The Mound: Omen of Cthulhu

I grandi antichi nel nuovo mondo

Pubblicato il 15 Luglio 2026 alle ore 10:00
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The Mound: Omen of Cthulhu è un titolo multiplayer che, fin dal suo annuncio, ha attirato la nostra curiosità non poco. Apparentemente un gioco pensato per creare un’esperienza cooperativa, è in realtà un mondo oscuro dove non ci si può fidare troppo nemmeno dei propri compagni, anche quando questi sono amici di vecchia data e colleghi di lavoro o compagni di scuola. The Mound crea un mondo di gioco che sì, è cooperativo, ma che altera costantemente la sua forma, cercando in questo modo di trarre in inganno i giocatori, confonderli e farli cadere nelle insidie nascoste in ogni anfratto, pronte a ghermirli. Grazie agli sviluppatori di ACE Team abbiamo ricevuto in anticipo dei codici per provare il titolo, e una volta coordinati con alcuni colleghi, ci siamo preparati per mettere alla prova questo interessante gioco multiplayer, per scoprire quanto può esplodere la follia umana.

A caccia di tesori

Anno del Signore 1652, i nostri personaggi sono parte di una spedizione nel Nuovo Mondo , ma non nelle tranquille aree colonizzate e civilizzate, bensì in una spedizione ai limiti dell’orrore e dell’ignoto. L’obiettivo di questa avventura: chiaramente la ricchezza e il sogno di una vita libera in una nuova terra., tutte promesse che attirano disperati da ogni parte del mondo, ma che inevitabilmente, per molti di essi, finiscono con l’infrangersi molto rapidamente e violentemente. La vita del pioniere di confine è infatti scomoda, piena di insidie e costellata di pericoli che possono facilmente porre fine alla sua esistenza. Si annidano ovunque, dalle profondità oceaniche alle bestie feroci, passando per fame, malattie e, nel nostro caso, qualcosa di molto più sinistro e insidioso. Altre due navi hanno tentato l’esplorazione di questa parte del mondo, ed entrambe sono scomparse senza lasciare traccia alcuna. Per lo meno, non finché la nostra nave non giungerà nelle stesse zone, scoprendo che, in effetti, qualche superstite potrebbe aver intrapreso il percorso via terra verso quello che sembra a tutti gli effetti un grosso tumulo indecifrabile. Spetterà dunque a noi metterci sulle tracce dei superstiti fino a dove riusciremo a seguirle, raccogliendone in questo modo il testamento spirituale e facendoci carico del loro fato. Questa strada, però, non è affatto semplice, e sarà anzi ricca di pericoli e difficoltà che ci porteranno sempre più vicini agli orrori cosmici e orrorifici scaturiti dalla mente di H. P. Lovecraft. Come avrete intuito dal nome, infatti, tutta la parte soprannaturale di questo gioco attinge a piene mani dalla cosmologia, dai miti e dalle leggende uscite dall’immaginario dello scrittore maledetto di Providence. Dalla stirpe di Dagon, per passare per gli orrori di Dunwich e per finire con il famosissimo Richiamo di Cthulhu, qui ritroviamo le creature, gli orrori e i misteri che costellano questi racconti, proiettando i nostri esploratori in un mondo ben più pericoloso e grottesco della semplice giungla.

Non vi manderemo di certo a mani vuote là fuori

Una volta introdotti al lato narrativo del gioco, non vi resterà che familiarizzare con il game loop del titolo. Ogni spedizione in The Mound: Omen of Cthulhu parte dal nostro galeone, elemento che fungerà da hub centrale. Qui si sceglierà il contratto di missione da firmare, si riceverà l’equipaggiamento concordato, lo si potrà integrare e migliorare spendendo di tasca propria monete, e infine si sceglierà la meta da cui iniziare la spedizione. Alcuni contratti prevedono una zona specifica, altri lasciano la libertà agli esploratori. Una volta partiti, però, sarà necessario portare a compimento gli obiettivi della missione e tornare indietro vivi, almeno se si vuole raccogliere la ricompensa. Ora, nella maggioranza dei casi, soprattutto all’inizio, le missioni sono una caccia al tesoro dove ci sarà richiesto di recuperare bottino per un certo valore, coadiuvati dal nostro fedele carretto [alleato mica tanto dato che facendo il rumore di un battaglione di orchi in carica vi farà prendere più infarti del gioco stesso N.d.Pagonel]. Detto questo, procedendo con il gioco, gli obiettivi saranno più vari e spazieranno dal recuperare diari, dal raggiungere nuove aree all'eliminare creature e orrori particolari che infestano il nuovo mondo. Comunque vadano le cose, ricordate sempre che per completare la missione bisogna che qualcuno torni indietro vivo, e che man mano che vi avvicinate al tumulo le cose si fanno sempre più complicate. Certo, proseguire vi permette di avere accesso a tesori e risorse sempre più utili e potenti, ma anche così credeteci che la difficoltà non è affatto bassa.

Sbloccare nuove armi, personaggi sulla nave, equipaggiamenti o anche potenziamenti e skin per i vari oggetti è sicuramente bello e rende il gioco una continua scoperta. Portare in salvo un superstite, però, non è sempre facile, giacché dovrete trovarlo all’interno della mappa in cui siete, metterlo fuori combattimento e infine estrarlo con il carretto, permettendogli in questo modo di trovare la salvezza sul vostro galeone. Stesso discorso per reliquie e collezionabili di varia natura, ma anche per rifornimenti, cibo e carne, che potranno col tempo, ad esempio, potenziare la vostra salute ad ogni spedizione.

 Un meccanismo che si inceppa

The Mound non è affatto una passeggiata e presenta tutta una serie di pericoli e insidie che, purtroppo, il gioco non spiega con un tutorial. Il prologo è infatti più un’introduzione narrativa e spiega poco o nulla del gameplay. Una volta a terra, però, comunque vadano le cose, bisogna tenere a mente alcuni capisaldi e regole che non devono mai essere infranti. Il gioco infatti fa partire un timer dall’inizio della spedizione e se entro un certo periodo di tempo non sarete tornati indietro, tanto peggio per voi, perché il gioco inizierà a scagliarvi addosso la qualunque tra mostri, zombie, creature orrorifiche e illusioni varie ed eventuali. In altre parole, sarete sommersi da un quantitativo tale di nemici che la sopravvivenza sarà praticamente impossibile per voi. Anche se però giocate con il dovuto dinamismo, evitando di stare fermi per troppo tempo e senza fare cose troppo strane, a volte il gioco, specie se avete scelto una spedizione da medio in su, vi farà comparire minacce decisamente fastidiose che, anche con la minima disattenzione, sono in grado di spezzare il vostro gruppo e portarvi a un rapido fallimento. A tal proposito, la difficoltà sale troppo in fretta e in modo troppo marcato, facendovi fronteggiare minacce ignote in grado di comparire dal nulla, arrivarvi addosso in un baleno per poi lasciarvi a terra con il proverbiale pixel di vita.
Ed è in casi come questi che si dice, casca l’asino. The Mound, infatti, non presenta dei loadout come li intendiamo tradizionalmente per giochi online multiplayer, ma ci offre un equipaggiamento di base per ogni spedizione. Come detto, questo è ampliabile, ma solo con qualche oggetto di corollario, e presenta le armi potenziabili. Sia che acquistiate nuovi oggetti, come mappe, crocifissi, monete, ecc., sia che scegliate di potenziare delle armi in dotazione, sappiate che quei potenziamenti sono “esclusivi” per l’evento in corso e che vengono perduti sia in caso di successo che di fallimento. Questa scelta, unita al prezzo non proprio bassissimo dei suddetti oggetti e power up, rende l’economia di gioco estremamente inefficiente e vi chiede di spendere diverso tempo a fare spedizioni di grado basso prima di poter pensare di affrontare qualcosa di più complicato. Anche così il reward per un successo è comunque troppo basso e rende l’economia di gioco troppo sbilanciata al grinding dei bassi livelli. Vi basti pensare che la ricompensa base per una missione basica è di 16 monete e una semplice mappa dell’area vicina all’approdo per la missione in corso ne costerà circa 30, mentre potenziare un’arma 17 circa e comprare una moneta (oggetto che vi facilita il ritrovamento dei tesori) 15 monete.

Questo sistema, tenendo a mente la difficoltà molto alta del gioco e la facilità con cui si può venire sopraffatti, tende a rallentare il ritmo e costringere i giocatori più performanti a lunghe sessioni di grinding per disporre del danaro necessario a completare le missioni più avanzate.

Mostri, illusioni ed esplorazioni

Per fortuna non tutte le missioni si limitano ad una caccia al tesoro. Come detto, il gioco propone anche delle alternative che permettono di spezzare, almeno un pochino, la monotonia tra le missioni. Come avrete capito, l’obiettivo finale è giungere al tumulo e per fare ciò dovrete proseguire nelle profondità della giungla. Questo avviene portando a compimento alcune di queste missioni speciali che ci consentono di recuperare i diari dei sopravvissuti e di trovare i loro fortini abbandonati lungo il percorso nell’ignoto. Ogni volta che troverete uno di questi avamposti, sbloccherete una nuova sezione di mappa, sempre più vicina alla meta, ma anche sempre più insidiosa e ricca di pericoli.

Considerato che per la maggioranza dei contratti saremo in grado di scegliere il luogo della spedizione, capirete ben presto che The Mound lascia abbastanza spazio di manovra ai giocatori, che potranno scegliere una missione pericolosa o di caccia, ma spesso potranno almeno decidere la location. Purtroppo per noi questa scelta non sarà sempre disponibile: alcune missioni, più di trama o specifiche, infatti, forzeranno un luogo mirato, che di solito è coerente con la narrativa o con l'obiettivo di missione. Questo è sia un metodo per alzare il livello di difficoltà sia per forzare alcuni eventi di trama che possono essere portati avanti in specifiche location. Fatto sta che, una volta raggiunto, il nuovo avamposto sarà aggiunto alle mete future da cui partire per una spedizione, fungendo anche da checkpoint di trama.

Conclusioni

The Mound: Omen of Cthulhu è uno di quei giochi che hanno saputo regalarci un gameplay interessante e dei momenti estremamente azzeccati e divertenti a fronte di un’esperienza multiplayer con componenti horror marcate. La modalità coop in questo caso aggiunge molto all’esperienza, permettendo in questo modo ad un gruppo di amici di sperimentare situazioni concitate, momenti soprannaturali e minacce ignote mentre siete alla caccia di oggetti di valore. Questo game loop viene però ben presto stroncato, come già detto, da una progressione individuale troppo lenta e da un’evoluzione della difficoltà troppo rapida. I nemici fanno decisamente troppo danno e spesso sono anche troppi e, in questi casi, finiscono con il sopraffare la spedizione in un lampo. Se a tutto questo aggiungete un sistema di ricompense decisamente parco, dei prezzi non proprio convenienti e il fatto che qualsiasi potenziamento lo potrete sbloccare sì, ma solo per la spedizione corrente, capirete come sia in qualità che in quantità le attività di questa produzione siano poco divertenti e sbilanciate.

Come controaltare, l’atmosfera è di sicuro uno degli elementi più riusciti e i comparti tecnico e grafico sono decisamente sopra alla media, se si considerano sia la stabilità che la qualità estetica di questa build. L’idea con cui il titolo è stato realizzato non è affatto stupida e mette facilmente i giocatori uno contro l’altro, alterando la percezione di questi ultimi e giocando con i loro sensi. Le illusioni, i poteri dei nemici e le trappole sono spesso convincenti e rendono il gameplay in cooperativa vario e divertente, salvo poi arenarsi sempre sui medesimi punti. The Mound è quindi un titolo che cerca di fare molto, ma spesso fa il passo più lungo della gamba, finendo con il proporre un gameplay appena sufficiente, ma purtroppo poco coinvolgente, anche per i giocatori più intramontabili del genere.

Good

Tecnicamente e graficamente niente male
Atmosfera e idea decisamente originale
La cooperativa salva un po'capra e cavoli

Bad

Game loop poco soddisfacente e ripetitivo
Progressione della difficoltà non sempre ben pensata
Nemici fin troppo aggressivi
Economia di gioco da rivedere
6.8
NONNO APPROVED

Sviluppatore: ACE Team
Distributore: Nacon
Data di uscita: 15 Luglio 2026
Genere: Coop, Azione, Avventura, Horror, Ispirato a Lovecraft
PEGI: 18+
Piattaforme: Pc, Steam

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