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Vaesen

A spasso tra miti e folklore

Pubblicato il 7 Novembre 2025 alle ore 16:00
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Dopo diverso tempo eccoci nuovamente a parlare di giochi di ruolo cartacei con Vaesen, un interessante titolo nato da un Kickstarter e che di recente ha visto finalmente la luce. Grazie ai nostri amici di Free League Publishing siamo riusciti a mettere le mani sul Core Rulebook e sullo Starter Set del gioco e ci siamo organizzati per provare questo GDR horror ambientato nel 19° secolo tra miti nordici e folklore.
Prima di iniziare, però, ci sentiamo di chiarire alcuni punti: quella che state per leggere è una recensione del gioco e del suo set introduttivo (avventura compresa) che abbiamo provato con un gruppo di giocatori interno alla redazione. Come tale, daremo una breve descrizione delle meccaniche più importanti del gioco, ma non approfondiremo il regolamento o l'avventura.

Vaesen

Traumi e Segreti

Partiamo con il dire che Vaesen è un gioco di ruolo fortemente narrativo. Questo non significa che non abbia altre componenti, ma soltanto che il gioco pone fortemente l’accento sull’atmosfera e sull’interpretazione dei personaggi, piuttosto che presentare una struttura mastodontica di regole ed eccezioni. Oltre a ciò, i nostri alter ego saranno individui che, per un motivo o per un altro, hanno ottenuto il dono della Vista, ovvero l’abilità sovrannaturale di vedere le creature (i Vaesen) che normalmente si nascondono nel nostro mondo.
In fase di creazione di un personaggio saremo, infatti, chiamati a definire tutta una serie di elementi che lo andranno a delineare e caratterizzare, come la Motivazione per cui rischiamo la vita, il Trauma che ci ha donato la Vista, il o i nostri segreti più reconditi, ecc... A questi elementi più narrativi si associano poi quelli numerici e pratici. Questi sono:

  • Le Caratteristiche: divise in due fisiche e due mentali, servono a definire le capacità e le facoltà del nostro personaggio.
  • Le Abilità: rappresentano le conoscenze e gli ambiti in cui si ha una preparazione o comunque una conoscenza.
  • I Talenti: abilità uniche che si legano in qualche modo al personaggio in sé, o alle sue caratteristiche salienti.
  • Le Relazioni: rappresentano i legami e i pensieri di ogni personaggio verso i suoi compagni di avventura. Possono essere pregresse, nel caso i due si conoscano da prima, oppure possono anche essere vuote nel caso in cui i personaggi ancora non si conoscano. Sarà sempre possibile aggiornare questa sezione in futuro, in base a come il legame si altera nel tempo.
  • Equipaggiamento: rappresenta il corredo di base con cui il personaggio parte, ma comprende anche eventuali oggetti ed equipaggiamento che troveremo nell’avventura, sia che esso abbia la sua utilità limitata alla vicenda, sia che si protragga nel tempo.
  • Memento: si tratta di un oggetto speciale che rappresenta in qualche modo qualcosa di importante per il personaggio e lo caratterizza. Può essere usato nel momento in cui si riposa per rimuovere 2 Condizioni (una sola volta per Sessione).
  • Le Risorse: o per meglio dire, quanto siamo ricchi di esse, questo valore indica in sostanza lo stato sociale a cui apparteniamo e quanto siamo danarosi in generale. Un punteggio basso indica una capacità economica scarsa, viceversa un punteggio alto indica l’appartenenza ad alte classi sociali.
Vaesen

Il Cuore (meccanico) di Vaesen

La meccanica che sta alla base di Vaesen è lo Skill Test, ovvero come i giocatori vengono messi alla prova. Uno Skill Test può essere richiesto su un Attributo oppure su un'Abilità [a volte verrà chiesto di fare alcuni tiri con dei nomi particolari, ad esempio su Paura, alla fine però il tiro sarà comunque riconducibile ad un Attributo o ad un'Abilità N.d.R.]. Se si fa riferimento ad un attributo, si va a leggere il valore correlato sulla scheda e si tira quel numero di dadi a sei facce. Se si tratta di una prova su un’abilità, invece, si sommano i dadi vicino all’attributo di riferimento per quella abilità ed il valore vicino all’abilità stessa, ove presente; poi si tira quel numero di dadi a sei facce [se un’abilità non ha valore o valore 0 si tirerà semplicemente il numero di dadi indicato dall’Attributo N.d.R.]. In nessun caso si potrà mai tirare meno di un dado. Arrivati a questo punto, dovremo contare il numero dei risultati uguali a 6 e, se nella prova ne compare almeno uno, significa che il risultato è un successo. Al contrario, se non avremo nessun 6, allora la prova sarà un fallimento. Per concludere, ogni risultato ulteriore uguale a 6 non definirà più se la prova è stata superata, ma permetterà al o ai giocatori di ottenere degli ulteriori benefici. L’unica eccezione a questa regola è rappresentata dalle prove contrapposte. Queste funzionano come una normale prova, con la sostanziale differenza che per superare la prova non basterà tirare un 6, ma ogni successo ottenuto ne cancellerà uno dell’avversario. Il vincitore sarà dunque chi avrà il maggior numero di 6.

Un ulteriore argomento da affrontare sono le azioni, altro elemento meccanico fondamentale in un gioco di ruolo. Ecco, in Vaesen non avremo le classiche azioni alla D&D con azione normale, azione bonus e reazione, bensì un qualcosa di simile, ma semplificato. Ogni giocatore dispone infatti di un’azione lenta e di una rapida. Fermo restando che potremo decidere di spendere la nostra azione lenta per eseguire una seconda azione rapida, quello che dobbiamo sapere è quanto segue: le azioni lente sono quelle principali e più importanti, come attaccare, interagire con un meccanismo complesso, lottare, ecc… insomma quasi tutte le azioni volontarie che richiederanno un tiro di dadi sono azioni lente. Le azioni veloci sono, di conseguenza, quelle che non richiedono una prova, ad esempio muoversi, ma anche reagire con un’azione di schivata o parry a un attacco nemico. Questo rende l’azione veloce molto significativa, e permette al giocatore di agire anche fuori dal proprio turno, ma a patto che questi non l’abbia già spesa durante il suo.

Combattimenti e zone

Per concludere la disamina delle meccaniche fondamentali di Vaesen, parliamo qui del combattimento e, per essere più specifici, vogliamo approfondire il movimento all’interno di quest’ultimo. A differenza di giochi come D&D, dove ogni personaggio ha una sua velocità e può quindi muoversi fino ad una certa distanza, in Vaesen l’area di gioco è divisa in zone. In un determinato momento ci si potrà quindi trovare dentro una certa zona, essere adiacenti ad una zona o ad una distanza di n zone. Una zona è definita come un’area di spazio al cui interno è possibile raggiungere tutti i punti in pochi passi, ed è quindi possibile effettuare un attacco corpo a corpo contro qualcuno che si trova nella nostra stessa zona.
Al contrario, se un nemico si trova in una zona adiacente (la stanza a fianco, per esempio), non saremo in grado di attaccarlo in mischia senza usare un’azione di movimento prima e raggiungerlo. Infine, se vorremo attaccarlo con un’arma a distanza, dovremo guardare il range di quest’ultima che indicherà un valore minimo e massimo, in termini di zone, entro cui potremo attaccare. Una pistola, ad esempio, avrà range 0-1, un fucile 1-2. Attenzione però, anche se un’arma da fuoco ha range 1-2 come il fucile, sarà comunque possibile attaccare anche nella propria zona, quindi a range 0, ma a patto di subire una penalità di -2 dadi alla prova.

Vaesen

Un’avventura per neofiti e non

Prima di darvi le nostre considerazioni sul gioco, e quindi di concludere la recensione, eccoci a parlare dell’avventura proposta all’interno dello Starter Set “The Haunting of Castle Gyllencreutz”. Giusto per essere chiari, non riveleremo nulla sulla trama e nemmeno sui personaggi all’interno dell’avventura, ma piuttosto ci soffermeremo sulla sua qualità e su quei punti che la rendono o meno adeguata ad essere usata come prima avventura sia per dei giocatori alle prime armi, sia da un GM ancora inesperto del gioco. L’incipit della vicenda è piuttosto semplice, ci troviamo nelle vicinanze della città di Uppsala e tutti i personaggi hanno di recente fatto lo stesso strano sogno che li invita, in modo molto singolare, a ritrovarsi in una bettola se ci tengono alla loro vita. Qui faranno la conoscenza di una signora che chiederà loro aiuto per indagare sulla recente scomparsa di molti ragazzi con la Vista, dopo che questi si erano recati nelle vicinanze del castello. Partendo da questa richiesta, i personaggi dovranno raccogliere informazioni, indagare e lentamente scoprire il mistero che aleggia attorno a questo vecchio e decadente edificio.

Partiamo con il dire che abbiamo affrontato lo scenario in quattro giocatori, tre personaggi più il GM, e che, tra spiegazioni varie, introduzioni e l’avventura stessa, abbiamo impiegato circa sei ore per portare a termine la vicenda. Durante questo periodo dobbiamo ammettere che non ci siamo per nulla annoiati, e l’avventura si è dimostrata interessante sia per i giocatori che per il GM. Ogni step è spiegato in modo chiaro ed esaustivo, e spesso contiene anche qualche informazione o suggerimento per giocatori (GM in questo caso) alle prime armi.
Oltre a questo, l’avventura è strutturata in modo da introdurre in maniera graduale le regole al gruppo di gioco, offrendo delle situazioni e degli scenari che permettono di metabolizzare il regolamento un pezzo per volta. A fronte di questo però ci sentiamo di evidenziare due punti su cui, secondo noi, questo set introduttivo porge il fianco. Il primo dei due è sicuramente la rosa dei personaggi proposti per la storia. Sebbene questi siano pensati per creare un party equilibrato per un’avventura generica, non possiamo dire lo stesso per quella dello Starter Set. Data la natura prevalentemente investigativa della nostra avventura, infatti, quei personaggi più orientati al combattimento fisico si sono ritrovati in un certo senso messi da parte, rischiando per lo più di rimanere in ombra e di non avere un’occasione per sentirsi protagonisti all’interno della storia narrata. In seconda istanza, la parte esplorativa del castello, a nostro modo di vedere, poteva essere gestita in modo un po’ più approfondito, senza lasciare così tante aree totalmente vuote e senza uno scopo. Questa scelta infatti dimostra come l’avventura si svolga in una manciata di stanze, lasciando quasi del tutto vuote altre. Questo espediente rende molto facile gestire l’avventura al GM, ma rischia di allungare in modo molto artificioso la durata della sessione e, oltre a questo, costringe il gruppo di gioco a ripetere quasi in modo meccanico le medesime azioni, esplorando ogni singola stanza, e finendo per rendere questa sezione della storia decisamente lenta e poco ispirata. Sarebbe stato sufficiente rendere il castello più piccolo e dare ad ogni stanza una maggiore rilevanza per creare un qualcosa di altrettanto semplice, ma sicuramente più godibile.

Il bandolo della matassa

Vaesen è un gioco che ci è piaciuto molto, ben costruito, con delle regole complesse, ma senza esagerare, e un’ambientazione con del grandissimo potenziale. I manuali, sia il Core che lo Starter Set, presentano un gran quantitativo di materiali e forniscono un’esperienza assolutamente godibile, anche per qualcuno che si sta avvicinando al mondo del gioco di ruolo. Certo, alcune semplificazioni forse potrebbero essere un pelo eccessive, così come alcune situazioni avrebbero potuto essere rese meglio nell’avventura introduttiva, ma anche così la qualità di questo titolo è indiscutibilmente alta e riesce ad offrire il giusto compromesso tra regole ed ambientazione.

Tenendo a mente l’argomento piuttosto di nicchia, ovvero miti e folklore nordico, non ci sentiamo naturalmente di consigliare questo gioco di ruolo proprio a tutti, ma se siete in cerca di un titolo valido e accessibile, possibilmente con un’ambientazione horror o misteriosa, Vaesen può tranquillamente fare al caso vostro, e difficilmente ve ne pentirete.

Good

Ottime ambientazione ed atmosfera
Regolamento asciutto e non eccessivamente complicato
Starter Set ben costruito anche per neofiti

Bad

Qualche imperfezione nella gestione dell'avventura introduttiva
8.2
PEM-PEM

Sviluppatore: Free League Publishing
Distributore: Free League Publishing
Data di uscita: Novembre 2025
Genere: Fantasy Horror
PEGI: ---
Piattaforme: ---

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