

Viaggiamo fino agli angoli più remoti della Terra e scopriamo antichi orrori in Call of the Elder Gods, avventura narrativa e rompicapo in stile lovecraftiano, sequel diretto del titolo acclamato dalla critica nel 2020, Call of the Sea, e ambientato trent'anni dopo gli avvenimenti di quest'ultimo.
Non avevamo giocato al primo capitolo, ma da appassionati di giochi di mistero in prima persona abbiamo subito apprezzato quanto visto alla Gamescom 2025. Si tratta di un puzzle game logico che ci chiede di osservare attentamente ogni dettaglio di una stanza e di trovare soluzioni utilizzando tutto ciò che abbiamo a disposizione, inclusi vista e udito. Il gioco introduce un quaderno che raccoglie indizi e fornisce suggerimenti – utile per i meno esperti, ma disattivabile dai puristi in cerca di un’esperienza più autentica.
Tutte le meccaniche sono immerse in un’atmosfera profondamente lovecraftiana, con due protagonisti al centro della storia: il Professor Harry Everhart, depresso e tormentato, e la studentessa universitaria Evangeline Drayton, curiosa e intraprendente. Entrambi indagano su una misteriosa statua che sembra chiamarli, in un’avventura interamente doppiata che promette ambientazioni tanto affascinanti quanto inquietanti.
Dare un giudizio basandosi solo su una demo non è facile: la vera forza di questi giochi sta nell’evoluzione della trama e degli enigmi, che diventano progressivamente più complessi e stimolanti. Tuttavia, ciò che abbiamo visto ci ha convinti e ci ha fatto venire voglia di recuperare l’originale.
Un ulteriore punto a favore è la futura disponibilità del gioco su Nintendo Switch 2. Personalmente troviamo che i giochi di mistero e puzzle come questo funzionino meglio su console portatili: l’esperienza somiglia alla lettura di un buon libro, intima e coinvolgente.
La premessa narrativa è intrigante: vedere un manufatto antico apparire nei sogni può sembrare un dettaglio insignificante, ma quando succede notte dopo notte diventa l’inizio di un’avventura che ci porterà in giro per il globo.
In Call of the Elder Gods interpreteremo sia Harry che Evangeline, passando da un personaggio all’altro per risolvere enigmi multilivello e affrontare una storia che parla di dolore, famiglia e sanità mentale, spingendoci oltre i limiti della comprensione umana. Gli enigmi basati su oggetti e osservazione tornano con ancora più profondità, arricchiti da ambienti dettagliati e un sistema di progressione che stimola l’esplorazione. Ogni frammento di conoscenza scoperto ci avvicina a verità proibite e a orrori cosmici.
Call of the Elder Gods uscirà presto su PC, Nintendo Switch 2, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Rimanete sintonizzati sulle nostre pagine per futuri aggiornamenti!
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