

Benvenuti, ragazzi e ragazze della Tribù, sulle nostre pagine per la recensione di The Forsaken Hollows, espansione di trama a pagamento di Elden Ring Nightreign. Questo titolo, che abbiamo recensito ai tempi della sua uscita, ci aveva deluso sotto vari punti di vista, specialmente per la sua ripetitività e il riutilizzo estremo di asset pre-esistenti, nonché per i soliti problemi di cui son piagati tutti i Souls: la telecamera e il posizionamento dei nemici. In ogni caso, Nightreign presentava un gameplay alquanto interessante, che era molto più fluido rispetto a quello di Elden Ring, sul quale è basato, nonostante perdesse profondità a causa della fretta insita nella modalità di gioco con elementi da battle royale.
Questa espansione, quindi, doveva puntare a farci rivalutare quanto visto nel gioco, portando il gameplay, oltre ai level e game design, ad un livello più alto e più vicino a quello del team principale di FromSoftware. Ci saranno riusciti?
The Forsaken Hollows si presenta come un ampliamento sia della trama che del gameplay: troveremo un'intera nuova mappa da esplorare che si sviluppa principalmente in verticale, offrendo un nuovo e interessante senso di progressione nel corso della partita. Questa nuova area, completamente esplorabile, ha svariate caratteristiche positive, partendo da un'ambientazione estremamente variegata, che si sbizzarrisce passando da terra sconnessa, ma perlopiù piatta, a torri gigantesche e miniere, fino ad arrivare a dei boss nuovi molto intriganti e capaci di tenerci attaccati allo schermo.
In aggiunta, The Forsaken Hollows cerca di offrire anche una trama interessante, fallendo abbastanza miseramente: per quanto abbia avuto l'idea di introdurre un nuovo Signore della Notte (in questo caso chiamato il Signore della Feccia) e la possibilità di utilizzare due nuovi Crepuscolari, come l'Erudito e la Becchina, sia sicuramente particolare e attiri l'attenzione del giocatore, la trama pecca nella sua linearità [abbastanza insolita per un titolo Souls N.d.R.] e cade in dialoghi veramente poco brillanti.
La scoperta della vera storia del Signore della Feccia e dei due nuovi personaggi vale sicuramente la pena, sia a livello di gioco che di storia, ma si presenta solo come un elemento aggiuntivo che non offre niente di valido a Nightreign e ai suoi giocatori.
Gli sviluppatori di Nightreign hanno provato ad inserire due nuovi Crepuscolari da utilizzare, così che apportassero degli stili di gioco decisamente diversi: mentre l'Erudito è una "classe" completamente di supporto utile quando si gioca in multiplayer, la Becchina è un chiaro DPS che punta a far danni senza farsi colpire, grazie soprattutto alla sua agile schivata e ai suoi pesanti colpi.
Questi donano una maggiore profondità e rigiocabilità al titolo in toto, ma sono una soluzione poco utilizzata, poiché alla fin fine poco interessante: sia Erudito che Becchina sono versioni meno efficaci di altre presenti sin dall'uscita e, essendo arrivate mesi dopo che i giocatori si sono potuti adattare al ritmo di Nightreign, non si rendono così appetibili ad essere esplorate.
Come potrete capire, non ci hanno interessato molto queste nuove possibilità di gioco; infatti, per quanto le abbiamo esplorate approfonditamente entrambe, dopotutto rimanere con il nostro vecchio set preparato alla fine del gioco base si rivela la cosa migliore per godersi pienamente questo DLC.
Parlando seriamente di quello che questa espansione offre nel campo del gameplay, The Forsaken Hollows non espande quasi per nulla quello che è il gioco base, finendo solo per aggiungere effetti negativi ad area in giro per il mondo di gioco, come quello che dimezza la vita; questi status si possono rimuovere se si distruggono dei cristalli sparsi per la mappa, che però sono nascosti. Non solo, non introduce nemmeno alcuna arma o incantesimo e punta tutto su un semplice cambio dei valori passivi ottenibili dall'equipaggiamento.
La vera aggiunta interessante sono i nuovi boss, che offrono una sfida interessante, ma la presenza dei World Boss (presi direttamente dai boss delle fasi precedenti) che compaiono prima della fine del Giorno diventa una grossa fonte di frustrazione per il giocatore.
In sostanza, il DLC offre veramente poco di nuovo per indurre a voler giocare a questa espansione che, come vedremo a breve, concentra quasi tutto il suo contenuto sull'aspetto estetico e sonoro.

Purtroppo, per quanto vorremmo poter dire diversamente, The Forsaken Hollows non risolve uno dei principali problemi, non di questo titolo soltanto, ma di vari Souls, ossia la ripetitività degli asset utilizzati. Anche la mappa nuova è un'insieme di asset preesistenti, che richiedevano un semplice aggiustamento per essere inseriti in questo gioco.
Questa poca capacità di variare, nonché la mancanza totale di attenzione al dettaglio che ha sempre contraddistinto ogni ambiente di FromSoftware, porta ogni zona ad essere esplorata di fretta e con poca voglia. Si finisce, quindi, per provare poco interesse per quello che ci attornia.
La telecamera rimane un problema per il team FromSoftware, dato che, eccezion fatta per le parti più in superficie di questo nuovo territorio, quasi l'intera mappa risulta d'intralcio al giocatore, un handicap tecnico notevole che instilla una grande frustrazione, specialmente unito ad un altro problema che non è mai stato risolto, ovvero l'eccessiva presenza di nemici in zone strette.
La fortuna di questo titolo è la capacità impressionante degli artisti del team FromSoftware di generare ambienti e paesaggi meravigliosi che ci fan venire voglia di entrare in quel mondo solo per poterli ammirare. Ovviamente non mancano problemi di pop-up sulla distanza e glitch grafici, ma il comparto grafico rimane il migliore di tutto il titolo.
Anche il sonoro si continua a difendere, esattamente come nel gioco base, specialmente grazie a una colonna sonora di tutto rispetto, capace di suscitare le giuste emozioni nel momento corretto.

Siamo entrati in questa recensione con un pizzico di dubbio e la speranza che il team dietro a Nightreign fosse riuscito a risolvere i maggiori problemi. Purtroppo, quello che abbiamo trovato è stato un contenuto rilasciato forse di fretta, dato che ha poca sostanza e sembra quasi più un aggiornamento gratuito che un contenuto per cui spendere dei soldi.
Sì, sicuramente Nightreign è migliorato molto dai tempi della sua uscita, ma ad oggi non riesce a soddisfare le aspettative che si avevano per questo gioco. Il titolo risulta più concentrato e affinato, ma pecca sempre nelle stesse parti e sembra quasi che non ci sia stato nemmeno un tentativo di risolvere alcuni dei problemi maggiori.
Inoltre, rilasciare un DLC di un gioco pieno di asset riutilizzati, riciclando persino asset unici del gioco in questione, non dà l'idea di un team che vuole offrire un bel prodotto e un bel contenuto, ma anzi viene percepito solamente come un modo per spillare soldi agli utenti senza sforzi eccessivi.
Quindi, alla fine, possiamo consigliarvi di acquistare questo DLC? Diciamo che ci sentiamo di farlo solo nei confronti di chi è veramente appassionato di Nightreign, mentre a tutti gli altri lo sconsigliamo fortemente. Non proprio promosso.

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