The Elder Scrolls Online: Greymoor

Zenimax Online Studios ci riporta a Solitude per una nuova espansione

Pubblicato il 24 Giugno 2020 alle ore 10:30
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di Paolino Maisto
@PerrinAybara

Cara Tribù, quando mi sono ritrovato a parlare con il buon Hickem della nuova espansione di The Elder Scrolls Online: Greymoor mai mi sarei aspettato di doverlo recensire io, ma alla fine è toccato a me il compito, e devo dire che, a posteriori, lo farei di nuovo, ritrovarsi ad anni di distanza nell’ambientazione del famosissimo [e a parere di chi scrive bellissimo N.d.R] Skyrim è stato un tuffo al cuore! Ora andiamo a vedere insieme come ho trovato questa espansione!

The Elder Scrolls Online: Greymoor è una bellissima opportunità per (ri)tornare a Skyrim, anche se la storia principale è ambientata quasi mille anni prima degli avvenimenti in Elder Scrolls V. L’espansione aggiunge una nuova zona che i giocatori possono esplorare: Western Skyrim, con il suo epicentro a Solitude, che è esattamente come tutti la ricordavamo.

Ciò che rende The Elder Scrolls Online: Greymoor ancora più affascinante e bello è il fatto di consentire ai giocatori di esplorare una regione sotterranea piuttosto grande chiamata Blackreach, la base di attività mineraria che viene manipolata da una forza oscura. C’è un intero ecosistema nascosto alla luce del giorno in cui puoi facilmente perderci decine di ore a seguire e parlare con degli abitanti che vagano per le caverne in cerca di cibo [questa cosa diverrà una parte fondamentale per intraprendere un’attività che mi ha galvanizzato non poco e ha dato un senso alla mia laurea, ma ci arriveremo più avanti N.d.R.].

È un cambiamento gradito e apprezzato poiché The Elder Scrolls Online: Greymoor ridisegna completamente il modo in cui funziona la classe di vampiri, e quale miglior terreno di caccia per un vampiro di un insediamento sotterraneo in cui i suoi poteri sono ampliati dall’assenza di luce e dal luogo.

Tuttavia, essere un vampiro ha un costo e se da una parte diventerai più potente delle tradizionali classi di TESO, dall’altra riceverai più danni dai nemici e alcuni PNG potrebbero non voler interagire con te se raggiungi determinate fasi del vampirismo. Inoltre, per avere la possibilità di accedere a più potenti abilità dei vampiri, dovrai nutrirti regolarmente. Man mano che raggiungi gli stadi più alti del vampirismo, le tue abilità richiederanno meno risorse per essere lanciate, ma di contro dovrai nutrirti più spesso, quindi sarà un’arma a doppio taglio con cui dovrai convivere.

La buona notizia è che il vampirismo può essere curato, quindi potrai sempre rifare e ripartire con un’altra classe e lasciarti alle spalle la vita da “Dracula”. La revisione completa delle abilità dei vampiri non è l’unica caratteristica di gioco introdotta in The Elder Scrolls Online: Greymoor [ed eccovi che finalmente vi spiego perché cinque anni di università e 40K spesi in Archeologia sono serviti a qualcosa in parte N.d.R]. Il nuovo sistema di antichità aggiunge un aspetto divertente all’intera espansione. In questa, infatti, potrai diventare un cacciatore di tesori, un archeologo [alla Indiana Jones per capirci N.d.R.] che scava in cerca di manufatti, che potrà vendere ai commercianti per grandi quantità di denaro. Inoltre, potrai persino trovare l’attrezzatura mitica che presenta tratti unici e non potrà essere ottenuta con altri mezzi.

L’intero sistema di scavo è abbastanza divertente [ricorda ovviamente in maniera più evoluta quello di My Museum, gioco per Android N.d.R.], ma, prima di iniziare a scavare per un determinato artefatto, dovrai prima sapere che esiste. In tutto il mondo scoprirai i cosiddetti “contatti” che dovrebbero indicarti una determinata posizione. Se avrai abbastanza contatti su un artefatto, potrai usare l’abilità “scry” per individuarne la posizione tramite un apposito mini gioco anch’esso divertente e via via più difficile. Difficoltà dovuta in base alla rarità del tesoro. Per scoprire un manufatto dovrai scavare nella terra usando strumenti specifici come pale e pennelli, ma dovrai stare molto attento perché avrai solo un tot di tentativi per trovare il posto giusto e, se sarai troppo affrettato, potrai incappare nella rottura dell’artefatto stesso, rendendolo inutile.

Se avrai abbastanza resistenza rimanente [la barra dei tentativi/click rimasti N.d.R], potresti trovare un secondo artefatto e altri tesori bonus nel sito di scavo. La maggior parte dei siti di scavo ha più di un artefatto, ma quello che stai cercando sarà sempre il più prezioso. È un sistema interessante che ricorda anche l’archeologia di World of Warcraft, oltre al già citato My Museum, ma con premi migliori, leggermente più complessi e molto più divertenti.

La storia di The Elder Scrolls Online: Greymoor si concentrerà su vampiri e lupi mannari, ma come ci si potrebbe aspettare da un gioco Elder Scrolls, c’è molto di più di quanto sembri, quindi dovrai scoprire le misteriose forze che stanno attaccando Western Skyrim, ma non saremo soli nella nostra ricerca, poiché saremo affiancati da un volto familiare: Lydia Titanborn, un membro dei Cinque Compagni originali, le persone dell’ultimo circolo interno dell’Imperatore Varen Aquilariosche.

Un’altra aggiunta importante che ci viene fornita in The Elder Scrolls Online: Greymoor sono le Harrowstorms, che funzionano in modo simile a Dark Anchors e Dolmens. Queste sono tempeste mortali che compaiono in alcuni punti di Skyrim occidentale e generano nemici che dovrai uccidere per far apparire il boss finale.

Una volta terminata la storia di The Elder Scrolls Online: Greymoor, ci saranno anche alcuni contenuti finali da affrontare. Il nuovo p Kyne’s Aegis Trial a 12 giocatori ci consentirà di combattere i giganti del mare guidati da un signore dei vampiri. Se riusciremo a respingere l’esercito di ghiaccio, verremo ricompensato con nuovi potenti equipaggiamenti. Mentre andremo avanti con l’esplorazione di Western Skyrim saremo in grado di trovare e affrontare sei dungeon in solo e due dungeon pubblici.

In conclusione The Elder Scrolls Online: Greymoor aggiunge un bel tocco al mondo di TESO che si rivolge all’amore di molti giocatori per il soprannaturale e che colpirà ancora una volta gli amanti della V iterazione. La rielaborazione del set di abilità dei vampiri rende la classe più facile, divertente e godibile da giocare, mentre il sistema di antichità è un’aggiunta molto bella [fantastica per il sottoscritto N.d.R] che non solo aiuta i giocatori a guadagnare un po’ di soldi, ma è anche un ottimo modo per fare i cacciatori di tesori.
Ci è molto piaciuto il modo in cui ZeniMax Online Studios ha implementato la nuova regione di Western Skyrim nel gioco e abbiamo adorato assolutamente come si sia stata resa Blackreach.
Anche se The Elder Scrolls Online: Greymoor aggiunge circa 20 ore di contenuti alla storia, a seconda di quante missioni secondarie siete disposti ad affrontare, l’espansione mantiene la stessa formula delle precedenti, ma migliorandola e rifinendola ancora di più. Invece di apportare cambiamenti stravolgenti al mondo di TESOGreymoor migliora il lavoro fatto nelle espansioni precedenti con delle belle aggiunte per trovare un nuovo pubblico, fidelizzare tutti i restanti giocatori e dedicare un lettera d’amore a tutti i fan storici del brand e di Skyrim. Detto questo, ci sentiamo di raccomandare caldamente questa nuova espansione a tutti!

Good

Sistema di scoperta e recupero delle reliquie
Doppiaggio sempre di alto livello
Albero delle abilità del vampiro snellito e rivisto
Dungeon delle caverne
Personaggi noti del mondo di TESO vi accompagneranno nelle quest
Ottima varietà di nemici
L'ambientazione di Skyrim

Bad

Finisce “troppo” presto
Su console alcune sbavature e texture non bellissime
Nessuna nuova classe o razza
9.0
TRIBE APPROVED

Sviluppatore: Zenimax Online Studios
Distributore: Bethesda Softworks
Data di uscita: 18 maggio 2020
Genere: GDR, Online
PEGI: 18
Piattaforme: PlayStation 4, Xbox One, PC, Google Stadia, Classic Mac OS

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