

Benvenuta, Tribù, in questo nuovo speciale che giunge a voi direttamente dalla ridente cittadina di Francoforte, location dove la nostra redazione è stata invitata a partecipare al Ragnarok Community Event presso il Westin Grand Frankfurt Hotel. Qui abbiamo raccolto qualche informazione sull’imminente lancio di Ragnarok Zero: Global.
Sembra infatti che Gravity abbia grossi progetti per il vecchio continente e, a tale scopo, ha organizzato questo evento per raccontare alla stampa e ai fan cosa bolle in pentola per il prossimo futuro. Ci siamo quindi attrezzati a dovere e siamo volati fino a Francoforte, dove sabato 18 luglio si è appunto tenuto questo evento, che ci ha permesso di incontrare gran parte del gruppo dirigenziale e di sviluppo che si nasconde dietro al successo di questo famoso titolo che ormai viene giocato dalla sua community da più di vent'anni.

Prima di iniziare, però, facciamo un attimo il punto della situazione e vediamo di capire con cosa abbiamo a che fare. Gravity nasce infatti più di venti anni fa con uno scopo che, ancora oggi, appare molto ambizioso, ovvero creare il miglior videogioco MMO possibile per la propria community; non a caso il loro motto iniziale è proprio “A smile for everyone”. Da questo primo gruppo ad oggi le cose sono cambiate molto, e ora Gravity è composto da più di dieci società in tutto il mondo, che portano avanti questa missione. Sarà però solo nel 2002 che Ragnarok vedrà per la prima volta la luce, un MMORPG in stile anime che, partendo da un manipolo di giocatori in Oriente, si espanderà con il tempo fino a diventare il successo che è oggi.
Alla data attuale, infatti, Ragnarok vanta decine di giochi e varianti diverse, a fronte di un'espansione su oltre 122 regioni e oltre 250 milioni di download. In tutto questo ci è stato mostrato come l’Europa rappresenti ben il 13,1% di questo mercato mondiale. Ecco, questa è la ragione per cui è stato sviluppato Ragnarok Zero: Global, un titolo che parte da una solida base, ormai consolidata su scala mondiale, per avvicinarsi maggiormente al pubblico europeo, ma con un occhio di riguardo non solo per noi, ma per tutta la community. Per l’annualità 2026-2027 ci sono infatti diverse novità in arrivo, tante iniziative che mirano a espandere l’influenza di questa IP e ad avvicinarla culturalmente e artisticamente al nostro mercato. Tra le tante novità ci sono appunto:
Tutto questo per confermare che finalmente anche in Europa avremo dei servizi direttamente dedicati al nostro mercato.

Ed è proprio su questo punto che ci sono informazioni di un certo spessore riguardo proprio a Ragnarok Zero: Global. Il gioco è infatti stato concepito partendo dalle basi ormai consolidate di Ragnarok Online, ma tutto è stato ricostruito da capo per proporre un’esperienza più originale e vicina al nostro gusto. Il gioco a tal proposito si baserà sul “Subscription Model”, ovvero ad abbonamento e non conterrà nessun elemento gacha. Questa idea è stata adottata con l’obiettivo di fornire a ogni giocatore gli stessi strumenti e lo stesso punto di partenza per affrontare il gioco, sia nella sua parte di level up, sia nei suoi contenuti endgame che, come vedremo, verranno supportati nel lungo periodo con rilasci periodici e contenuti stagionali. Durante la riunione, i creatori del titolo si sono più volte soffermati sul concetto di “creato da zero”, proprio con riferimento al titolo del gioco stesso, e anche come filosofia per ricostruire un gioco che potesse essere più inclusivo (con storie, ambientazioni e musiche che richiamano anche la cultura europea), ma che allo stesso tempo potesse fornire qualcosa di unico anche ai giocatori di altre regioni. A tal proposito, i server futuri non saranno più isolati tra loro, ma permetteranno ai giocatori di continenti diversi di incontrarsi e giocare insieme senza problemi. Proprio per questo verrà realizzato un servizio unificato chiamato Unified Global Service, che si presenterà anche a noi con supporto multilingue [purtroppo per noi, l’italiano non è tra quelle supportate N.d.R.].
Per concludere questa sezione, inoltre, preparatevi a vedere nel gioco fin dal suo lancio delle collaborazioni praticamente ogni mese con marchi e altre IP storiche o comunque molto famose. Alcuni esempi sono per il mese di agosto Baby Shark, a settembre sarà la volta di Kumamon e a ottobre infine ci sarà Gatchaman.

Durante la seconda metà del pomeriggio abbiamo avuto modo di fare due chiacchiere anche con gli sviluppatori, i quali ci hanno dato tutta una serie di altre informazioni, chiaramente più legate alla parte tecnica del gioco. Ragnarok Zero: Global presenterà infatti ben 6 classi di base, a cui però, come detto, sono stati aggiunti diversi elementi e quality of life, per rendere il gioco più accessibile anche a coloro i quali non hanno più moltissimo tempo a disposizione per giocare.
Il primo elemento di cui ci hanno parlato è quindi la UI che, per l’occasione, si è rifatta il trucco. Non solo l’interfaccia è ora più minimale e pulita, ma per il lancio avrà addirittura una veste grafica unica, una skin denominata Valkirye, ispirata proprio a questa figura della mitologia norrena. Il tutto con lo scopo di rendere personalizzabile l’intera interfaccia di gioco e quindi, si spera, anche più leggibile, chiara e funzionale.
Al secondo posto, gli sviluppatori ci hanno introdotti al sistema di auto-hunting, un meccanismo che ci permette di accorciare non poco le tempistiche dedicate al grinding e all’accumulo delle risorse. Da quanto ci è stato detto, sarà infatti possibile “programmare” il nostro personaggio in modo da farlo andare con il pilota automatico in alcune zone specifiche dove potrà accumulare a piacere risorse ed elementi utili alla crescita ed alla realizzazione di potenziamenti ed oggetti vari. Come detto, questa funzione è stata introdotta per ridurre i tempi morti e lasciare, quindi, al tempo attivo dei giocatori aspetti più piacevoli come la progressione nella storia, il level up e infine i contenuti endgame.
Altro elemento interessante è rappresentato dai raid speciali, denominati MVP-Raid. Questi prendono la forma di World Boss interamente istanziati dove dovremo dare la caccia al nemico di turno. Attenzione però, perché alcuni di questi saranno una caccia al boss nuda e cruda, altri invece saranno realizzati con la formula PvPvE e mescoleranno momenti in cui dovremo vedercela con il boss a momenti in cui ci ritroveremo a fronteggiare direttamente o indirettamente una squadra avversaria fatta di giocatori umani.
Prima di continuare l’elenco delle novità ci sembra fondamentale spendere due parole su un altro concetto che gli sviluppatori hanno espresso più volte e con decisione. Ragnarok Zero: Global è un gioco realizzato con al centro la community di giocatori. Questo ha portato gli sviluppatori a voler includere direttamente all’interno del gioco una parte delle loro creazioni. Verrà introdotto un sistema denominato RO Factory, che sarà il punto da cui i giocatori potranno creare i contenuti condivisibili con gli altri. Al momento ci è stato fatto l’esempio delle impronte dei nostri personaggi; queste saranno realizzabili all’interno di un editor e potranno essere condivise con la community, un po’ come accade già in Forza Horizon per le livree di alcuni veicoli.

Una delle ultime novità presentate durante questo lungo pomeriggio è rappresentata non da una miglioria o un’aggiunta al gioco stesso, ma da un elemento del tutto indipendente. Get Poring è infatti un companion game, creato appositamente in HTML5 e pensato per girare dentro a qualsiasi browser. Si tratta di un minigioco in stile Tamagotchi in cui dovremo allevare, crescere e decorare l’ambiente in cui vive la nostra creatura, il tutto chiaramente nel mondo di Ragnarok. L’estetica, le decorazioni e tutto ciò che riguarda questo spin-off sono infatti legati a doppia mandata al gioco base, e non è da escludere che ci possano essere ricompense e interazioni trasversali tra i due giochi in futuro.
Se siete interessati a provare questo simpatico giochino, sappiate che dal primo del mese sono aperte le preregistrazioni, quindi fatevi sotto!

Per concludere questo nostro speciale non ci resta che parlare di un elemento fondamentale per la riuscita di un MMO, ovvero il supporto. Gravity e il suo gruppo di sviluppatori hanno in serbo una lunga roadmap che coprirebbe già in modo capillare i primi due anni di lancio del titolo; il tutto costellato di nuovi contenuti, aggiunta di meccaniche, nuovi DLC, avventure e contenuti stagionali, anche legati a periodi festivi come possono essere Natale, Capodanno e altri eventi di questo tipo.
Questa dedizione ci fa chiaramente ben sperare e rafforza la già solida posizione di un titolo che ha dalla sua una certa maturità e conoscenza del proprio pubblico. Se quindi non conoscevate questo gioco, e con questo articolo vi abbiamo messo la pulce nell’orecchio, non vi resta che registrarvi per il lancio che, come ci è stato confermato, avverrà ad un mese esatto da questo evento, ovvero il 18 agosto. Per tutti gli altri speriamo di avervi raccontato, almeno in parte, qualche novità interessante per quanto riguarda il futuro in Europa di Ragnarok Online. Se volete sapere altro, infine, rimanete sintonizzati sul nostro sito, perché di sicuro non mancheremo di raccogliere ulteriori informazioni a ridosso del lancio ufficiale del gioco.

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