Ys X: Proud Nordics

Torniamo nel Golfo di Odelia a caccia di Griegr

Pubblicato il 18 Febbraio 2026 alle ore 14:03
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Quest’oggi il protagonista della nostra recensione è Ys X: Proud Nordics, nuova edizione di Ys X: Nordics che vedrà presto la luce. Con questa manovra, gli sviluppatori di Falcom portano sul mercato questo nuovo prodotto che estende il gioco base fornendo del contenuto aggiuntivo, sia durante la trama principale (anche se in minor misura), sia sotto forma di nuovo contenuto disponibile parallelamente ad essa. Lo scopo sembra piuttosto chiaro, proporre una versione omnicomprensiva e migliorata del gioco, fornendo allo stesso tempo qualche contenuto in più qua e là, ma che, come vedremo nel corso della recensione, riesce solo parzialmente in questo suo intento.
Reggetevi forte e preparatevi perché dopo la recensione del gioco base, siamo qui oggi per parlarvi anche di questa nuova edizione.

Mana, Griegr e viaggi per mare

Se paragonato al suo predecessore, Ys X: Proud Nordics non altera quasi per nulla la struttura della storia principale e, a quanto pare, si limiterebbe ad aggiungere qualche elemento inedito. Al di là di questo, sono state apportate alcune migliorie, per lo più legate alla stabilità e alla qualità complessiva del titolo. Tra queste sicuramente svetta la possibilità di scegliere tra modalità Performance e Quality nel menu delle impostazioni su Playstation 5, opzione che ora permette di scegliere a cosa dare la priorità su console di casa Sony, fornendo in modalità Performance un framerate decisamente stabile e adatto al combattimento dinamico del gioco. Ma veniamo ora al contenuto effettivo. Come detto in precedenza, la storia di base e la quest principale restano praticamente invariate, tanto che prima di una certa missione davvero non ci saranno grosse novità, se non quelle già elencate. Le cose però cambiano quando saremo in grado di esplorare un po’ più liberamente il Golfo di Obelia. Arrivati a questo punto, avremo finalmente accesso all’Isola di Oland, luogo che introdurrà la gran parte dei nuovi contenuti e delle nuove meccaniche, oltre che due nuovi personaggi.

Nuovo contenuto, sì ma non esageriamo

Ys X: Proud Nordics introduce all’interno della storia di base l’Isola di Oland, ma a dispetto di ciò lo fa mantenendo una certa separazione tra la storia principale e questo contenuto aggiuntivo. Non solo è facilmente comprensibile che si tratti di un contenuto aggiuntivo, ma anche a livello di level design appare subito chiaro come, per difficoltà e potenza, nemici e potenziamenti siano pensati come una prosecuzione naturale per chi vuole andare oltre la main quest. Nell’area nuova faremo la conoscenza di altri due personaggi con cui interagire, ovvero Astrid e Canute, una coppia di guerrieri provenienti dal regno di Danmerk. Assieme a loro avremo quindi accesso ad una serie di missioni, tutte legate da una storia secondaria, che ci permetteranno di scoprire molti segreti e nuovi elementi sulla trama, oltre ad introdurre una nuova abilità legata al mana. Questa sorta di telecinesi ci aprirà la porta verso nuovi enigmi ambientali e nuove potenzialità, ma queste si concretizzeranno per lo più nelle cinque zone in cui è suddivisa l’Isola di Oland.

Per concludere, sempre sull’isola, sarà possibile sbloccare un’arena dove potremo gareggiare sia con Adol che con Karja da soli ed assieme. Il Colosseo di Bergen sarà un luogo dove potremo affrontare nemici via via più pericolosi nel tentativo di ottenere preziose ricompense, ma attenzione perché queste ultime dipenderanno dal nostro comportamento nell’arena e dalla nostra valutazione a fine scontro.

Ys X: Proud Nordics

Una scelta discutibile

Sulla carta questa versione del gioco sembra assolutamente la summa con laude dei contenuti pubblicati fin qui per Ys X: Nordics, ma questa versione denominata Ys X: Proud Nordics è in realtà un edizione completa a se stante. Avete capito bene, non si tratta di un DLC che potrete ottenere in modo separato, ma piuttosto di una versione rivisitata, migliorata e omnicomprensiva del gioco, a cui sono stati aggiunti questi ultimi contenuti. Per averla però dovrete comprare nuovamente l’intero titolo più tutti i suoi contenuti, rendendo questa versione del gioco maggiormente indicata a quei giocatori che ancora non hanno vissuto le avventure di Adol e Karja. Tenendo in conto che gran parte del gioco è rimasta tale e quale, fatta eccezione per le nuove modalità (qualità o prestazioni) e per il contenuto dell’Isola di Oland, forse chiedere ai giocatori di sborsare nuovamente il prezzo pieno per il titolo, oltre a resettare eventualmente ogni loro progresso, risulta un pochino troppo. Certo questa edizione non è priva di meriti, ma sarebbe stata probabilmente meglio accolta, e acclamata, se fosse stato possibile ottenere questi contenuti anche separatamente con un DLC a pagamento.

Ys X: Proud Nordics

Conclusioni

A voler tirare le somme su questo Ys X: Proud Nordics dopo averlo riesplorato ed approfondito, ci sentiamo quanto meno combattuti. Da un lato il gioco è ben costruito, presenta una storia ben narrata e ricca di elementi che ne arricchiscono il mondo di gioco, cosa che con il contenuto aggiuntivo diventa ancora più vero. Persino il comparto tecnico, elemento in parte deboluccio nella prima versione, qui viene rinforzato permettendo di godere di una maggiore stabilità su Playstation 5 e con i potenziamenti ed i nemici più potenti, di gameplay ne avremo in abbondanza. Rimangono purtroppo ancora evidenti alcuni limiti grafici, e soprattutto pesa ancora la scelta di aver sviluppato nativamente questo titolo per il cross-gen, cosa che anche con le migliorie tecniche finisce qui per fare da palla al piede al colpo d’occhio. In più, la scelta di piazzare questi contenuti (per ora) solo nella versione completa del gioco è quanto mai spiazzante, e ci domandiamo quanto un giocatore di vecchia data sia disposto a sacrificare tutti i suoi progressi pur di giocare questi nuovi contenuti.

Ys X: Proud Nordics è quindi secondo noi una manovra maggiormente orientata ad una fanbase ancora digiuna di Ys X che quindi si avvicina a questo capitolo per la prima volta. Anche in questo caso però resta sempre la barriera linguistica che, anche se non insormontabile, potrebbe comunque pesare ancora come un punto a sfavore di Ys X: Proud Nordics.
Per concludere, se siete invece dei giocatori appassionati e avete già spolpato il gioco in lungo e in largo, il nostro consiglio è di aspettare che il titolo scenda di prezzo, oppure che magari il contenuto aggiuntivo venga pacchettizzato e reso disponibile come acquisto a se stante. Non che il gioco non sia valido, ma visto il numero di contenuti limitato, probabilmente ora il gioco non vale la candela.

Good

Nuovo contenuto sia narrativo che di gameplay
Gioco ottimizzato e ora più stabile con la scelta tra Qualità e Prestazioni
La versione definitiva del titolo

Bad

Contenuti piuttosto limitati per un'edizione venduta a prezzo pieno
Impossibilità di acquistare il contenuto come un DLC a parte
A parte per l'aspetto tecnico, restano le medesime debolezze del gioco base
7.8
"PRETTY GOOD"

Sviluppatore: Nihon Falcom
Distributore: NIS America
Data di uscita: 20 febbraio 2026
Genere: Action RPG
PEGI: 12+
Piattaforme:  PlayStation 5, Nintendo Switch 2, PC

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