John Carpenter's Toxic Commando

Arrogante, tamarro... insomma, Toxic Commando!

Pubblicato il 30 Marzo 2026 alle ore 12:00
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Bentornati, amici e amiche della Tribù, sulle nostre pagine per la recensione di John Carpenter's Toxic Commando, titolo rilasciato il 12 marzo di quest'anno su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam ed Epic Games Store. Il gioco, sviluppato da Saber Interactive e pubblicato da Focus Entertainment, si presenta come uno sparatutto in prima persona in cui dovremo affrontare orde e orde di non-morti mentre cerchiamo di salvare il mondo.
Il gioco è basato su una collaborazione di Saber Interactive con John Carpenter, il quale ha lavorato sulla trama e sulla colonna musicale. Personalmente, questo titolo mi ha inizialmente ricordato molto i giochi di Left 4 Dead, che spolpai quando ero un ragazzino, ma non solo, ci vedevo anche un qualcosa di nuovo e innovativo, di intrigante. Quindi, con la compagnia di una collega che mi ha accompagnato in questo viaggio, mi sono tuffato nella più recente opera di Saber Interactive e di John Carpenter, aspettandomi di divertirmi e di tornare un po' indietro nel tempo a quelle serate in compagnia dei miei amici a scappare e massacrare ogni tipo e genere di non-morto.

Toxic Commando alla riscossa

John Carpenter's Toxic Commando è un gioco particolare, che unisce il concetto di base di Left 4 Dead, dove si finisce in una mappa con varie zone da raggiungere e orde di non-morti di vario tipo da affrontare, ad una componente più survival che rende il tutto alquanto unico nel genere.

In ogni caso, iniziamo parlando della trama, che ha la sola funzione di dare contesto al caos che abbiamo intorno, ma che, in ogni caso, riesce ad intrattenere quanto necessario.
La trama di John Carpenter's Toxic Commando è molto lineare, fa del suo essere tamarro un punto di forza e si sviluppa in un set di nove missioni che fungono da unica, vera modalità di gioco.
Nei panni dei Toxic Commando veniamo assunti per fare una consegna all'interno del Muro, una zona in quarantena in seguito ad un terribile incidente che risvegliò una creatura antica e mostruosa, quasi Lovecraftiana; quasi, perché non si tratta di un essere incomprensibile che fa diventare folli non appena lo si vede, ma di un essere estremamente potente e capace di trasformare persone, animali, piante e qualsiasi altra forma di vita in non-morti e mutanti sotto il suo controllo.
Ovviamente, la consegna non va nella maniera giusta e il team finisce per essere salvato da Leon, uno scienziato bloccato (per sua volontà) all'interno del Muro e che sta cercando un modo per sconfiggere quell'essere terrificante. Dopo aver impedito al team di venire trasformato negli ennesimi servi senza volontà, li informa della loro missione e del fatto che ormai possono solo aiutarlo a risolvere la situazione in questo posto. Tra battutine e prese in giro, capendo di non avere altra scelta, i Commando accettano e così inizia la nostra avventura nelle terre infette.

John Carpenter's Toxic Commando

La narrativa, purtroppo, si presenta costellata da buchi di trama e problemi, da classici e convenientissimi momenti deus-ex machina ad una povera caratterizzazione di alcuni personaggi secondari, fino ad arrivare a una bossfight finale che, per quanto divertente a livello di gameplay, si mostra piuttosto debole a livello narrativo, non riuscendo ad offrire quella sensazione di soddisfazione alla fine del percorso. Anzi, per quanto sia spettacolare la sequenza finale, essa lascia con l'amaro in bocca una volta raggiunti i titoli di coda per alcune cose alquanto insensate, ma fatte solo perché necessarie.
In ogni caso, la trama riesce benissimo a sostenere tutto il resto del gioco, facendosi perdonare dei problemi precedentemente presentati con la sua stessa arroganza e grazie alla perfetta realizzazione di quei momenti epici e incredibili in pieno stile Micheal Bay.

Un gameplay… esplosivo!

Toxic Commando propone un gameplay che offre un'unica modalità da giocare in cooperativa, anche se sarebbe possibile giocare da soli grazie alla presenza delle IA per i compagni.
In questa modalità, dopo aver finito la missione di tutorial, utile a fornirci una prima infarinatura delle informazioni riguardanti questo mondo, ci ritroviamo nel campo di Leon. In questo hub principale possiamo fare tutte le preparazioni necessarie prima di lanciarci nella missione di turno, con svariate opzioni limitate da un sistema a livelli: ogni missione, infatti, dà un certo quantitativo di esperienza, separato e diversificato se è per il livello dell'arma o per quello del profilo, o ancora della classe scelta.

Quindi, in base a quanto siamo saliti di grado, abbiamo a disposizione svariate possibilità all'interno di questo luogo: possiamo modificare ogni arma aggiungendo accessori, che vengono sbloccati utilizzandola e facendola salire di livello, capaci di migliorare le prestazioni; possiamo cambiare l'estetica della nostra arma con skin che enfatizzano quanto questo titolo voglia essere tamarro e arrogante; possiamo modificare l'aspetto dei quattro personaggi disponibili, cambiando i loro vestiti e la loro capigliatura; possiamo modificare l'aspetto dei veicoli che troveremo in partita e modificare la nostra personale tag, in stile Call of Duty, con varie immagini e vari titoli differenti; si arriva persino a sbloccare dei poteri speciali, scegliendo una delle quattro classi disponibili, ognuna delle quali è diversa in cosa offre, dato che alcune possono curare e supportare i vostri alleati, mentre altre riescono a distruggere senza problemi le orde nemiche in arrivo.
Tutto questo riesce a creare un vero senso di avanzamento in John Carpenter's Toxic Commando, per quanto presenti altri tipi di problemi: questo gioco ti spinge a concentrarti su una singola arma da rendere veramente forte, dato che le missioni diventano sempre più complicate e il giocatore necessita di conseguenza di avere un equipaggiamento migliore. Inoltre, per invogliare ancora meno il cambio d'arma, non è possibile avere due armi principali, ad esempio due fucili, ma solamente un'arma primaria, una secondaria, una pesante e una corpo a corpo; questo fa sì che, una volta che si è migliorata una specifica arma principale, secondaria o corpo a corpo, non si è mai invogliati a raccogliere le armi normali di basso livello che si trovano in giro, ma solamente quelle pesanti che sono sempre di alto grado.

La parte migliore di John Carpenter's Toxic Commando si riscontra nella gestione delle mappe e nella parte survival che è stata aggiunta. Le mappe, per quanto rimangano sempre le stesse a livello di locazioni maggiori e di estetica, cambiano tutte le volte che si riavvia la missione, dato che ciascuna risorsa e ciascun veicolo da guidare viene generato casualmente, offrendo una nuova esperienza ad ogni partita. Il level design di queste mappe raggiunge il suo apice nelle zone in cui dovremo sopravvivere ad un assedio; in queste zone ci sono svariate trappole e supporti da attivare, tra percorsi elettrificati, filo spinato, torrette stazionarie manuali e automatiche, esche per non-morti e mortai, oltre ad un obiettivo principale che, una volta attivato, farà arrivare orde su orde di zombi pronti a farci la pelle. Ogni volta che ci si ritrova in queste situazioni, si può percepire il vero potenziale di questo titolo, che lancia una quantità immensa di nemici nella nostra direzione, facendoci provare il senso di essere sopraffatti e circondati.

John Carpenter's Toxic Commando

La sezione survival, anch'essa positiva, si presenta nell'opportunità di trovare munizioni in giro per la mappa e nella gestione delle statistiche dei veicoli, come la quantità di carburante rimasta, le munizioni per l'eventuale arma che vi è montata sopra e lo stato del motore e del veicolo in generale; ognuna di queste statistiche può essere rifornita o riparata, spesso in seguito al successo in simpatici minigiochi. Anche la guida dei veicoli offre un'ottima sensazione, riuscendo a risultare fluida anche con mouse e tastiera; l'aggiunta dell'argano sui veicoli rende il tutto ancora più divertente, dato che lo possiamo usare per uscire da pantani, scalare pareti troppo ripide o per scardinare porte, bagagliai e molto altro.
Queste componenti, aggiunte ad una grande varietà di non-morti che ci vengono lanciati contro o posizionati in mezzo alla strada, rendono l'esperienza di esplorazione delle mappe molto divertente [in particolare, investire non-morti con dei simil-carri armati è la cosa più divertente e soddisfacente di sempre N.d.R.], nonché piena di sorprese.

Unito ad un sistema di movimento eccellente sia su mouse e tastiera che su joypad, il gameplay risulta alquanto divertente, ma non riesce a intrattenere a lungo, a meno che non si stia giocando con almeno due amici. Il titolo è creato per essere giocato insieme ad altri, infatti l'IA dei compagni risulta poco utile, oltre che non particolarmente furba: contro pochi nemici potrebbe risultare affidabile, ma contro le orde non è nemmeno presente. Inoltre, i compagni non possono raccogliere armi migliori di quelle che hanno, non usano le granate, non possono recuperare oggetti in giro in generale, ma possono solo aiutare nella costruzione di trappole nelle zone d'assedio e nella riattivazione di armi come torrette stazionarie, mortai o esche per i non-morti. Se specifichiamo che possono subire i colpi dei nostri proiettili, facendoci sprecare munizioni, e che la gestione del loro movimento è pessima, questo fa sì che la loro presenza sia percepita solo in determinate situazioni e che spesso sia fonte di frustrazione.

John Carpenter's Toxic Commando

John Carpenter's Toxic Commando a livello tecnico, grafico e sonoro

Saber Interactive ha deciso di affidarsi a John Carpenter anche per la colonna sonora del titolo e lui non li ha delusi, sfornando una serie di tracce con un tempo molto rapido, capaci di far salire l'adrenalina sin dalle prime note. Invece, il doppiaggio e gli effetti sonori son stati curati dalla società di sviluppo, ma non riescono a mantenere lo stesso livello di qualità, risultando imperfetti a causa del suono poco realistico di alcune delle armi e dell'interpretazione di più di un personaggio.

Per quanto riguarda il comparto tecnico, Toxic Commando si presenta alquanto bene, mostrando un'ottima gestione delle orde di non-morti e dei loro movimenti, nonché un framerate costante e un'ottima stabilità dei server per il gioco online. L'unico problema di questo comparto è l'IA dei compagni di cui abbiamo già parlato in precedenza.
Infine, la grafica e estetica di Toxic Commando è veramente ben realizzata, riuscendo a mischiare uno stile cartoon con uno realistico, creando un'atmosfera eccellente che permette un'immersione maggiore del giocatore.

Conclusioni su John Carpenter's Toxic Commando

Questo titolo è riuscito a riportarci a quelle serate su Left 4 Dead, ma non del tutto: Toxic Commando è un gioco che avrebbe chiaramente avuto bisogno di un anno in più di lavoro, per sistemare l'IA dei compagni, per modificare il sistema delle armi in modo da invogliare di più a variare nel loro utilizzo, nonché per aggiungere un vero e proprio endgame che sia capace di tenere i giocatori attaccati allo schermo anche una volta che hanno finito la trama. Questo gioco è divertente, ma si percepisce l'assenza di un pezzo, di una componente che lo renda veramente completo.
In conclusione, John Carpenter's Toxic Commando è un titolo che consigliamo solamente se avete intenzione di giocarlo con alcuni amici, altrimenti potreste trovarvi in mano un prodotto che non utilizzerete più per lungo tempo. Promosso, ma vanno fatte migliorie.

Il codice ci è stato fornito dal distributore per PC.

Good

Gameplay divertente...
Trama intrigante...
Eccellente comparto tecnico...
Colonna sonora eccezionale...
Grafica bella da vedere e giusta per il tipo di atmosfera
Eccellente gestione delle mappe di gioco
I veicoli sono veramente divertenti da guidare

Bad

... ma limitato dal sistema a livelli
... ma che non riesce a risultare interessante fino alla fine
... fatta eccezione per le IA dei compagni
... ma con doppiaggio e effetti sonori, a volte, non di livello
Manca un endgame
7
"PRETTY GOOD"

Sviluppatore: Saber Interactive
Distributore: Focus Entertainment
Data di uscita: 12 marzo 2026
Genere: Sparatutto in prima persona
PEGI: 18+
Piattaforme: PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC tramite Steam ed Epic Games Store

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