

Il franchise di Gears of War non ha certo bisogno di presentazioni, ma i giocatori PlayStation che non avevano mai avuto occasione di provarlo negli anni, potranno [e dovranno N.d.R.] cogliere al volo l’opportunità di immergersi in Gears of War: Reloaded. L’esperienza è stata in gran parte nostalgica, riportandoci a un’epoca di gameplay immediato, senza sistemi complicati o meccaniche eccessivamente stratificate, e con una modalità multiplayer che ha fatto letteralmente la storia ed era praticamente perfetta.
Essendo una rimasterizzazione del capitolo originale, Gears of War: Reloaded si lascia apprendere con facilità, ma è davvero difficile da abbandonare. Ci siamo ritrovati a spingere oltre l’orario abituale di gioco pur di scoprire quali sorprese ci riservassero Marcus Fenix e il suo equipaggio nella guerra disperata contro le Locuste. È merito di Epic Games aver saputo intrecciare una storia così avvincente, capace di tenere alta la tensione dall’evasione di Marcus fino al devastante epilogo. Nonostante qualche piccolo difetto, Gears of War: Reloaded resta un concentrato d’azione che ci ha fatto venire ancora più curiosità di scoprire cosa ci riserverà il prossimo Gears of War: E-Day.
Uno degli aspetti che ci ha colpito di più è la semplicità della sua presentazione: si viene catapultati subito nel vivo, con le meccaniche introdotte in modo chiaro e rapido prima che il COG ci spedisca in missione. Le cose, ovviamente, non vanno mai come previsto, e le orde di Locuste spingono continuamente Marcus e compagni a nuove sfide, mantenendo il ritmo serrato e la narrazione imprevedibile. Gli oggetti collezionabili che sbloccano fumetti e approfondimenti narrativi sono un tocco ben riuscito: permettono al gioco di concentrarsi sull’azione senza trascurare il contesto narrativo. La trama ci ha tenuti incollati fino alla fine e, grazie al ritmo incalzante e alla tensione costante, abbiamo già voglia di rigiocarla. Consigliamo di vivere la campagna in compagnia, grazie alla modalità cooperativa online. Avere un amico al fianco rende i combattimenti più intensi ed efficaci rispetto al supporto dell’IA. Anche il multiplayer competitivo resta fedele allo spirito originale: lento, tattico e basato sulla copertura piuttosto che sulla frenesia dei moderni shooter. Tutte le 19 mappe storiche sono incluse e il cross-play con progressione incrociata assicura code più rapide e un bacino di giocatori più ampio.
Dal punto di vista tecnico, Coalition, Disbelief e Sumo Digital hanno fatto un ottimo lavoro: Gears of War: Reloaded gira in modo fluido su PS5, con tempi di caricamento rapidissimi e la possibilità di scegliere tra modalità Qualità e Prestazioni. Abbiamo preferito quest’ultima per la solidità dei 60 fps, che rendono il gameplay incredibilmente scorrevole. Va sottolineato che questa versione è molto vicina alla Ultimate Edition del 2015, con grafica rinnovata, nuove mappe e capitoli extra. È una rimasterizzazione che sfiora il concetto di remake, dimostrando quanto ancora oggi l’esperienza sappia reggere il confronto con i titoli più moderni. La varietà dei nemici non è sempre brillante: dopo un po’ abbiamo avuto la sensazione di affrontare ripetutamente le stesse tipologie, ma i boss sono spettacolari e obbligano a cambiare tattica sul momento. Alcune armi soffrono dello stesso limite, con poche vere differenze oltre al danno e alla capienza del caricatore, anche se il fucile da cecchino rimane un piacere da usare per precisione e potenza.
Il sistema di Ricarica Attiva resta uno degli elementi più iconici e strategici, premiando il tempismo del giocatore con danni potenziati. È una meccanica semplice ma fondamentale per sopravvivere alla pressione costante delle Locuste. Se siete veterani del franchise, troverete la stessa esperienza solida del 2006, arricchita da una veste grafica moderna e contenuti extra. Se invece è la vostra prima volta nei panni di un COG Gear, vi aspetta una delle avventure più iconiche e intense degli sparatutto in terza persona.
Gears of War: Reloaded è un ritorno trionfale che dimostra perché questa saga abbia segnato un’epoca. Marcus Fenix e la sua squadra restano protagonisti indimenticabili, capaci di tenerci incollati allo schermo dall’inizio alla fine.
Il codice ci è stato fornito per PS5 da Xbox Italia.

Devi essere connesso per inviare un commento.