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ROG Xbox Ally X – Hands-On [Gamescom 2025]

Pubblicato il 27 Agosto 2025 alle ore 11:00
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All’evento di Xbox presso la Gamescom 2025 è stata con ogni probabilità l’oggetto del desiderio e della curiosità di molti: stiamo parlando di ROG Xbox Ally X, la nuova handhelded di casa ASUS creata in collaborazione con Microsoft ed Xbox. Come sapete, questa portatile arriverà sul mercato in due versioni, la ROG Xbox Ally, meno performante e più accessibile, e la versione ROG Xbox Ally X, più potente, ma anche più costosa. Durante la nostra visita abbiamo avuto modo di provare l’hardware su un paio di giochi e toccare con mano come, magari con qualche accorgimento, sia possibile avere prestazioni del tutto soddisfacenti, anche a fronte di titoli piuttosto recenti. Ma bando alle ciance e iniziamo a parlare dell’hardware in sé.

Un computer da tenere in mano

Come ogni handhelded che si rispetti, anche ROG Xbox Ally X cerca di portare le prestazioni di un computer su di un dispositivo il più possibile portatile. Il risultato si distanzia dalla vecchia ROG Ally, sia per quanto riguarda l'esterno, ora decisamente più ergonomico e strano, sia per quanto riguardo le novità sotto al cofano. Purtroppo non abbiamo potuto approfondire il lato più tecnico, ma di per sé le specifiche sono già state rese note, e quello che abbiamo appurato in questo provato è piuttosto come il dispositivo si comporti all'atto pratico.

Partiamo con il dire che il sistema operativo di fondo è sempre Windows, ma quest’ultimo viene “nascosto” all'avvio dietro all’interfaccia creata da Microsoft che assomiglia in tutto e per tutto all’App per PC. Oltre a questo abbiamo scoperto che, avviandosi in questo modo, il sistema operativo non caricherà in memoria i processi più orientati alla produttività, lasciando quindi la memoria libera per il gaming. Come se non bastasse, tramite questa interfaccia, è possibile tenere un gioco in background per tornare alla propria libreria, per poi riprenderlo all’occorrenza, oppure per chiuderlo e giocare ad altro. Molto ben fatto anche il menu e l’overlay richiamabile tramite un apposito tasto: qui è possibile monitorare e impostare le configurazioni relative le prestazioni della nostra portatile, anche mentre si è dentro ad un gioco, e volendo anche gestire altre schede tra cui anche la nostra libreria che, in questa versione rivista del software, fungerà da aggregatore per tutti i giochi installati sul dispositivo, non solo quelli del client Xbox.

ROG Xbox Ally X

Per quanto riguarda il look and feel, ROG Xbox Ally X è di sicuro un dispositivo non piccolo, sebbene non arrivi alla dimensione del Legion GO di Lenovo. A dispetto di questo, la sua struttura lo rende molto ergonomico e comodo da usare, oltre a consentire una presa salda anche a chi ha delle mani non proprio piccole. Sul retro presenta due tasti programmabili posizionati in modo da non essere premuti in modo accidentale; inoltre sul frontale della scocca svettano anche un pulsante dedicato a richiamare l’overlay di Armory, integrato con quello di Xbox, e il classico pulsante Xbox per riprendere in toto i controlli presenti su di un pad.
Per concludere, il dispositivo è raffreddato tramite ventole che prendono aria dalla parte posteriore e la espellono dal lato superiore lasciando in questo modo l’area destinata alle mani lontana dalle fonti di calore indesiderate.

Giochi e performance

Durante il nostro breve test abbiamo avuto modo di sperimentare con un paio di giochi già installati sul nostro esemplare, e toccare così con mano le prestazioni che saremo in grado di attenderci nel prossimo futuro da questa handhelded. Il primo dei due titoli giocati è DOOM: The Dark Ages, sparatutto in prima persona piuttosto recente che, sulla nostra ROG Xbox Ally X ha girato senza troppi compromessi grafici mantenendo una media di 70-75 FPS. Sia il movimento che il feeling dello shooting si sono dimostrati ottimi e ci hanno permesso di sterminare demoni ad una risoluzione di 1080p senza problemi. Come secondo gioco abbiamo infine optato per Expedition 33, acclamato RPG a turni. Anche in questo caso la nostra esperienza, sebbene breve, si è dimostrata molto soddisfacente, permettendoci di eseguire anche manovre precise come parry e schivate a riprova della fluidità con cui il gioco viene riprodotto. Purtroppo in questo secondo caso non sappiamo dirvi il valore degli FPS preciso, ma da quello che abbiamo potuto percepire, almeno durante le battaglie, dovrebbe aggirarsi tra i 45 ed i 60 FPS, con una tendenza verso i 60 netta. A fronte di questo abbiamo potuto constatare che, per mantenere questo livello di prestazioni, la ROG Xbox Ally X era impostata in modalità Turbo ed era saldamente collegata ad una sorgente di alimentazione fissa, motivo per cui non sappiamo darvi una stima della durata della batteria.

ROG Xbox Ally X

Considerazioni

A nostro modo di vedere è ancora presto per poter trarre conclusioni su questo dispositivo promosso da ASUS in collaborazione con Microsoft e Xbox, il nostro gameplay è stato breve e su un numero di titoli piuttosto risicato. Detto questo, le nostre impressioni sono molto buone, e il prodotto sembra mantenere le promesse fatte sotto quasi tutti i punti di vista, dimostrandosi, almeno in apparenza, come una solida scelta nel panorama dei dispositivi handhelded. I nostri principali dubbi derivano dai prezzi fino ad ora trapelati, i quali però non sono troppo lontani dalla concorrenza attuale. Se siete quindi interessati a sapere di più su questo dispositivo, non esitate a seguirci, perché cercheremo di raccogliere quante più informazioni possibili in merito.

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