

Tra i vari titoli che abbiamo avuto modo di provare durante la passata Gamescom, oggi vi proponiamo Crushed in Time, gioco sviluppato dal team francese Draw Me A Pixel, che ci permetterà di seguire le vicende del famoso investigatore della letteratura, Sherlock Holmes, e del suo assistente, il dott. Watson.

Questa avventura, che abbiamo avuto modo di sperimentare su piattaforma mobile (tablet), si basa su una meccanica molto semplice, ma applicata in questo titolo in modo estremamente furbo e vario. Crushed in Time è infatti una strana forma di avventura grafica dove seguiremo e contribuiremo a modo nostro alle indagini di Sherlock Holmes alla ricerca di un personaggio scomparso, e lo faremo interagendo con l’ambiente in modo, come dire, elastico.
Tutte le azioni che potremo compiere le faremo, infatti, toccando lo schermo per interagire con i vari oggetti dell’ambiente, ma questi reagiranno al nostro tocco in modo gommoso e stravagante. Quello più superficiale è il semplice tocco, azione che ci permette di ottenere una semplice reazione dall’oggetto interpellato. Se oltre a toccare un oggetto, terremo il dito a lungo, avremo la possibilità di deformare quest'ultimo e usarlo proprio come un elastico caricando energia e rilasciandola, sparandolo così in giro per l’ambiente e facendolo interagire con altri elementi dello scenario. Per ultimo sarà possibile tenere la pressione su alcuni oggetti speciali e poi muovere il dito in cerchio come una manovella, in modo da ottenere alcuni effetti particolari che saranno sempre contestuali all’ambiente e alla situazione.

Queste tre meccaniche sembrano banali, ma ci richiederanno di avere a che fare con dei mini puzzle e degli enigmi sempre più complessi, in cui dovremo combinare queste tre azioni in modo creativo per risolvere di volta in volta la situazione.
Parlando con gli sviluppatori siamo inoltre venuti a conoscenza di un altro paio di elementi interessanti. Nel gioco ci sarà richiesto di viaggiare nel tempo, ma siccome la trama ci porterà ad indagare su un NPC scomparso all’interno di un gioco, questo viaggio nel tempo non sarà letterale, quanto più un avventurarsi tra le versioni del gioco precedenti quella finale. Sarà quindi possibile tornare in alcuni luoghi, ma in momenti diversi dello sviluppo, e quindi in scenari anche radicalmente diversi tra loro.

Per concludere, il gioco dovrebbe uscire nel 2026 e nella roadmap degli sviluppatori è previsto un primo rilascio su PC seguito subito dopo dalla versione mobile (Android e iOS). A seguito di ciò, e di eventuali studi di fattibilità, dovrebbe essere resa disponibile anche una versione per Nintendo Switch, ma probabilmente per questa ci vorrà un po’ più di tempo.
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