Eriksholm: The Stolen Dream

Un’avventura stealth toccante e brillante, tra fratellanza, ingegno e sogni rubati

Pubblicato il 14 Luglio 2025 alle ore 15:00
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di Paolino Maisto
@PerrinAybara

Nel mare di uscite indie senza grandi campagne pubblicitarie, ogni tanto emerge un titolo capace di catturare subito la nostra attenzione. Eriksholm: The Stolen Dream è uno di questi (qui trovate il nostro Hands-Off della Gamescom 2024).
Fin dal primo annuncio, il gioco dello studio svedese River End Games, formato da veterani di Unravel, Mirror’s Edge e Little Nightmares, ci è sembrato qualcosa di più di un semplice indie a basso budget. Ogni fotogramma del trailer brillava per direzione artistica e originalità, e fortunatamente non si trattava solo di marketing ben confezionato.

Dall’inizio alla fine, Eriksholm ci incanta con il suo comparto audiovisivo. L’atmosfera ci ricorda un mix tra A Plague Tale e le meccaniche di Commandos, tra fratelli uniti, una città afflitta da malattie e l’urgenza di fuggire dalle autorità. Il tutto viene raccontato da una prospettiva isometrica, attraverso una struttura stealth a più personaggi. La trama misteriosa ci coinvolge sin da subito, ma con il passare delle ore si sposta verso tematiche meno interessanti, senza però perdere mai la nostra attenzione grazie a un gameplay impegnativo e gratificante. Eriksholm è una città immaginaria dal respiro scandinavo, ma l’ambientazione ci ha ricordato anche la Francia del sud e le verticalità della serie Dishonored. Il sole che filtra tra le insegne dipinte a mano, le piazze, i palazzi: tutto è splendidamente dettagliato, soprattutto nelle sezioni ambientate tra i quartieri nobili. Nonostante la presenza dell’epidemia di Heartpox, non si ha mai la sensazione di trovarsi in un’apocalisse: si respira piuttosto un’atmosfera di inizio Novecento, tra eleganza e inquietudine.

È in questo contesto che incontriamo Hanna e Herman, due fratelli guariti dal vaiolo. Herman lavora già in miniera, ma un giorno non fa ritorno a casa. Al suo posto, arriva la polizia per perquisire l’appartamento. Hanna decide di scappare per ritrovare il fratello e scoprire cosa si nasconde dietro a tutto questo. La sua determinazione diventa presto anche la nostra, e da quel momento in poi la narrazione può davvero sorprenderci in ogni direzione. Col tempo, però, la storia vira verso una trama più politica, abbandonando in parte il dramma familiare iniziale. Abbiamo apprezzato che tutto resti ancorato a una dimensione realistica, priva di elementi magici o soprannaturali. Ci saremmo aspettati un finale più incisivo, magari con scelte decisive da compiere, ma il racconto resta coinvolgente fino all’ultimo fotogramma.

Un grande merito va ai personaggi, a partire da Hanna: vivace, coraggiosa, determinata e incredibilmente espressiva. Il doppiaggio e l’interpretazione nelle cutscene sono da applausi, al punto da far impallidire molti giochi AAA. Un’espressione del volto di Hanna comunica quanto interi dialoghi, e lo stesso vale per Alva e Sebastian, alleati tanto ben caratterizzati quanto memorabili. I dialoghi, per la maggior parte naturali e ben scritti, accompagnano l’esperienza senza mai interromperla, grazie a un’interfaccia minimalista.
Nel corso dell’avventura scopriamo che i nostri protagonisti hanno legami con una gilda di ladri in stile Robin Hood, elemento che si riflette nel gameplay: ci muoviamo furtivamente, evitando i nemici o addormentandoli con strategie mirate. Ogni scenario è una sorta di puzzle: dobbiamo capire come raggiungere l’obiettivo senza essere visti, pena il game over immediato. Nessuna IA complessa: basta non farsi notare. Il design dei livelli è però così curato da rendere questo sistema non solo funzionale, ma anche stimolante.

I checkpoint frequenti sono una benedizione: ogni errore può essere corretto senza frustrazione. Un momento di tensione inaspettata, come dover distrarre una guardia e spostare un corpo all’ultimo secondo, può nascere anche da una semplice svista, ma è proprio in questi attimi che Eriksholm riesce a emozionarci davvero. I livelli iniziali sono semplici, ma la difficoltà cresce rapidamente. Quando Alva e Sebastian si uniscono a Hanna, le possibilità si moltiplicano: Hanna può usare la cerbottana e infilarsi nei condotti, Alva si arrampica e utilizza la fionda, Sebastian nuota e atterra i nemici alle spalle. Coordinare le loro abilità diventa presto essenziale, e ci regala una sfida appagante e mai banale.

Gli enigmi ambientali [come sfruttare i carrelli o rimanere all’ombra N.d.R.] rendono ogni area un vero rompicapo, pur con una certa linearità. Non possiamo affrontare le sezioni in troppi modi diversi, ma il livello di sfida resta bilanciato e ci costringe sempre a ragionare. In alcuni momenti, la necessità di coordinare i tre personaggi in simultanea alza la tensione e ci fa percepire tutta l’intensità di uno stealth isometrico ben riuscito.

Concludendo possiamo dire che Eriksholm: The Stolen Dream è una bellissima sorpresa. Una storia coinvolgente, una grafica superba, una colonna sonora delicata e un gameplay stimolante si fondono in un’avventura che ci ha sorpresi. Qualche piccolo problema tecnico, come uccelli bloccati o indicatori persistenti non intacca l’esperienza. In circa 10-14 ore, il gioco ci racconta tutto ciò che vuole dirci. Avremmo gradito qualche enigma ambientale in più non legato alla furtività, ma è una critica marginale. Non sappiamo se ci sarà un sequel, ma speriamo davvero di rivedere Hanna in futuro.

Il codice ci è stato fornito dal distributore per PC.

Good

Scene molto curate con buona recitazione
Bellissima cornice visiva
Personaggi memorabili con dialoghi ben scritti, in particolare Hanna
Ricco di dettagli
Location ingegnosamente progettate
Le varie abilità dei personaggi si completano bene a vicenda negli enigmi ambientali
Scoprire come superare una certa fase richiede l'uso della testa e dà molta soddisfazione

Bad

Dopo un inizio molto intrigante, la trama si trasforma con un tema leggermente meno emozionante
Un notevole aumento del livello di difficoltà dei livelli può rappresentare un problema per i giocatori meno esperti
9
TRIBE APPROVED

Sviluppatore: River End Games
Distributore: Nordcurrent Labs
Data di uscita: 15 luglio 2025
Genere: Avventura-Stealth
PEGI: 16+
Piattaforme: PC, PS5, Xbox Series X|S

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