recensione

Pokemon Shuffle

Un puzzle game al suono di microtransazioni

Pubblicato il 27 Aprile 2015 alle ore 14:00
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di Rigen88
@Rigen88

Di titoli free-to-play ormai il mercato ne è pieno… ed anche la Nintendo se n’è accorta.
Dopo il primo titolo per 3ds “Steel Driver: Sub Wars”, quale poteva esser il miglior brand su cui puntare?
Ma sicuramente Pokemon.

Pokemon Shuffle è un puzzle game del genere “match-3” free-to- play come Candycrash per smartphone o “Fat Princess: Piece of Cake” per Psvita: il nuovo titolo di Nintendo e “Genius Sorority inc.”, infatti, è tranquillamente ottenibile tramite eShop sul vostro Nintendo 3ds/2ds e New 3ds.

Come tutti i titoli del genere, sono presenti delle micro transazioni al suo interno.

Carta che vince, si migliora!

Il Gameplay si presenta pressoché simile a “pokemon link battle” uscito un anno fa con delle aggiunte molto interessanti.

Il nostro obbiettivo è abbinarne 3 o più icone dei pokemon uguali (in verticale o in orizzontale) trascinando, ovunque vogliamo nella griglia dello schermo inferiore, una delle icone dei pokemon in modo da far danno al nostro avversario per sconfiggerlo.
La prima novità, durante la modalità classica, è che si avranno a disposizione poche mosse per poter completare il livello, rendendo il titolo meno frenetico rispetto al predecessore ma più complicato; sconfitto il pokemon, inizierà una fase dove proveremo a catturare il nostro avversario: seguendo dei parametri (che aumenteranno se rispettiamo alcune condizioni come, ad esempio, finire il livello in meno mosse possibili) aumenterà la percentuale di riuscita della cattura e, una volta riuscito nell’intento, il pokemon potrà esser utilizzato nelle successive battaglie conferendoci nuovi poteri.
Il titolo dispone tre modalità di gioco: la prima è la classica modalità avventura dove, uno dopo l’altro, dovremmo battere tutti i nostri avversari per completare un ambientazione che culminerà, quasi sempre, con una battaglia contro un pokemon megaevoluto (delle forme ulteriormente evolute di pokemon tramite delle megapietre [una meccanica introdotta con pokemon X, Y della serie principale, N.d.R.]).

La megaevoluzione è proprio una delle nuove meccaniche anche di Shuffle: infatti, il primo pokemon dei 4 che possiamo portare con noi in battaglia avrà la possibilità (nel caso possedessimo la sua megapietra specifica e riempiendo una barra combinando molte volte questo pokemon) di megaevolversi e di scatenare un potere segreto che favorirà ulteriormente la nostra battaglia.

Un’altra modalità è quella “extra” che si sboccherà ottenendo il risultato massimo (ovvero S) nei livelli della modalità classica: raggiunto un determinato numero di risultati si sbloccheranno delle sfide a tempo, dove affronteremo pokemon rari per catturarli.

L’ultima modalità riguarda la parte online del titolo, infatti qui troveremo sfide giornaliere, eventi extra e le competizioni online, tutte modalità ottenibili collegandosi online con il gioco: attualmente, alla versione 1.1.13 del titolo, sono presenti 243 pokemon nel pokedex (alcuni ancora non catturabili).
Il titolo riceve continuamente degli aggiornamenti trasformando la longevità in uno dei suoi fattori principali.

Semplice e simpatico

Graficamente il titolo si presenta in una veste molto semplice e divertente:

uno sfondo fisso per ogni zona farà da cornice alle 2 schermate di gioco, proponendo sullo schermo superiore una serie di informazioni come il punteggio, la vita del nemico ed il numero di mosse ancora disponibili o il tempo rimasto per la modalità extra; nello schermo inferiore potremmo ammirare una griglia dove si svolgerà tutta l’azione.
Come in Link Battle, i pokemon verranno mostrati come icone rappresentanti i loro volti, molto ben stilizzati e similari ai pokemon che vogliono raffigurare; l’audio del gioco è molto ben curato, creando un atmosfera molto allegra e coinvolgente: purtroppo la quantità di brani è poca essendoci, ancora, poche ambientazioni da visitare.

La maledizione della parola Free-to-play!

La più grande nota negativa del titolo è sicuramente la componente “a pagamento”: il gioco propone un sistema a vite che, ogni volta proveremo ad affrontare un livello ne richiederà 1.
Si potranno accumulare massimo 5 vite e, considerando che ogni partita dura massimo 2/3 minuti, ogni sessione di gioco durerà all’incirca dai 10 ai 15 minuti; sino a questo punto rispecchia molto altri titoli del genere; ma il problema principale è che, per ricaricare ogni singola vita, dovremmo attendere 30 minuti per ognuna di esse, rendendo l’attesa di 2 ore e 30 per ripristinare completamente la nostra dispensa di tentativi: questo squilibrio rende il titolo molto logorante e quasi impone l’acquisto di tentavi con soldi veri (che non sono esattamente pochi visto che ogni gemma, con il quale potremmo ricaricare completamente la nostra riserva, costa 99 centesimi).
All’interno del titolo esistono modi per guadagnare queste gemme; ma sono in distribuiti in maniera esigua tanto da non soddisfare il giocatore; oltre a questo, esiste anche una valuta in gioco che ci permetterà di acquistare dei potenziamenti per semplificarlo (anch’esse reperibili in gioco in maniera esigua ed acquistabili con micro transazioni): una manovra che sicuramente può scoraggiare chi si aspettava di poter fare lunghe sessioni di gioco senza dover spendere soldi.
Questi due fattori influenzano in maniera devastante il titolo, rendendo un idea intelligente acquistare direttamente Link Battle e ignorando completamente i fattori positivi di Shuffle.

In breve

Pokemon Shuffle vuole trasformare un titolo come Pokemon Link Battle in una versione Free-to-play: i puzzle game “Match-3” ormai sono nel loro periodo più roseo e usare un brand come pokemon è sicuramente una manovra vincente; divertente e semplice (come ci si aspetta da un titolo del genere) con meccaniche collezionistiche molto profonde: diviso in tre modalità per concedere tre tipi di sfide e i continui aggiornamenti favoriscono una buona longevità che, però, si tramuta in un’altra scusa per proporti delle micro-transazioni estremamente marcate.

I fattori a pagamento scoraggiano molto l’utenza al punto da annebbiare le buone idee introdotte come le megaevoluzione, la cattura dei pokemon e i livelli a numero limitato di mosse.

Good

Ottime innovazioni nel gameplay
Grafica ed audio semplici ma coinvolgenti
E' gratis

Bad

Le microtransazioni vi opprimeranno
Tempi di attesa per ricaricare le vite troppo alti
6.7
NONNO APPROVED

Sviluppatore: Genius Sonority
Distributore: Nintendo
Data di uscita: 18 febbraio 2015
Genere: Rompicapo
PEGI: 3
Piattaforme: Nintendo 3DS, Mobile

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