The Pegasus Expedition [Anteprima]

Pubblicato il 29 Novembre 2022 alle ore 12:11
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In The Pegasus Expedition il pianeta Terra è invaso da una razza aliena prima sconosciuta, una razza che, fin dal primo momento, rende chiara una cosa: non ci può essere né pace né coesistenza. La guerra contro i “Colossals” sembra infatti andare fin da subito a senso unico, e purtroppo non a favore della razza umana. Per sopravvivere viene quindi escogitato un ultimo disperato piano, per lasciare la Terra e stabilirsi il più lontano possibile, nella speranza di poter ripartire da zero. La Pegasus Expedition rappresenta esattamente questo, una spedizione inviata ad anni luce di distanza a cercare una nuova casa, e preparare il terreno ai coloni che fuggiranno dalla Terra.
Come spesso accade, però, la sfortuna ci vede benissimo e, a sole nove ore di distanza dall’ingresso nel nuovo sistema planetario, l’umanità è di nuovo in guerra, questa volta con una razza autoctona che attaccherà a vista gli esploratori umani. Il conflitto rivelerà che questa nuova razza ostile non è particolarmente più avanzata di noi, e con la giusta organizzazione potremmo essere in grado di sconfiggerli senza troppi sforzi, aprendo il non trascurabile capitolo sulla questione morale “Ma è giusto attaccarli in modo indistinto? Dopotutto si stavano solo difendendo da una razza aliena sconosciuta.”. Inizierà così, tra una battaglia, una discussione ed una decisione da prendere, la nostra avventura lontano da casa, un’avventura da cui dipenderà la sopravvivenza della razza umana, ma anche l’evoluzione stessa della galassia.

Un gioco ricco di sfaccettature

The Pegasus Expedition è a tutti gli effetti un gioco atipico ed interessante. Al suo interno prenderemo il comando di una delle tre divisioni che dovranno creare una casa lontano da casa per la razza umana; questo sotto diversi punti di vista. In primis, The Pegasus Expedition è un titolo strategico dove dovremo gestire e guidare le nostre armate in battaglia contro diverse minacce e razze aliene. Per disporre di una macchina da guerra efficace dovremo però pianificare anche una strategia economica, gestendo la colonizzazione e l’industrializzazione dei pianeti su cui approderemo. A questo si aggiunge la ricerca tecnologica e, forse la cosa più interessante, una storia dove prenderemo attivamente decisioni importantissime per le relazioni che stabiliremo con le razze aliene che incontreremo. The Pegasus Expedition è infatti un titolo story driven e, per quanto possa sembrare strano, vista la sua natura quasi 4X, funziona discretamente bene.

Il gioco infatti viene scandito da momenti in cui saremo liberi di amministrare il nostro nuovo impero galattico mentre perseguiamo i nostri obiettivi, alternati ad alcuni in cui saremo chiamati a partecipare ad una sorta di consiglio assieme ai nostri più stretti collaboratori. In questi momenti di solito la storia farà un balzo in avanti ma, spesso e volentieri, porterà anche nuove problematiche e questioni da discutere. In quanto direttore della spedizione, spetterà a noi decidere la direzione morale e logistica che la nostra fazione dovrà prendere, ma questo avrà, come avrete capito, delle conseguenze. Sposare una filosofia o una linea di azione significa inevitabilmente raccoglierne sia i frutti che i problemi e spesso questo porta nuove occasioni ma anche nuovi nemici. A mano a mano che espanderemo la nostra visione sulla galassia scopriremo nuove razze aliene, alcune delle quali si dimostreranno aperte al dialogo e alla collaborazione, altre che invece preferiranno cercare di schiacciare in vari modi la nostra espansione. La cosa estremamente interessante in tutto questo è che la gestione economica, militare e logistica sarà ugualmente nelle nostre mani rendendo il tutto molto interessante, ma anche complesso.

Un 4X fatto di tanti pezzi

Il gameplay di The Pegasus Expedition è, come abbiamo già detto, diviso sostanzialmente in due grandi momenti. La parte narrativa dove prenderemo decisioni di vitale importanza per il nostro futuro, e la parte più prettamente gestionale, dove dovremo amministrare il nostro impero. La parte strategica è, come potete immaginare, molto simile ad altri grossi titoli del genere quali possono essere Stellaris, Endless Space, Galactic Civilization ecc… con la sostanziale differenza rappresentata dalla profondità. I meccanismi di base sono sempre gli stessi, ma a livello microscopico la gestione dei pianeti è molto semplificata e, addirittura a livello di sistema planetario, potremo optare per lasciare le singole costruzioni sui pianeti in mano al gioco stesso con l’opzione Auto-Build.
Anche la gestione della flotta è abbastanza semplificata e permette di mobilitare un  numero piuttosto limitato di flotte, cosa che sposta il focus molto di più sulla qualità delle truppe, piuttosto che sulla mera quantità. In ultimo, la ricerca tecnologica è piuttosto basilare e permette di portare avanti nel modo più classico una singola tecnologia per volta scegliendo dall’albero che avremo a disposizione.

Giunti a questo punto non ci resta che parlarvi brevemente anche del sistema di combattimento, che è anche un qualcosa di piuttosto originale, anche se in parte già visto. Durante le battaglie infatti non potremo controllare direttamente le nostre navi sul campo, ma potremo solamente influenzarle con un piano di attacco iniziale ed una serie di ordini che potremo impartire. Questo accade in maniera analoga ad Endless Space per chi conosce la serie, dove si seleziona una carta battaglia da assegnare come strategia offensiva/difensiva. In The Pegasus Expedition la battaglia inizia proprio impartendo un ordine di schieramento il quale fornirà le seguenti cose: in primo luogo definirà la suddivisione delle forze partecipanti in squadre di numero variabile, secondariamente definirà come queste squadre attaccheranno (o si schiereranno in caso sia una difesa), con quale tempismo ed infine con quali bonus. Queste strategie, inoltre, avranno anche un impatto sull’opinione che le altre razze aliene avranno su di noi a causa della condotta che queste potranno impartire alle nostre truppe. Usare strategie che puntano in tutto e per tutto in modo estremo ci fornirà dei bonus più interessanti, ma estremizzare il conflitto spesso potrebbe portare conseguenze morali ed etiche da non sottovalutare, motivo per cui non conviene abusare di alcune strategie.

L’estetica e l'arte di The Pegasus Expedition

The Pegasus Expedition non è un’opera strana solo per il connubio di generi che porta sul vassoio; in questa anteprima ci piacerebbe analizzare brevemente anche l’aspetto tecnico ed estetico che vengono presentati. Partiamo dal presupposto che non ci troviamo di fronte ad una produzione milionaria; detto questo, l’interfaccia di gioco risulta piuttosto simile allo standard portato da altri titoli che abbiamo già citato precedentemente, certo magari più scarno e meno ricco graficamente delle sue controparti blasonate, ma non per questo malfatto o scadente. The Pegasus Expedition non si pone infatti come un’opera mastodontica e con pretese fuori di testa, ma riesce a portare sul piatto un risultato più che dignitoso che forse al momento pecca solo un tantino sull’argomento tutorial.

Artisticamente parlando, infine, The Pegasus Expedition è stato realizzato nelle sue parti narrative con una serie di sequenze con disegni animati, quasi in stile visual novel, che però non stonano affatto, ma anzi portano con loro quel sapore di space opera classica [quasi in stile Dune, il gioco del 1992 N.d.R.] che non guasta per nulla.

Conclusioni

A voler tirare le somme di questa anteprima possiamo dirci soddisfatti da quello che abbiamo visto. The Pegasus Expedition si è dimostrato un gioco interessante, impegnativo ma non in modo banale e, sebbene a tratti ci siamo trovati in dubbio su alcune meccaniche di gioco, vista la mancanza di spiegazioni, ci ha comunque saputo coinvolgere e tirare dentro grazie alla moltitudine di cose da fare offerteci.
Come sempre vi ricordiamo che questa, essendo un’anteprima, riguarda il gioco in uno stato non ancora finito, motivo per cui alcuni punti al momento magari poco chiari o ancora da smussare potrebbero venire sistemati prima del lancio ufficiale del gioco.
Il gioco è disponibile su Steam in accesso anticipato e, se siete curiosi di provarlo con mano, potete tranquillamente sperimentarlo lì. Se invece volete vedere un gameplay prima di meditare su un eventuale acquisto, non mi resta che rimandarvi al nostro canale Youtube dove trovate caricata la live di Twitch durante la quale abbiamo sperimentato il titolo in diretta assieme a voi.

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