Duck Detective: The Ghost of Glamping

Una duck-ventura misteriosa!

Pubblicato il 9 Dicembre 2025 alle ore 13:02
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Bentornati, ragazzi e ragazze della Tribù, sulle nostre pagine per la recensione di Duck Detective: The Ghost of Glamping, titolo sviluppato e pubblicato da Happy Broccoli Games, nonché seguito di Duck Detective: The Secret Salami. Questi giochi sono delle avventure grafiche investigative nelle quali controlleremo il Duck Detective in persona, guidandolo nelle sue deduzioni per risolvere il caso di turno, affiancati sempre dal nostro fedele (e un po' tonto) assistente, Freddy.

Il primo capitolo aveva sorpreso tutti, presentando una particolare grafica 2D in stile cartoon, con i personaggi rappresentanti da degli sticker, oltre ad un gameplay in linea con la maggior parte delle avventure investigative, ma con il proprio personale punto di vista che lo identificava dagli altri e una comicità molto ben riuscita. Di conseguenza, le aspettative per il seguito erano da subito alte, dato che ci aspettavamo un miglioramento di ogni reparto. Happy Broccoli Games sarà riuscita a soddisfarci?

Una storia da pelle d'oca

Duck Detective: The Ghost of Glamping presenta una trama inizialmente lineare, che in seguito finisce per rivelare degli interessanti colpi di scena, rispettando quanto visto nel primo capitolo.
In questo caso, il Duck Detective viene "invitato" dal suo amico Freddy a passare qualche giorno di vacanza in un campeggio che si definisce come un glamping. Una volta arrivati sul posto [e dopo le prime battute sarcastiche del nostro protagonista che sembra avere meno voglia di essere qui di quanta io ne abbia di stare in fila alle Poste N.d.R.], ci ritroviamo immediatamente immersi nelle prime parti del caso, che si svelerà essere molto più complesso di quanto potessimo inizialmente pensare.

In questo titolo la trama è ben presentata e riesce ad intrattenere per le circa due ore di gioco che Duck Detective: The Ghost of Glamping offre. Nonostante ciò, presenta alcune problematiche, dovute proprio alla lunghezza abbastanza risicata del titolo: per quanto la storia che Happy Broccoli Games sia interessante e intrigante, pecca di una progressione fin troppo rapida, che non permette al giocatore di affezionarsi ai vari personaggi e di trovarsi coinvolto emotivamente nella situazione. In ogni caso, va detto che i personaggi sono ben realizzati, realistici nella loro finzione e vicini ad un'eventuale controparte reale, anche se chiaramente stereotipata.

In definitiva, quindi, la trama si rivela un punto di forza di Duck Detective: The Ghost of Glamping non solo per i dialoghi corti, pieni di informazioni, nonché ben doppiati, ma anche per un gameplay (di cui parleremo a breve) che riesce in ogni istante a essere di supporto all'immersione del giocatore e quindi all'efficacia della trama stessa.

Il gameplay di Duck Detective: The Ghost of Glamping

Ogni volta che ci troveremo a dover risolvere un caso, dovremo seguire un preciso schema di azioni, che si sviluppa nella ricerca degli indizi, interrogatorio di testimoni e sospettati e, infine, nelle deduzioni del Duck Detective, fase nella quale lo aiuteremo a riordinare le varie informazioni così da comprendere la verità dietro al mistero.
La ricerca degli indizi consiste nel classico processo di muoversi per le varie mappe a diorama, piccole ma dense, esaminando ogni cosa sia presente nella scena. Le deduzioni, invece, prendono forma nel diario del Duck Detective, dove dovremo completare le frasi presenti sulle pagine con le parole ricavate dai vari indizi trovati. Infine, il gioco offre una parte di identificazione dei vari sospettati [ovvero tutti i presenti N.d.R.], ai quali dovremo associare un nome e cognome in base alle nostre scoperte, oltre ad analizzarne il corpo con la lente d'ingrandimento per notare dettagli che ne svelino il carattere.
Quasi tutti gli enigmi sono abbastanza semplici e intuitivi, anche se un paio di essi richiedono di fermarsi a pensare per alcuni minuti prima di trovare la soluzione.

Si può quindi definire questo gameplay come di supporto, solamente una leggera linea che permette al giocatore una maggiore immersione e un più profondo interesse nella trama, che così acquista spessore.
Ben realizzato, anche se ci si aspettava qualcosina di più, visto che cambia veramente poco rispetto al primo capitolo.

Comparti tecnico, grafico e sonoro

Parlando dei reparti rimasti, tecnico, grafico e sonoro rispettano generalmente le aspettative, specialmente per quanto riguarda il primo aspetto: il titolo funziona bene, con fluidità, senza bug, compenetrazioni o glitch. Nonostante ciò, presenta delle hitbox non sempre precise che rendono giocare con il mouse più complicato [cosa risolta dall'utilizzo della tastiera, ma un problema nondimeno N.d.R.].

Per quanto riguarda la grafica e l'impatto artistico di Duck Detective: The Ghost of Glamping, ci ritroviamo di fronte ad una presentazione un po' più nitida e delineata, più piacevole da osservare, ma che sostanzialmente cambia veramente poco da The Secret Salami. Il miglioramento che abbiamo menzionato è minimo e non fa pensare di star giocando un titolo successivo; nonostante ciò, funziona e svolge il suo lavoro, confermando l'ottimo lavoro fatto con il primo capitolo.

Infine, il sonoro non esalta nè delude, semplicemente rimane nel mezzo, riuscendo a esaltare la trama con delle buone colonne sonore che, seppur ripetitive, sono sempre ben posizionate nei momenti importanti della storia. Inoltre, anche il doppiaggio riesce ad aiutare e a supportare il sistema in toto, dato che i doppiatori si sono impegnati per offrire una rappresentazione il più fedele possibile dei vari personaggi. Nonostante ciò, però, non tutto il doppiaggio è di grande qualità e a volte pecca di ritmo o esagera nell'emozione.

Conclusioni su Duck Detective: The Ghost of Glamping

Il gioco di Happy Broccoli Games rappresenta un ottimo seguito per la ormai serie di Duck Detective, offrendo esattamente quello che i giocatori si aspettavano, niente di più e niente di meno.
Duck Detective: The Ghost of Glamping è quindi un titolo che merita di essere giocato, perché nella sua breve durata riesce a intrattenere e a divertire, a impegnare la mente del giocatore in enigmi all'apparenza banali, che poi si rivelano essere importanti pezzi del puzzle.
Ne consigliamo l'acquisto a tutti coloro che sono interessati a storie investigative che non si prendono sul serio, a coloro a cui piacciono esperienze che non richiedono un eccessivo impegno e a chi ha semplicemente un paio d'ore da dedicare nel corso della giornata.
Promosso.

Il codice per PC ci è stato gentilmente offerto dal publisher.

Good

Trama interessante...
Colonna sonora immersiva...
Grafica migliorata rispetto al precedente capitolo
Tecnicamente ben realizzato
Doppiaggio coinvolgente

Bad

...ma che aveva bisogno di più tempo
...ma ripetitiva a lungo andare
7.7
"PRETTY GOOD"

Sviluppatore: Happy Broccoli Games
Distributore: Happy Broccoli Games
Data di uscita: 22 maggio 2025
Genere: Avventura Puzzle Investigativa
PEGI: 3+
Piattaforme: PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, iOS, Android, PC tramite Steam

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