Inazuma Eleven: Victory Road

Un ritorno ambizioso e celebrativo che rinnova il calcio GDR di Level-5 tra nostalgia, spettacolo anime e una quantità di contenuti impressionante

Pubblicato il 2 Febbraio 2026 alle ore 10:16
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di Paolino Maisto
@PerrinAybara

Fin dal suo esordio nel 2008, Inazuma Eleven ha conquistato un pubblico fedele grazie a una reinterpretazione energica e fantasiosa del calcio. Nel corso di sette capitoli principali, remake e numerosi spin-off, Level-5 ha trasformato lo sport più popolare del mondo in un’esperienza ibrida, fondendo gioco di ruolo, personaggi carismatici e tecniche spettacolari degne di un anime.
Inazuma Eleven: Victory Road rappresenta il passo evolutivo più ambizioso dell’intero franchise, annunciato per la prima volta nel 2016 come parte del progetto crossmediale Ares e arrivato sul mercato solo dopo anni di rinvii e ripensamenti. Dopo un’attesa così lunga, il timore era quello di trovarci davanti a un progetto incompiuto. Fortunatamente, la pazienza dei fan viene ampiamente ripagata. Pur presentando una certa quantità di grind e alcune meccaniche accessorie che potrebbero non piacere a tutti, Victory Road si rivela un titolo solido e ricco di contenuti, capace di modernizzare la formula classica senza tradire lo spirito tattico e l’energia che hanno sempre definito Inazuma Eleven.

Alla base resta un GDR calcistico, ma questa nuova iterazione amplia in modo significativo struttura e ambizioni. Le partite guidate dalla storia e la crescita della squadra sono ancora il fulcro dell’esperienza, ma ora vengono affiancate da un roster mastodontico di oltre 5.400 giocatori, che comprende vecchie glorie e nuovi volti. Che si cerchi pura nostalgia o una sfida più competitiva, Victory Road offre una quantità di contenuti impressionante, soprattutto grazie alla modalità Cronaca, pensata per tenere impegnati i fan per decine di ore. Come molte produzioni sportive moderne, il gioco punta molto sui cicli di progressione e collezionismo. Le sequenze animate realizzate da Studio MAPPA, insieme a una colonna sonora orchestrale di grande impatto, contribuiscono a elevare la presentazione, ma la campagna soffre di un avvio piuttosto lento. Le prime ore possono risultare eccessivamente ripetitive, tra raccolta di elementi secondari e un sistema di scontri inizialmente ridotto a una meccanica carta-sasso-forbici che smorza la spinta narrativa.

La storia principale ruota attorno a Unmei Sasanami, un ragazzo che ha abbandonato il calcio dopo un evento traumatico. Il suo trasferimento alla scuola media Nagumohara, dove lo sport è ormai scomparso, segna l’inizio di un percorso di riscoperta. Grazie all’incontro con Haru Endo e altri studenti animati dalla stessa passione, Unmei viene lentamente trascinato di nuovo sul campo, cercando di risollevare una squadra scolastica sull’orlo del collasso. Si tratta di una struttura narrativa familiare, quella del riscatto personale e della rinascita attraverso lo sport, che però viene arricchita da un secondo filone legato all’eredità di una celebre ex stella del calcio. La colonna sonora firmata da Kenichiro Saigo e Kohei Fujii accompagna efficacemente questi momenti, anche se alcune informazioni vengono ripetute più del necessario, rallentando il ritmo complessivo.

Con il progredire della storia, il racconto si allarga, passando da tornei locali a scontri con scuole d’élite e organizzazioni che mirano a controllare o sopprimere il calcio stesso. È qui che Victory Road recupera appieno l’identità della serie, tra antagonisti sopra le righe, poste in gioco sempre più drammatiche e il ritorno di elementi soprannaturali come i Keshin e le tecniche speciali, simboli della forza di volontà dei giocatori. Il tono alterna leggerezza e momenti più maturi, affrontando temi come il rimpianto, la redenzione e il coraggio di difendere ciò che si ama. La possibilità di scegliere tra i nomi originali giapponesi e quelli localizzati rappresenta un’attenzione gradita verso tutta la community. Parallelamente, la modalità Cronaca introduce una linea narrativa completamente diversa, ambientata in un futuro minacciato da un’entità nota come il Mangiamente. Nei panni di Victorio Cryptix, viaggiamo nel tempo a bordo della Carovana Inazuma V per reclutare i migliori giocatori di ogni era e risvegliare l’Ultimate Keshin, unica speranza per salvare l’umanità. Qui le partite premiano con Bond Stars, una valuta utilizzata per ampliare il proprio roster.

La struttura della Cronaca si presenta come una mappa suddivisa per epoche: Original, GO e Ares/Orion permettendo di rivivere incontri iconici dell’anime e persino di alterarne l’esito. Il risultato è una vera e propria celebrazione del franchise, tra fanservice dichiarato e la possibilità di creare squadre dei sogni composte da personaggi di generazioni diverse. Per i fan storici, questa modalità da sola giustifica l’investimento.
Sul terreno di gioco, Victory Road non stravolge il sistema classico, ma lo rifinisce. Il mix di movimento in tempo reale e azioni a comando resta centrale, con una forte enfasi su posizionamento, gestione della tensione e utilizzo strategico delle tecniche. Le migliorie alla qualità della vita rendono le partite più scorrevoli rispetto al passato, con un controllo manuale reattivo e compagni gestiti dall’IA più affidabili nei movimenti e nei passaggi. Tuttavia, soprattutto nelle fasi avanzate, le partite possono ancora scivolare in sequenze ripetitive di mosse speciali, alimentando una sensazione di stanchezza nelle sessioni più lunghe. La costruzione della squadra continua a essere uno dei punti di forza del titolo. Con migliaia di giocatori a disposizione, sperimentare formazioni e sinergie è estremamente gratificante, e i sistemi di allenamento rivisti premiano l’investimento a lungo termine. Le meccaniche di legame approfondiscono le relazioni tra i personaggi, sbloccando bonus passivi e tecniche cooperative che aggiungono un ulteriore strato strategico. Allo stesso tempo, l’enorme quantità di opzioni, unita a menu piuttosto densi, può risultare inizialmente intimidatoria e poco immediata.

Dal punto di vista tecnico e artistico, Victory Road trova un buon equilibrio tra spettacolarità anime e leggibilità dell’azione. I modelli dei personaggi sono espressivi, le tecniche speciali risultano visivamente appaganti e le cutscene pre-renderizzate di MAPPA rappresentano uno dei picchi qualitativi dell’esperienza. Level-5 riesce comunque a evitare l’eccesso di effetti, mantenendo sempre chiaro il flusso della partita. Le prestazioni sono generalmente stabili, anche se nei momenti più caotici possono verificarsi lievi cali di frame sui sistemi meno performanti. Su dispositivi come Steam Deck, l’esperienza resta fluida a 60 fps. Meno convincenti, almeno allo stato attuale, sono le funzionalità online competitive. Nonostante la presenza di un sistema anti-cheat pensato per garantire partite classificate corrette, la community ha già individuato falle che permettono exploit, trasformando alcune sfide online in un’esperienza frustrante piuttosto che esaltante.

Nel complesso, dopo dodici anni di assenza, Inazuma Eleven: Victory Road si impone come un ritorno convincente. Pur con un avvio lento e alcune ripetizioni strutturali, l’ambizione del progetto, la forza emotiva della narrazione e una modalità Cronaca pensata come lettera d’amore ai fan rendono l’esperienza appagante. Non è un titolo privo di difetti, ma dimostra con chiarezza che la miscela di amicizia, calcio spettacolare e meccaniche da gioco di ruolo che definisce Inazuma Eleven ha ancora molto da dire.

Il codice ci è stato fornito dal publisher per PC.

Good

Modalità Cronaca eccezionalmente ricca
Roster enorme con oltre 5.400 giocatori
Sistema di gioco rifinito fedele alla tradizione, ma migliorato grazie a numerosi interventi sulla qualità della vita
Narrazione coinvolgente e tematicamente matura
Cutscene animate da Studio MAPPA, di qualità altissima e perfettamente integrate nello stile anime della serie
Colonna sonora ispirata e memorabile

Bad

Avvio lento e grind iniziale marcato
8.8
PEM-PEM

Sviluppatore: Level-5
Distributore: Level-5
Data di uscita: 13 novembre 2025
Genere: JRPG, Sportivo
PEGI: 12+
Piattaforme: PC, Xbox Series X|S, PS5, PS4, Nintendo Switch, Switch 2

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