recensione

Eternal Threads

7 giorni per salvarli tutti

Pubblicato il 18 Maggio 2022 alle ore 16:30
0

Benvenuti ragazzi e ragazze in questa mia prima recensione del titolo Eternal Threads!
Di cosa si tratta?
Eternal Threads è un gioco a parti uguali avventura narrativa e puzzle sviluppato da Cosmonaut Studios e pubblicato da Secret Mode.
Prima di iniziare con la recensione vera e propria del titolo, vi dico che ci ho giocato una decina di ore e sono riuscito a concludere al 100% il gioco, incontrando solo pochi bug minori.
Quindi, senza ulteriori indugi, vi presento la nostra recensione di Eternal Threads!

In Eternal Threads assumiamo i panni dell’Agente 43, un agente recentemente qualificato per il viaggio nel tempo dal Second Chance Project.

Il nostro compito è di indagare ed aggiustare i punti corrotti nel passato così da ristabilire il giusto flusso temporale. Verremo quindi inviati in una casa nel nord dell’Inghilterra nel maggio del 2015, la settimana prima che vi scoppi un incendio con i sei inquilini ancora all’interno.

La nostra missione sarà trovare il modo di salvare tutti i sei ragazzi, cambiando le loro decisioni durante la settimana precedente all’incendio e modificando così anche il loro futuro. La trama dei sei inquilini si è rivelata molto interessante, ben costruita e con vari ed efficaci colpi di scena che ci hanno spesso colto impreparati.

La storia è accattivante soprattutto grazie ai vari personaggi, che sono molto ben definiti: i loro caratteri sono vari e ben distinguibili ed è facile mettersi nei loro panni, al punto che spesso ci siamo ritrovati a pensare che, se fossimo stati al loro posto, avremmo fatto la stessa cosa [è facile giudicare a posteriori! N.d.R.].

La trama del Second Chance Project, invece, ci ha lasciato con molte domande e poche risposte: viene trasmessa ai giocatori unicamente con dialoghi del gestore che parla di oggetti ed eventi al di fuori della linea temporale nella quale si trova l’Agente 43, tranne che nell'introduzione e nel finale dove vediamo anche luoghi differenti dalla casa.
Questo modo di raccontare ci ha dato, durante tutto il gioco, la sensazione che manchi qualcosa, una sensazione che non ci ha lasciato neanche dopo il finale, nonostante quest’ultimo sia uno dei punti più alti della trama e faccia chiaramente intendere l’intenzione di produrre un seguito.

Passando al gameplay, Eternal Threads propone un modo di giocare innovativo nel quale ci è permesso di spostarci avanti e indietro nel tempo e di cambiare le decisioni dei sei inquilini senza un limite.
Tutto questo ci consente di esaminare con calma ogni evento e di arrivare quindi ad avere un quadro generale completo, ma dovremo stare attenti dato che ogni decisione, anche quella più insignificante, può essere quella decisiva.

A primo impatto, una simile meccanica può dare l’idea di un gameplay stancante dopo poco tempo, ma gli eventi sono ben realizzati e riescono a catturare l’attenzione del giocatore. Inoltre, per dare varietà, ci sono vari puzzle per sbloccare aree della casa che riescono a rafforzare la narrativa stessa; l’aprire una porta o una scatola precedentemente chiusa, nell’ambiente quasi spettrale della casa bruciata, è sempre un'azione piena di tensione e ansia di cosa ci aspetti oltre.

Sono anche presenti delle attività secondarie, come ascoltare dei messaggi lasciati alla segreteria telefonica di ognuno dei telefoni dei sei inquilini o trovare e leggere tutte le lettere nella casa.
Tutte queste attività finiscono per ricondursi al gameplay principale: le soluzioni sono sempre da cercare nelle diverse possibili timeline.
Queste parti secondarie non pesano sul giocatore e riescono a dare, in maniera efficace, informazioni più approfondite sui vari personaggi.

Si sente, però, la necessità di un miglioramento del sistema della timeline e della gestione degli eventi; spesso ci siamo ritrovati confusi dalla stessa nello scoprire quale decisione potesse sbloccare un evento. Questo ci ha costretto, in alcuni casi, a continuare a tentare e fallire fino a quando non fossimo riusciti a trovare la combinazione di scelte giuste, cosa che può diventare frustrante dopo alcuni tentativi.
Siamo comunque riusciti a vedere tutti gli eventi del gioco, quindi nulla che effettivamente rovini l’esperienza del titolo.

A livello estetico Eternal Threads ha una grafica sicuramente migliorabile, ma che fa bene il suo lavoro, insomma, senza infamia e senza lode.
L’atmosfera creata dalla casa è in perfetta sintonia con la trama e, grazie alla combinazione delle due, la narrativa è stata capace di far passare le nostre emozioni dalla tristezza alla felicità in un battito di ciglia; spesso, infatti, ci siamo resi conto di star ridendo per semplici scambi di battute tra gli inquilini, nonostante pochi secondi prima fossimo stati terrorizzati dall'essere dovuti andare nell’oscurità del sotterraneo.

L’unico problema si trova nelle animazioni: sia gli inquilini che l’Agente 43 sono molto legnosi e innaturali nella maggior parte dei movimenti e delle espressioni. Purtroppo questo ci ha portato a perdere la concentrazione o persino l'atmosfera in certe scene, anche durante alcuni momenti importanti per la trama.

Una delle parti migliori del titolo è il comparto sonoro: la musica nel menù iniziale è perfetta per dare quel senso di paranormale che ci accoglie non appena avviato il gioco.
Il doppiaggio è stato ben eseguito: gli inquilini trasmettono, grazie alle loro voci, le emozioni che il team di Cosmonaut Studios voleva comunicare. Infine, gli effetti sonori contribuiscono in maniera importante sull'atmosfera: infatti durante il gioco è assente una colonna sonora, ma il silenzio unito ai rumori della pioggia e dei fulmini all’esterno, oltre agli scricchiolii del legno bruciato rendono benissimo l’atmosfera da thriller.

Tirando le somme, nonostante non abbia una grafica stupenda e abbia bisogno di maggiore lavoro sul gameplay, Eternal Threads ha una grande trama ben supportata dagli altri reparti ed un gameplay innovativo e sicuramente interessante da esplorare.
Quindi alla domanda "Lo consiglieresti ad un amico?", la risposta è assolutamente sì.

Se volete leggere altre recensioni, cliccate QUI.

Good

Trama ottima e ben approfondita
Un’ottima caratterizzazione degli inquilini
Un grande doppiaggio che aumenta l’immersione nella storia
Ottimo comparto sonoro
Gameplay innovativo ed interessante da scoprire

Bad

Dà l’idea di essere un prologo
La grafica e le animazioni sono da migliorare
User Experience da migliorare
8.1
PEM-PEM

Sviluppatore: Cosmonaut Studios
Distributore: Secret Mode
Data di uscita: 19 maggio 2022
Genere: Puzzle Game/Sandbox Narrative Adventure
PEGI: 16+
Piattaforme: PC, Playstation 4, Xbox One

Approfondisci:

Lascia un commento

Tribe Games ® Tutti i diritti riservati.
tagbubblehistorycheckmark-circlecross-circle