The Council – Episodio 5 – Recensione

Giochi Recensioni

Tribù, oggi parleremo per l’ultima volta di The Council, il titolo prodotto da Big Bad Wolf che si propone di dare una nuova prospettiva alle avventura grafiche, realizzando un prodotto molto promettente pur con i suoi pregi e difetti.

Partiamo con una notizia che farà piacere a molti di voi. Con il rilascio di quest’ultimo episodio, gli sviluppatori hanno introdotto menù e testi in lingua italiana, per cui ora la barriera dell’inglese non è più una scusante per chi fosse ancora incerto sull’acquisto.
Detto questo, andiamo a vedere come si conclude l’avventura del nostro Louis de Richet.

Scacco matto

In base alla fazione che abbiamo scelto nel precedente episodio, il nostro Louis dovrà svolgere un particolare compito in questa prima parte dell’avventura; una parte di esso prevederà di circuire alcuni ospiti in favore di un’importante votazione, mentre l’altra sarà di investigazione su potenziali membri sospetti.
Una volta conclusa questa prima parte, arriveremo al secondo atto che sarà uguale per tutti; senza entrare nel dettaglio, ci troveremo in una situazione in cui oltrepasseremo oltre il confine del subconscio umano.
In questo capitolo vedremo le conseguenze di tutte le scelte fatte nei precedenti episodi e le ultime decisioni che prenderemo daranno accesso ad un gran numero di finali, maggiore rispetto a tutti gli altri episodi.
Preso da solo può risultare il più breve in termini di durata, se lo si affronta una sola volta, ma la quantità di prospettive nelle conclusioni lo rendono un titolo altamente rigiocabile.
Inoltre gli enigmi, i dialoghi e i confronti richiederanno il massimo impegno da parte del giocatore e la capacità di usare al meglio le proprie abilità e gli oggetti.
A livello narrativo incapperemo in una grande quantità di rivelazioni e colpi di scena, oltre alla possibilità di assistere ad una situazione che può far scappare una risata e smorzare un po’ la serietà di quest’avventura.
Oltre ad una parte del secondo atto, anche l’epilogo non subisce particolari varianti o cambiamenti, lasciando una nota di amarezza e un senso di parziale incompletezza.
Nel suo insieme comunque, l’episodio finale di The Council è un prodotto da prendere d’esempio per le avventure grafiche, mostrando come un gioco di questa tipologia debba gestire il finale facendo sentire il peso delle decisioni prese nel corso del tempo.

Tecnicamente parlando

Arriviamo quindi a trattare il lato tecnico del gioco.
Come già detto nelle precedenti recensioni, The Council ha col tempo ricevuto una buona ottimizzazione per quanto riguarda la piattaforma PC; inoltre, sul versante tecnico, nel secondo atto assistiamo ad un gran lavoro di level desing, la realizzazione del piano onirico è tecnicamente ben eseguita e il giocatore viene visivamente coinvolto.
Per quanto riguarda la colonna sonora, Big Bad Wolf ha mantenuto la musica usata finora nei precedenti episodi che, ribadiamo, si è sempre dimostrata di ottima qualità, riuscendo ad accompagnare gli avvenimenti della trama.

The Council

Conclusioni

Siamo giunti alla fine di questo lungo viaggio ed è ora di tirare le somme: The Council vale il prezzo del biglietto?
Possiamo tranquillamente dire che il team di Big Bad Wolf ha tirato fuori dal cappello un grande titolo, specialmente se parliamo di un prodotto che non è tra i tripla A. Quello che abbiamo davanti è un potenziale punto di svolta per far tornare in voga le avventure grafiche.

La storia che viviamo con Louis de Richet ci porta in un mondo che parte come una “semplice” storia di intrighi e giochi di potere, ma col tempo diventa qualcosa che va ben oltre le aspettative.
Una narrazione mista a GDR che, accompagnato al sistema di scelte e dalla sceneggiatura, rende il titolo altamente rigiocabile per scoprire tutte le opzioni e i finali presenti in ogni capitolo, mostrando un prodotto che ha saputo crescere nel tempo.
Nonostante l’epilogo possa lasciare a desiderare sotto certi aspetti, nel suo insieme le diverse conclusioni mostrano come The Council sia un prodotto con una buona regia.
Se siete quindi in cerca di un’avventura grafica che mostri qualcosa di nuovo e a buon prezzo, The Council diventa un titolo d’obbligo da avere nella propria libreria videoludica.

Good

  • Un buon colpo d'occhio di alcune location.
  • Un gran numero di finali.
  • Senti il peso delle scelte prese dall'inizio alla fine.
  • Finalmente è in italiano.

Bad

  • Se giocato una sola volte è alquanto breve.
  • Si percepisce parzialmente un senso di incompletezza nell'epilogo.
8.8

PEM PEM

Nato nell'88 è approdato nel mondo dei videogiochi grazie al NES; con il passare degli anni quello che all'inizio era intrattenimento si è trasformata in una passione per questo mondo da renderlo un lavoro.

Leave a Reply

Lost Password

Sign Up