Marvel Cosmic Invasion

Un picchiaduro dal cuore anni ’90 che porta i supereroi Marvel nel caos arcade

Pubblicato il 1 Dicembre 2025 alle ore 17:00
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di Paolino Maisto
@PerrinAybara

Sembra quasi paradossale che, pur essendo la Marvel un’icona culturale costruita su supereroi che affrontano orde di villain, il marchio non si sia mai ritagliato un ruolo davvero stabile nel mondo dei picchiaduro. Considerando quanto bene funzioni l’azione a scorrimento con personaggi supereroistici , titoli come Marvel Cosmic Invasion dovrebbero essere una vittoria assicurata.
Negli anni ’90 abbiamo avuto qualche tentativo interessante, dal Punisher di Capcom allo X-Men arcade di Konami, ma nulla che diventasse un punto fermo come altri franchise storici. Per questo l’idea di Tribute Games, lo studio dietro l’eccellente Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder’s Revenge, suonava come un sogno per chi ama i beat ‘em up. E, pur non raggiungendo lo splendore delle Tartarughe, Marvel Cosmic Invasion è probabilmente il miglior esempio moderno di picchiaduro ambientato nell’universo Marvel.

La premessa è semplice: Annihilus, gigantesca minaccia cosmica proveniente dalla Zona Negativa, scatena un’invasione su scala universale. Sciami di creature insettoidi aprono la strada a boss sempre più grotteschi, mentre piccolissimi parassiti per il controllo mentale gli permettono di manipolare alcuni dei villain più noti del canone Marvel. Il viaggio ci porta in luoghi iconici come Asgard, New York e Wakanda, in una storia che ricalca volutamente lo stile essenziale dei classici arcade. Tuttavia, proprio come molte produzioni Marvel moderne, il gioco tende a bombardare il giocatore con battute incessanti e ritmo frenetico, e alcune scelte di design nel combattimento impediscono a questo potenziale gigante intergalattico di raggiungere la vetta del genere.
Sul fronte del gameplay, Marvel Cosmic Invasion pesca a piene mani dai grandi classici del genere, ma ci sorprende con un roster enorme da 15 personaggi giocabili. Ognuno ha mosse uniche, dalla tecnica base alla special distintiva, come lo scudo rimbalzante di Capitan America o le ragnatele di Spider-Man, fino a una super mossa pensata per ripulire lo schermo nei momenti più caotici. Alcuni eroi possono addirittura volare, rendendo molto meno frustranti gli scontri contro nemici aerei, una piacevole differenza rispetto a tanti altri beat ‘em up. La vera magia, però, emerge quando entrano in gioco le influenze di Marvel vs. Capcom: possiamo selezionare due personaggi contemporaneamente, aprendo a combinazioni quasi infinite. È possibile iniziare una combo con Venom, passare a Nova, richiamare un assist e poi tornare al personaggio principale per chiudere il colpo finale. È un sistema incredibilmente soddisfacente che rende omaggio alla storia dei picchiaduro Marvel, trasformando ogni incontro in uno spettacolo fluido e dinamico.

Non tutto, però, scorre altrettanto bene. Alcune abilità sono distribuite in modo poco equilibrato, al punto che certe coppie sembrano incomplete. L’assenza di una presa universale, concessa solo a personaggi come Wolverine o She-Hulk, limita le possibilità di combattimento ravvicinato e rende molti eroi meno completi rispetto ai protagonisti dei beat ‘em up più raffinati. Perché Capitan America non dovrebbe essere in grado di afferrare e scaraventare un nemico pesante? È una peculiarità che stona, soprattutto per un gioco con questa ambizione. Il limite più evidente, tuttavia, è il sistema di progressione: pur esistendo un livello da far salire, non sblocchiamo nuove mosse o combo come accadeva in Shredder’s Revenge. I miglioramenti di HP e Concentrazione sono piuttosto banali e identici per ogni personaggio. Comprensibile, considerando il roster ampio, ma penalizza in modo significativo la longevità, soprattutto in modalità Arcade. Marvel Cosmic Invasion offre due modi principali di giocare: la modalità Campagna, che ci permette di affrontare i livelli uno alla volta con sfide specifiche per ogni scenario, e la modalità Arcade, una corsa diretta attraverso il gioco in puro stile cabinato. È bello avere entrambe le opzioni, ma si percepisce chiaramente che il bilanciamento è stato pensato per la Campagna: la modalità Arcade può risultare meno coinvolgente se affrontata come esperienza continuativa, mentre la Campagna, con i suoi 16 livelli (ridotti a 12 tramite percorsi alternativi), riesce quasi sempre a mantenere alta l’attenzione. Ogni livello è associato a una coppia di personaggi con dialoghi dedicati, il che permette di conoscere l’intero roster senza essere obbligati a usare eroi che non ci entusiasmano particolarmente. L’umorismo Marvel, però, rischia di diventare ripetitivo: alcune battute, soprattutto quelle di She-Hulk nei livelli più giocosi, risultano un po’ eccessive persino per chi apprezza il tono scanzonato del MCU. Non sono fastidiose al punto da rovinare l’esperienza, ma avremmo apprezzato un equilibrio più attento.
Dobbiamo invece lodare Tribute Games per il coraggio nelle scelte del roster: oltre ai giganti come Galactus e Thanos, compaiono villain poco utilizzati come Klaw o Sauron, e personaggi di nicchia come Beta Ray Bill e Phyla-Vell. È un cast vario e sorprendente, che rende ogni livello una piccola celebrazione dell’immaginario Marvel, anche se non avremmo detto di no a qualche altra icona assurda come Howard il Papero o l’Elfo con la Pistola.

Marvel Cosmic Invasion, nel complesso, colpisce nel segno. I suoi 15 personaggi sono davvero unici, i livelli sono ricchi di inventiva, i boss memorabili e il sistema di combattimento, grazie alle meccaniche da picchiaduro tag-team, è uno dei più divertenti che abbiamo provato nel genere negli ultimi anni. Peccato solo per la progressione poco ispirata, che riduce la voglia di rigiocare l’Arcade. Detto ciò, lo consigliamo senza esitazioni sia ai fan Marvel sia agli amanti dei beat ‘em up, grazie soprattutto a una Campagna eccellente e curata, ma non possiamo ignorare quella lieve sensazione di occasione mancata: con un po’ di fortuna in più, e forse con meno interferenze del buon Parker, saremmo potuti trovarci davanti a un vero classico moderno.

Il codice ci è stato fornito dal distributore per PC.

Good

Roster di 15 personaggi davvero unico e vario
Sistema tag-team in stile Marvel vs. Capcom fluido e soddisfacente
Livelli ricchi di creatività e ambientazioni Marvel iconiche
Ritmo e combattimento estremamente divertenti
Ottime animazioni
Campagna ben costruita con dialoghi e scenari dedicati

Bad

Progressione dei personaggi quasi inesistente
Assenza di mosse base universali che limita alcune combinazioni
Umorismo troppo ripetitivo in alcuni livelli
8
PEM-PEM

Sviluppatore: Tibute Games
Distributore: Dotemu
Data di uscita: 1 dicembre 2025
Genere: Beat 'em up
PEGI: 12+
Piattaforme: PC, PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, Switch, Switch 2

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