

Vi avevamo già parlato di Shape of Dreams in occasione della nostra visita alla Gamescom 2025, ma ora gli sviluppatori di NEOWIZ ci hanno fornito un codice per provare con mano la versione definitiva del titolo e siamo qui per dirvi le nostre impressioni. Shape of Dreams è un Rogue-lite molto simile ad Enter the Gungeon, ma che, diversamente da quest’ultimo, permette di combattere sia in mischia che a distanza e che, data la sua natura, ci consente di ereditare tra una partita e l’altra alcuni elementi e potenziamenti. Come ben immaginate, quindi, la morte e la sconfitta saranno un elemento fondamentale del gioco, ma ad ogni iterazione saremo sempre più forti e consapevoli, permettendoci di affrontare in modo sempre più efficiente le situazioni che ci si presenteranno di fronte. Cinture allacciate, dunque, e sedetevi comodi, perché stiamo per immergerci nelle rapide dei sogni in cerca del nostro destino.

Come vi avevamo già brevemente raccontato nel nostro provato, nel mondo di Shape of Dreams il confine tra sogno e realtà si è assottigliato al punto tale da consentire ai mostri di sconfinare nel mondo reale. Nel tentativo di fermare questi ultimi, alcuni avventurieri riescono a scoprire un modo per entrare nelle rapide e potenzialmente raggiungere il mondo del sogno. La leggenda vuole infatti che chiunque riesca a raggiungere queste terre riceva il potere di trasformare l’immaginazione in realtà, motivo per cui molti avventurieri vedono in ciò un’opportunità di vedere esaudito un loro desiderio. Toccherà quindi a noi vestire i panni di uno degli 8 protagonisti di Shape of Dreams per avventurarsi nelle rapide e cercare di vedere esaudito il loro desiderio.

Shape of Dreams è un titolo che, nel suo gameplay, racchiude molte idee, alcune prese da altri titoli, altre originali. Il gioco ci permette di muoverci con i tasti WASD mentre prendiamo la mira con il mouse. Ogni personaggio, tra gli otto di base, dispone di un equipaggiamento di base, che definisce sia le abilità che la sua arma ed il suo stile di conseguenza. Questo “loadout” può essere modificato con il tempo e gli unlock, e potrà anche essere ampliato e potenziato grazie alle costellazioni disponibili ad ogni personaggio.
Il gioco di per sé è organizzato in diverse zone, e ogni zona è divisa in vari livelli in stile Slay the Spire. Qui compariranno un punto di partenza ed uno di arrivo [dove ci attenderà il boss di zona N.d.R.] e spetterà a noi il compito di trovare, tramite i collegamenti di queste costellazioni, il percorso verso la nostra meta. Ogni luogo che visiteremo sarà, proprio come in Slay the Spire, una zona delimitata contenente una sfida, dei nemici o degli NPC amichevoli come mercanti. Quello che dovete comprendere fin dal principio è che più riuscirete ad esplorare le rapide, più sbloccherete elementi per le partite successive, rendendovi così la vita più facile in futuro. Nel gioco, infatti, esistono tre valute fondamentali, due legate alla partita in corso, l’ultima da usare tra una partita e l’altra per potenziare i nostri alter ego. Monete e polvere del sogno sono infatti usate nel gioco per interagire corrispettivamente con mercanti e pozzi. Grazie a queste interazioni potremo acquistare potenziamenti, nuove abilità e persino potenziare delle abilità già in uso, rendendoci progressivamente più letali.
La polvere di stelle è invece una valuta ben più importante che va spesa nelle costellazioni dei vari personaggi. Qui potremo investire questa polvere per sbloccare e potenziare delle stelle di vario tipo (Offensive, Difensive, Utility e Generiche). Ogni personaggio ha accesso alle stelle generali più alcune personali, motivo per cui, se sbloccherete una stella generale, la potrete usare su tutti i personaggi, mentre quella personale potrà finire solo nella costellazione del suo proprietario. Anche le costellazioni sono divise in aree diverse e queste corrispondono ai colori e ai tipi delle stelle. Se piazzerete una stella in uno slot dello stesso colore otterrete il potenziamento massimo per quella stella, ma attenzione, perché le stelle e gli spazi generici funzionano come dei Jolly, ovvero danno e ricevono il bonus massimo indipendentemente da come le abbinate. Queste costellazioni rappresentano il vostro modo di migliorare in maniera permanente un personaggio e, come potete immaginare, sono estremamente importanti per garantirvi una progressione costante nel gioco.

In Shape of Dreams le abilità attive del vostro personaggio sono chiamate Ricordi. Come detto all’inizio, ogni personaggio parte con dei ricordi di base, ma durante la partita ne otterrà inevitabilmente altri per un massimo di quattro abilità attive più l’attacco base (quest’ultimo deciso dal personaggio ad inizio partita). Ogni volta che si trova un nuovo ricordo sarà quindi possibile equipaggiarlo in uno slot abilità vuoto, sostituirlo a un'abilità in possesso oppure distruggerlo per ottenere polvere del sogno, a sua volta utile a potenziare gli altri ricordi. Per concludere il capitolo gameplay, potremo trovare in giro per le varie mappe anche le essenze, dei veri e propri modificatori (massimo 3 per ricordo) che potenzieranno ed altereranno i vostri ricordi e il caos. Questo rappresenta un’occasione di ottenere un potenziamento debole, intermedio o forte in funzione del malus che accetteremo di portarci dietro. Se non vorremo prendere alcuna maledizione, potremo accontentarci di un bonus molto modesto, fino ad un bonus molto potente, ma a fronte di una forte maledizione.

Ultimo, ma non meno importante, Shape of Dreams è un titolo graficamente piuttosto accattivante, soprattutto per via della sua grafica semplice, ma sognante che, sebbene da un lato non grida al miracolo, fa più che decentemente il suo lavoro. Anche tecnicamente parlando, Shape of Dreams si è comportato egregiamente durante le nostre partite non presentando particolari rallentamenti e, anzi, seguendo alla perfezione il gameplay frenetico e dinamico del titolo. Per chi fosse interessato, Shape of Dreams sarà disponibile fin dal lancio in lingua italiana e presenterà la possibilità di sognare da soli oppure in squadra, per un massimo di 4 giocatori. Oltre a ciò, per velocizzare la progressione dei giocatori, specie ai livelli più bassi, sappiate che il gioco propone quotidianamente delle sfide sotto forma di piccole missioni da completare che vi forniranno qualche risorsa in più da investire nei cosmetici presenti nel gioco, o nei ben più polposi potenziamenti alle costellazioni.
Shape of Dreams è un bel titolo, dinamico, divertente e ben congeniato. Un ottimo amalgama che, nella formula del Rogue-lite, riesce a creare un prodotto in fin dei conti niente male e con qualche idea interessante. Il rovescio della medaglia per questa produzione coreana è purtroppo la quasi completa assenza di originalità nelle meccaniche che, come detto, funzionano, ma non fanno nulla per elevarsi al di sopra del genere. A parte che per le essenze per potenziare i ricordi, Shape of Dreams non offre nulla di particolarmente innovativo e questo, per chi non è un fan del genere, non è purtroppo molto rassicurante. Detto questo, non ci troviamo di sicuro di fronte a un titolo insufficiente, solo a un more of the same che sicuramente conquisterà la sua nicchia di giocatori, ma molto probabilmente non andrà molto più in là di questo.

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