Scriptorium: Master of Manuscripts

Disegni assurdi e stranamente... rilassanti

Pubblicato il 12 Maggio 2026 alle ore 10:19
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Bentornati, ragazzi e ragazze della Tribù, sulle nostre pagine per questa recensione di Scriptorium: Master of Manuscripts, titolo sviluppato da Yaza Games, già autori di Inkulinati, e pubblicato da Mythwright. Questo gioco riprende l'idea di base di Inkulinati calandoci nei panni di un maestro amanuense; la differenza rispetto al loro precedente titolo risiede nel fatto che non dovremo combattere contro svariate tipologie di nemici in scontri all’ultima goccia d'inchiostro, ma calarci completamente nella quotidianità di un gestore di uno scriptorium che deve soddisfare le richieste dei clienti.

Mantenendo lo stesso umorismo, Scriptorium: Master of Manuscripts si presenta quindi come un'avventura rilassante e dai connotati perlopiù puzzle, separandosi nettamente dall'esperienza offerta da Inkulinati. Questa nuova formula che Yaza Games ha messo in gioco ci avrà fatto divertire?

La storia dello Scriptorium

La nuova opera di Yaza Games presenta sia una modalità sandbox, nella quale abbiamo la possibilità di disegnare qualsiasi tipo di scena grazie allo sblocco completo dei vari elementi, sia una sorta di modalità carriera, dove dobbiamo rispettare le richieste dei clienti e gestire lo Scriptorium, migliorando costantemente al fine di ottenere incarichi sempre più prestigiosi.

La trama implementata dal team di sviluppo, tuttavia, rimane molto sullo sfondo: fatta eccezione per la breve fase di tutorial, Scriptorium non ha una vera storia da seguire, ma fornisce il giusto contesto per non sentirsi spaesati; in questo l'operazione è riuscita, in quanto il gioco riesce a farci immergere in un Medioevo bizzarro e fantasioso. Il tutto è ulteriormente supportato dai personaggi che si incontrano, siano essi aiutanti o clienti, che sono ben caratterizzati, divertenti e dotati di unicità che li distinguono nettamente.

In ogni caso, la narrazione presenta un limite strutturale: è quasi del tutto assente, consistendo solo in pochi messaggi inviati dal misterioso "Zio" che ci ha donato lo Scriptorium per informarci sulla nostra attività o su quanto ancora dovrà restare lontano. Nonostante ciò, il titolo centra il punto: delinea un mondo medievale che vira verso il fantasy senza eccedere, popolato da personaggi strambi e intriganti e avvolto in un'atmosfera molto rilassata.

Un gioco di pennello

Scriptorium: Master of Manuscripts è un gioco che ci dà l'opportunità di diventare veri monaci amanuensi, creatori di alcune delle illustrazioni più assurde e belle che ci siano… ovviamente senza alcuna esperienza e dovendo imparare tutto da zero. Il titolo ci permette di creare nuovi disegni utilizzando degli sketch di base, come la forma di una testa umana alla quale aggiungere occhi, bocca e naso, oppure la bozza di un coniglio da colorare come meglio vogliamo. Abbiamo svariate categorie tra cui scegliere: dai modelli dedicati alla natura a quelli per vestiti, oggetti e decorazioni.

La campagna ci propone un certo numero di commissioni; una volta scelta quella che riteniamo più adatta e con la ricompensa migliore, analizziamo le richieste del cliente (incluse quelle facoltative) per poi metterci all'opera. Da questi lavori otteniamo moneta, con la quale comprare materiali e arredamento per lo studio, ed esperienza, che sblocca nuovi sketch acquistabili a loro volta con le piume, l'ultima valuta di gioco. In ogni caso, l'opera di Yaza Games non obbliga a possedere tutti gli sketch per soddisfare i clienti; anzi, Scriptorium concede un grande livello di libertà nell'interpretazione delle richieste, permettendo la nascita di composizioni assurde e caotiche, ma allo stesso tempo funzionali.

Yaza Games ha inserito anche diverse attività secondarie, come la decorazione dello studio, la creazione di nuovi pigmenti attraverso la macinazione di fiori e lo scioglimento di lingotti d'oro, oltre alle sfide per ottenere grandi ricompense dalla gallina che vive sotto il nostro nostro pavimento [e sì, non mi sto inventando niente N.d.R.].

In definitiva, il gameplay risulta liberatorio, rilassante e divertente. Scriptorium: Master of Manuscripts è un gioco che vuole stimolare la nostra fantasia e che punta tutto sull'interpretazione personale di ogni incarico. Questa componente è stata pensata molto bene e riesce a intrattenere per tutto il tempo necessario, offrendo una rigiocabilità pressoché infinita: non pretende di essere il titolo da avviare ogni giorno, ma quello di cui ci si ricorda ogni volta che si cerca un po' di relax senza troppo impegno.

I comparti sonoro, tecnico e grafico

Prima di passare ai dettagli tecnici, discutiamo del comparto sonoro: in generale è ottimo, con musiche leggere e rilassanti che non risultano ripetitive anche dopo diversi ascolti, proprio perché fungono unicamente da piacevole sottofondo. Gli effetti sonori non sono numerosi, ma compiono il loro dovere quando serve e risultano molto incisivi, conferendo un tocco di personalità in più a ogni interazione e a ogni commissione.

Per quanto riguarda la grafica, invece, siamo su ottimi livelli. Scriptorium ripropone lo stesso stile artistico di Inkulinati, espandendolo e migliorandone la resa qualitativa; il risultato è un titolo che affascina per l'intersezione tra lato ludico e artistico, oltre che per l'abilità nel realizzare i disegni e gli sketch. In ogni caso, c'è ancora margine di miglioramento: alcuni sprite non risultano ben definiti e possono creare confusione, finendo per restare inutilizzati nel dimenticatoio.

Infine, il comparto tecnico: fa il suo lavoro, garantendo un'esperienza quasi sempre fluida e priva di criticità maggiori. Allo stesso tempo, si avvertono talvolta dei piccoli lag, il software fatica ad avviarsi tramite Steam e le hitbox dei vari sketch risultano a tratti imprecise, mentre in altri casi lo sono fin troppo. In generale, Scriptorium è tecnicamente valido, ma potrebbe beneficiare di un'ottimizzazione più rifinita.

Conclusioni su Scriptorium: Master of Manuscripts

Quindi, come possiamo definire Scriptorium: Master of Manuscripts? Direi che è l'esperienza ideale per chi non cerca nulla di troppo impegnativo, ma solo un gioco con cui rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro, magari riuscendo anche a farsi qualche risata. È un titolo che offre qualcosa di nettamente diverso da Inkulinati, ma che riesce a catturare l'attenzione del giocatore allo stesso modo e a mantenerla viva per tutto il tempo.

Certo, ha bisogno di ancora un po' di pulizia e di ottimizzazione, ma ha tutte le carte in regola (già da ora) per restare nelle librerie di molti giocatori come un titolo da avviare spesso, che non finirà nel dimenticatoio.
Promosso, e con ottimi voti!

Il codice ci è stato fornito per PC tramite Steam dal distributore.

Good

Gioco rilassante e divertente
Ottimo lato artistico che supporta il gameplay
Grande rigiocabilità
Eccellente varietà e unicità degli NPC
Colonna sonora ben prodotta e perfetta per l'atmosfera

Bad

Qualche piccolo problema tecnico
La trama è troppo poco presente
8.2
PEM-PEM

Sviluppatore: Yaza Games
Distributore: Mythwright
Data di uscita: 16 aprile 2026
Genere: Cozy Medieval Art Game
PEGI: N.D.
Piattaforme: PC tramite Steam

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