recensione

Viewfinder – Switch

La realtà è a vostra disposizione: dite "cheese"!

Pubblicato il 26 Novembre 2025 alle ore 15:00
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Pongiornissimo, amici della Tribù! Anche oggi sono qui in vostra compagnia, in queste fredde ultime giornate di novembre, per portarvi una nuova recensione. Il titolo di cui andremo a parlare oggi altri non è che Viewfinder, il gioco rompicapo creato da Sad Owl Studios ed edito da Thunderful Publishing che, dopo essere già atterrato su PlayStation, Xbox e PC, farà il suo arrivo (tra una settimana esatta) su Nintendo Switch.
Quella che vi accingete a leggere non è la prima recensione dedicata a questo titolo che viene pubblicata sul nostro sito e, anzi, per comodità vi lascio QUI quella precedente, a cura del Boss in persona. Mi sembra quindi giusto specificare che, nel corso di questo articolo, andrò a concentrarmi maggiormente sugli aspetti tecnici del gioco o, più in generale, di come esso si sia comportato sulla piattaforma Nintendo. Non indugiamo oltre e saltiamo insieme alla scoperta di questa colorata avventura!

Capitolo 1: Non esistono soluzioni perfette

Per fare il punto della situazione, spendiamo dunque qualche parola per capire che tipo di gioco sia questo Viewfinder. All’interno del titolo di Sad Owl Studios, il giocatore è chiamato a prendere parte a una gigantesca simulazione ed esplorare diversi ambienti ricchi di appunti, registrazioni e strumenti appartenuti a un ormai dimenticato gruppo di ricerca. L’obiettivo di questo viaggio? Trovare una soluzione alla crisi climatica che sta tenendo in scacco il mondo [tematica decisamente attuale N.d.R.] tramite le loro presunte scoperte passate.
Accompagnati prima dalla voce della nostra collega Jessie e poi dalla presenza dell’IA felina CAIT, saremo chiamati a risolvere situazioni sempre più intricate per portare avanti questa ricerca di risposte, al termine della quale (senza fare spoiler) si potrà capire quanto il peso della conoscenza possa essere un pesante fardello

Viewfinder è un gioco interamente basato su puzzle e rompicapi fisici, caratterizzato da una meccanica chiave solida e incredibilmente affascinante. Nel corso dei vari livelli, si ha infatti la possibilità di utilizzare delle fotografie e altri tipi di immagini per modificare l’ambiente che ci circonda. Queste si trovano dapprima disseminate nello scenario, mentre successivamente si entra in possesso di una polaroid e si ottiene così l’abilità di crearne di nuove. Per esempio: il terminale per uscire si trova a testa in giù? Nessun problema, fate una foto e ruotate letteralmente la situazione di 180° per proseguire! Partendo da questo concetto e declinandolo in numerose versioni, il team di sviluppo è stato capace di creare un gioco a enigmi che non stanca mai e offre sfide soddisfacenti e per nulla frustranti, permettendo di esprimere anche la propria creatività in diverse soluzioni.

Capitolo 2: Obiettivi ben a fuoco

Andiamo ora a parlare di come si è comportato il titolo sull’ormai ex console ammiraglia della Grande N. Viewfinder porta in scena livelli di portata grafica non trascurabile, immersi in ambientazioni con una direzione artistica semplicemente squisita, ricche di dettagli che raccontano la storia di chi abitava e soprattutto studiava, disegnava o si allenava nelle “stanze” che abbiamo la possibilità di visitare [evidenziando anche aspetti della loro cultura d’origine N.d.R.]. Le immagini del gioco ci sono parse sempre nitide e fluide e il giocatore ha la possibilità di cimentarsi nei vari rompicapi godendosi il titolo in modalità TV o anche in portatile.
Ad accompagnare l’ottima resa visiva ritorna anche un comparto audio veramente delizioso, che impreziosisce l’esperienza grazie a musiche di grande atmosfera, effetti sonori utili e mai invadenti e un doppiaggio molto convincente.

Anche sotto il profilo tecnico, il titolo di Sad Owl Studios si è comportato egregiamente. Nella totalità della nostra avventura, non siamo mai incappati in glitch o in altri gravi problemi [al contrario di come era purtroppo successo al Boss N.d.R.], segno che probabilmente i tentennamenti passati sono stati sistemati, il che è ottimo! Se non per saltuari rallentamenti nel passaggio da un hub all’altro, i caricamenti del titolo sono inoltre rapidi e le attese sempre brevi. Chiude il cerchio una buona mole di impostazioni, che permettono di personalizzare l’esperienza come si preferisce anche grazie a diverse opzioni di accessibilità.
In generale, possiamo dire che questo porting di Viewfinder è stato gestito molto bene e la versione Switch non ha nulla da invidiare a quella delle altre piattaforme, se non la comodità di un eventuale mouse (salvo annunci futuri di una versione per Switch 2).

Conclusioni: “Punti di vista!”

Ed eccoci giunti alla conclusione di questa (breve e seconda) analisi di Viewfinder. Avevamo avuto la possibilità di rimanere incuriositi dal titolo di Sad Owl Studios e Thunderful tempo addietro e, ora che abbiamo attraversato anche noi la sua accogliente cornice, non possiamo far altro che riconfermare il giudizio passato.
Questo gioco rompicapo, per quanto si attesti su una durata piuttosto contenuta [ho concluso la storia in circa sei ore N.d.R.], ha stile da vendere e mantiene senz’ombra di dubbio la promessa di portare il giocatore all’interno di un’avventura che permette di distorcere la realtà e di spremersi le meningi per risolvere puzzle che regalano grande soddisfazione. Chiudono poi il cerchio gli obiettivi bonus, che vanno dal trovare collezionabili ben nascosti allo scoprire risoluzioni segrete o altri easter egg, aggiungendo varietà e traguardi aggiuntivi per chi non ha voglia di abbandonare questo colorato mondo prima del tempo!

Good

Artisticamente sublime
Rompicapi sempre accattivanti e stimolanti
Sonoro di grande atmosfera
Tematiche mature e ben trattate
Tecnicamente molto solido
Obiettivi aggiuntivi per i completisti
La speranza per il futuro

Bad

Durata forse troppo contenuta
Qualche scatto nei passaggi tra aree diverse
8.9
PEM-PEM

Sviluppatore: Sad Owl Studios
Distributore: Thunderful Publishing
Data di uscita: 18 luglio 2023 (PS5, PC), 12 dicembre 2023 (PS4), 12 agosto 2025 (Series X|S), 3 dicembre 2025 (Switch)
Genere: Videogioco rompicapo
PEGI: 3+
Piattaforme: Nintendo Switch, PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, PC

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