

Batman è sempre stato un personaggio incredibilmente versatile. Un momento lo vediamo muoversi nella Gotham gotica e visionaria di Tim Burton, quello dopo immerso nel realismo sporco e criminale della trilogia del Cavaliere Oscuro firmata da Christopher Nolan. Eppure, contro ogni previsione, LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight riesce a prendere tutte queste interpretazioni così diverse del personaggio e a unirle in un’unica esperienza coerente. La cosa sorprendente è che funziona davvero. Abbiamo già visto adattamenti LEGO dedicati al Cavaliere Oscuro, certo, ma mai qualcosa di così ambizioso, rispettoso e incredibilmente ricco di riferimenti.
Per anni i giochi LEGO hanno seguito una formula piuttosto sicura: avventure cooperative leggere ambientate in universi iconici, come Indiana Jones, Harry Potter, Marvel o Il Signore degli Anelli. Poi TT Games ha deciso di cambiare marcia con LEGO Star Wars: The Skywalker Saga, reinventando completamente la struttura della serie. Dopo tanto tempo passato a riproporre lo stesso schema, lo studio ha finalmente realizzato qualcosa che sembrava enorme, quasi definitivo. Non era semplicemente un altro gioco LEGO, ma una gigantesca fantasia infantile trasformata in videogioco. Quando venne annunciato LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight, l’idea ci sembrò allo stesso tempo entusiasmante e difficilissima da realizzare. Batman, a differenza di Star Wars, non è una singola identità narrativa. Ogni generazione ha il proprio Batman. C’è chi è cresciuto con la Gotham oscura e teatrale di Burton, chi associa subito il personaggio a Batman: The Animated Series, chi sente immediatamente la voce roca di Christian Bale pensando a Bruce Wayne e chi invece immagina il caos neon dei film di Schumacher o la brutalità della saga Arkham. Batman vive in decine di versioni differenti contemporaneamente e TT Games è riuscita nell’impresa di trasformare tutto questo in qualcosa di sorprendentemente armonioso.
La prima cosa che ci ha colpito è stata proprio la profondità dell’operazione. Non siamo davanti a un semplice collage di citazioni, ma a una vera celebrazione della storia del personaggio. LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight attraversa praticamente ogni grande incarnazione cinematografica e videoludica del Cavaliere Oscuro, trattando ciascuna epoca con enorme rispetto. La Gotham gotica di Burton si fonde con il realismo della trilogia di Nolan, si collega all’estetica della serie Arkham, richiama i film anni ’90 e strizza continuamente l’occhio alle serie animate. Persino visivamente il gioco cambia personalità in base al periodo narrativo a cui si ispira in quel momento. La Gotham City open world è facilmente l’ambientazione più impressionante mai realizzata da TT Games; la città si sviluppa attraverso diverse isole ricche di monumenti iconici, vicoli nascosti, tetti esplorabili e scorci riconoscibili. La verticalità cambia completamente il modo in cui ci muoviamo, dando finalmente la sensazione di vivere davvero Gotham. Muoversi tra i grattacieli, lanciarsi nel vuoto e planare sopra le strade illuminate restituisce una libertà incredibile, facendo percepire Gotham come una città viva e concreta. L’esplorazione è una componente fondamentale dell’esperienza. Il rampino di Batman permette spostamenti rapidissimi, mentre la planata risulta fluida, naturale e tremendamente appagante. Anche i veicoli rappresentano un gigantesco omaggio ai fan. Ci siamo ritrovati continuamente a cambiare Batmobile semplicemente per il piacere di usare modelli appartenenti a epoche differenti della storia del personaggio. Guidare la Batmobile del 1989 accompagnati da una colonna sonora orchestrale cupa e teatrale trasmette sensazioni completamente diverse rispetto all’utilizzo del massiccio Tumbler ispirato alla trilogia di Nolan. Tutto questo, unito alla struttura verticale della città, richiama fortemente le sensazioni provate nella saga Arkham.
Anche il sistema di combattimento rappresenta una delle evoluzioni più importanti mai tentate da TT Games. I vecchi giochi LEGO si affidavano spesso a un sistema estremamente semplice basato sulla pressione ripetuta dei tasti e su enigmi basilari. Qui, invece, il ritmo degli scontri si avvicina moltissimo alla fluidità della serie Arkham. Batman concatena attacchi con grande naturalezza, i gadget si integrano perfettamente nelle combo e gli scontri risultano finalmente dinamici e soddisfacenti. È evidente l’influenza di Rocksteady Studios nello sviluppo del gameplay, e il risultato è probabilmente il sistema di combattimento più fluido mai visto in un titolo LEGO. La varietà del cast aiuta moltissimo a mantenere il ritmo sempre fresco; la campagna alterna continuamente alleati, comprimari e personaggi giocabili differenti, evitando che un singolo protagonista resti troppo a lungo in scena. La trama pesca a piene mani da decenni di mitologia batmaniana, reinterpretando momenti iconici in modo nostalgico ma, allo stesso tempo, sorprendentemente originale. Joker, Pinguino, Poison Ivy, Bane e Ra’s al Ghul ricoprono ruoli centrali nell’avventura, trasformando il gioco in una gigantesca dichiarazione d’amore verso l’universo di Batman. A rendere tutto ancora più coinvolgente è il fatto che Gotham stessa sembri il vero protagonista dell’esperienza. Succede sempre qualcosa da qualche parte: crimini casuali, sfide dell’Enigmista, allenamenti in realtà aumentata, collezionabili e missioni secondarie disseminate ovunque. Anche quando non stiamo seguendo la trama principale, la città riesce continuamente a invitarci all’esplorazione grazie all’enorme quantità di dettagli presenti.
Dal punto di vista tecnico, il salto qualitativo è impressionante. La distanza visiva è straordinaria e permette di osservare Gotham estendersi all’orizzonte anche dalla cima dei grattacieli più alti. L’illuminazione svolge un ruolo fondamentale nella costruzione dell’atmosfera, con insegne al neon che si riflettono sull’asfalto bagnato creando scorci spettacolari. E, da veterani dei giochi LEGO, ci aspettavamo inevitabilmente qualche bug o crash. Incredibilmente, nelle oltre venti ore trascorse nel gioco non abbiamo riscontrato alcun problema tecnico significativo [abbiamo completato il gioco tra missione principale ed eventi secondari al 51,47% N.d.R.]. Anche il comparto audio è eccezionale. La colonna sonora cambia continuamente stile a seconda dell’epoca di Batman rappresentata in quel momento. Le sezioni ispirate alla serie animata richiamano immediatamente quelle atmosfere, mentre le parti dedicate alla trilogia di Nolan assumono toni più cupi e realistici. Anche i piccoli dettagli sonori contribuiscono enormemente all’immersione: le sirene lontane della polizia, il rombo differente dei motori delle varie Batmobile e persino il classico rumore dei mattoncini LEGO restituiscono quella sensazione tattile che da sempre caratterizza la serie.
La cosa più sorprendente è la sicurezza con cui TT Games affronta tutto questo materiale. Lo studio dimostra di aver compreso perfettamente perché Batman sia rimasto così iconico per decenni. Il gioco non prende mai in giro gli aspetti più oscuri della mitologia del personaggio, ma allo stesso tempo non perde mai quella leggerezza e quell’umorismo tipici delle produzioni LEGO. I più piccoli possono godersi una divertente avventura supereroistica, mentre i fan storici riconosceranno costantemente riferimenti provenienti da fumetti, film, serie animate e videogiochi.
Più di ogni altra cosa, LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight sembra la naturale evoluzione della formula LEGO. Dopo che The Skywalker Saga aveva dimostrato come questi giochi potessero superare i semplici hub e gli adattamenti lineari, questo nuovo Batman porta quell’ambizione ancora oltre, costruendo una Gotham City in cui vale davvero la pena perdersi. E non possiamo fare a meno di sottolinearlo: questo gioco riesce davvero a sembrare un nuovo capitolo spirituale della serie Arkham, pur mantenendo tutta la creatività e l’assurdità che solo LEGO sa offrire. Quando sono comparsi i titoli di coda, ci siamo resi conto di aver passato ore semplicemente vivendo nella Gotham LEGO. Abbiamo trascorso tantissimo tempo a planare tra i tetti, rispondere ai crimini casuali, cambiare costumi, guidare Batmobile differenti sotto la pioggia e completare collezionabili e mini-sfide sparse per la città. Non sembra la classica trasposizione LEGO su licenza. Sembra piuttosto che TT Games sia riuscita nell’impresa di trasformare decenni di storia del Cavaliere Oscuro in un gigantesco parco giochi interattivo, e il risultato è senza dubbio il progetto più ambizioso mai realizzato dallo studio.
LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight è la più grande dichiarazione d’amore a Batman mai vista in un videogioco LEGO. Il modo in cui riesce a celebrare la storia del più grande detective del mondo è straordinario. Grazie a un sistema di combattimento finalmente convincente, una Gotham meravigliosa da esplorare e una campagna che rende omaggio alle epoche fondamentali del personaggio, siamo senza dubbio davanti al miglior gioco LEGO mai realizzato.
Il codice ci è stato fornito da Warner Bros. Italia per PS5.

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