LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight – Hands-On [Gamescom 2025]

Pubblicato il 1 Settembre 2025 alle ore 15:06
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di Paolino Maisto
@PerrinAybara

Strade buie, gente poco raccomandabile e, soprattutto, pioggia battente: siamo proprio a Gotham. LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight, sviluppato da TT Games e pubblicato da Warner Bros., è un’avventura open world che ripercorre la storia del Cavaliere Oscuro dall’inizio alla fine, alternando sequenze d’azione, enigmi ingegnosi e, come da tradizione, battute esilaranti.

In termini di design e qualità delle animazioni, LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight è esattamente ciò che ci aspettavamo quando lo abbiamo provato per circa 90 minuti durante un evento Hands-On alla Gamescom. Ciò che ci ha sorpreso, invece, è stata la sequenza d’azione in cui ci siamo ritrovati catapultati. La nostra esperienza con i giochi LEGO si basa soprattutto su LEGO Harry Potter, che al confronto appare piuttosto tranquillo. Qui, invece, dopo pochi minuti a Gotham, ci siamo visti aggredire da teppisti decisi a farci fuori. Non fraintendeteci: Batman ha bisogno di azione, e questo primo assaggio è stato davvero soddisfacente. Oltre ai combattimenti corpo a corpo e al lancio di Batarang, ci hanno colpito le mosse finali: la telecamera si avvicina, il tempo rallenta e Batman sferra un montante spettacolare. Dopo il primo scontro, ci siamo presi del tempo per esplorare la città. Correre, o meglio, planare tra i palazzi è stato un vero piacere. Chi ama rampini e parapendio si sentirà subito a casa. L’open world di Gotham è ricco di collezionabili, dalle immancabili monete ai bizzarri paperotti di gomma, e abbiamo intravisto diversi enigmi opzionali che non abbiamo avuto modo di provare. La città ha un fascino particolare (non pensavamo di definire “incantevole” Gotham, ma l’effetto Lego funziona), anche se non avremmo disdegnato qualche insegna al neon in più e zone più oscure.

Naturalmente non potevamo limitarci a volteggiare: era tempo di una missione vera. L’obiettivo? Recuperare tre orsacchiotti. Dopo aver individuato il primo, siamo tornati subito in azione. E qui è arrivata la lezione: Batman non indossa il mantello solo per fare scena, la furtività è fondamentale. Senza di essa, ogni incontro diventa un caotico tutti contro tutti. Abbiamo quindi cambiato approccio: ci siamo mossi sui tetti, sfruttando prese d’aria nascoste e attaccando i nemici dall’alto. Una volta aperto il camion con l’orsacchiotto e risolto un piccolo enigma basato su forme da abbinare, ci siamo sentiti davvero soddisfatti, pur senza mosse finali spettacolari. È stato a quel punto che ci siamo resi conto di un dettaglio essenziale: lo scambio di personaggi. LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight offre sette eroi giocabili, tra cui Catwoman, Robin e Nightwing. Nella demo, oltre al Cavaliere Oscuro, abbiamo potuto controllare anche Jim Gordon. Cambiarli durante i combattimenti è facoltativo, ma per alcuni enigmi le loro abilità uniche sono indispensabili. La nostra prova si è conclusa con una visita ad Ace Chemicals, dove ci siamo imbattuti in nemici intenti a trasformare un orsacchiotto in gas verde. Tra puzzle ambientali e scontri contro i criminali, la furtività si è confermata ancora una volta la strategia più efficace.

Alla fine resta la domanda più importante: LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight è divertente? Non abbiamo ancora visto abbastanza per dare un giudizio definitivo, ma l’ironia tipica dei giochi LEGO è ben presente. E, forse, la parte più spassosa è proprio Batman stesso. TT Games sembra stia creando non il Batman che ci meritiamo, ma quello di cui abbiamo davvero bisogno.

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