River City Saga: Journey to the West

"My name isn't in the ledger!"

Pubblicato il 24 Giugno 2026 alle ore 14:19
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Un saluto a tutti! L’estate è ormai giunta, quindi è decisamente arrivato il momento di partire per un bel viaggio. L'itinerario di oggi prevede River City Saga: Journey to the West, un roguelite beat ‘em up. Senza ulteriori indugi, quindi, chiudiamo le valigie e mettiamoci in marcia per scoprire se questo sarà un magico viaggio degno di mille cartoline… o se a malapena meriterà di essere ricordato con una schifosissima calamita.

Sviluppato da Arc System Works e UnitePlus, il titolo è stato pubblicato il 3 giugno da Arc System Works su Steam, Playstation 5 e Nintendo Switch. River City Saga: Journey to the West ci metterà nei panni di varie iterazioni di Kunio, il protagonista degli altri episodi della saga. Le varie versioni di Kunio interpreteranno il ruolo di Sun Wukong, Zhu Bajie, Sha Wujing e Tang Sanzang. L’allegra banda ha il compito di raggiungere il tempio di Tianzhu per ottenere i Sutra (gli insegnamenti sacri del Buddismo) in modo da raggiungere l’illuminazione e ascendere. Durante questo viaggio le avversità saranno molte e saremo aiutati e ostacolati da numerosi personaggi storici della saga di River City, i quali ricopriranno a loro volta i ruoli di personaggi storici del classico romanzo cinese “Il viaggio in Occidente”, da cui il gioco riprende la sua trama senza mai prendersi troppo sul serio.

Parlando del gameplay del titolo, una partita comincia scegliendo uno fra i tre personaggi selezionabili (Sun Wukong, Zhu Bajie e Sha Wujing), ognuno con il proprio stile di combattimento e le proprie abilità. A prescindere dal personaggio scelto, avremo a disposizione un attacco base, un attacco speciale (caricabile per avere maggiore potenza e talvolta effetti aggiuntivi), una stregoneria che ci permetterà di prendere in prestito le abilità dei boss sconfitti, uno scatto e, nel caso l'avessimo trovato durante il nostro viaggio, un attacco supremo. Prima di partire ci sarà data l’occasione di selezionare anche un talismano; questi oggetti dal misterioso potere ci daranno ulteriori vantaggi per riuscire a completare il nostro pellegrinaggio e potremo ottenerli facendo regali ai vari PNG presenti nel gioco. Dopo aver scelto anche il nostro talismano, saremo finalmente pronti a partire!

Ogni tappa del nostro viaggio ci porterà ad affrontare ondate di nemici racchiuse in una piccola area in cui ci muoveremo proprio come in un gioco beat ‘em up. Il sistema di combattimento è particolarmente semplice: al contrario di molti altri titoli roguelite, River City Saga: Journey to the West non necessita di particolari strategie, “build” o abilità: basterà premere tutti i tasti di attacco nella direzione generale dei nemici per riuscire a sgominarli. Una volta terminato il bagno di sangue, potremo scegliere la nostra ricompensa; oltre alla possibilità di acquisire valuta per la meta-progression ci sarà data l’occasione di ottenere l’assistenza di varie figure mitologiche della cultura cinese che, dopo qualche simpatica linea di dialogo, ci doneranno parte della loro forza per permetterci di pulire il pavimento con le facce dei nostri avversari con maggiore efficienza; oltre a questo, troveremo oggetti in grado di potenziare i doni o le statistiche del nostro personaggio.
Sfortunatamente, con un sistema di combattimento così semplice e un livello di difficoltà così basso, ci sarà ben poco che dei potenziamenti possano fare per migliorare un gameplay così scarno. Una volta superate tre aree piene di nemici ci sarà la sfida contro un boss; ripetete questa formula per altre due volte e raggiungerete il boss finale dell’area che, una volta sconfitto, ci darà modo di tornare all’accampamento prima di riprendere il nostro viaggio. Una volta tornati all’accampamento, avremo la possibilità di cambiare personaggio ed equipaggiamento, oltre che spendere la meta-valuta accumulata pur mantenendo i potenziamenti ottenuti nella scorsa area. Questa formula viene utilizzata in tutte le quattro aree principali portando a compimento una partita a River City Saga: Journey to the West.

Un altro punto dolente per il titolo è la longevità. Il true ending è ottenibile in appena due run completate con successo e le differenze, oltre alla possibilità di trovare potenziamenti diversi, saranno ben poche tra la prima e la seconda. Alcuni boss avranno qualche mossa in più e non riceveremo cure tra una tappa e l’altra del nostro viaggio. Per terminare River City Saga: Journey to the West abbiamo impiegato meno di cinque ore e, portando a termine una terza run, siamo riusciti a completare tutti gli obiettivi secondari offerti dal gioco, avendo visto la maggioranza dei potenziamenti che il titolo offre. Viene da sé che una durata così ridotta non sia positiva o sufficiente per un gioco che si inserisce nella categoria dei roguelite, una tipologia di titoli nota per la sua grande rigiocabilità e varietà tra una partita e l'altra.

Parlando del comparto sonoro, troveremo musiche orecchiabili ed effetti sonori realizzati con competenza, ma allo stesso tempo nessuna delle melodie ci è risultata memorabile, offrendo un’esperienza sonora senza infamia e senza lode.

Passando invece alla grafica, River City Saga: Journey to the West rimane fedele alle proprie radici, mantenendo lo stile dei personaggi volutamente pixellato e simile a quello dei capitoli precedenti della saga, facendo sentire i fan della serie a casa e utilizzando invece una grafica 3D per gli sfondi. Le sezioni narrative vengono arricchite ulteriormente dagli espressivi e simpatici ritratti dei personaggi che rifletteranno lo stato d'animo dei nostri eroi.

Per quanto riguarda il comparto tecnico, invece, possiamo riportare che il titolo non presenta cali di fps in nessuna area, anche quando lo schermo è pieno di nemici e attacchi, sebbene durante le nostre ore di gioco ci siamo imbattuti in un crash durante il primo avvio e in un problema di risoluzione, entrambi risolti riavviando il gioco.

In conclusione, River City Saga: Journey to the West ha una storia simpatica e i fan della serie saranno contenti di rivedere facce conosciute dai capitoli precedenti. Il titolo tenta di unire la formula dei beat ‘em up con quella dei roguelite, ma avendo una durata così ristretta, un numero di potenziamenti ottenibili così basso e un sistema di combattimento così basilare, non riesce a eccellere in nessuno dei due generi, lasciando un'esperienza di gioco che annoierà dopo poco.

Good

Storia e personaggi simpatici
Artisticamente curato
Comparto tecnico perlopiù solido

Bad

Longevità davvero troppo breve
Sistema di combattimento scarno
Poca varietà nei potenziamenti offerti
6.1
NONNO APPROVED

Sviluppatore: Arc System Works, UnitePlus
Distributore: Arc System Works
Data di uscita: 3 giu 2026
Genere: Roguelite, Beat 'em up
PEGI: 3+
Piattaforme: Nintendo Switch, Playstation 5, PC (Steam)

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