[Lucca Comics and Games 2019] Marvel’s Avengers

marvel's avenger

Marvel’s Avengers è forse uno dei titoli più attesi dal pubblico che ormai è stato fagocitato nell’Universo grazie all’MCU (Marvel Cinematic Universe) e dopo lo Spider-Man targato Insomniac che ancora oggi fa discutere. La volontà di Marvel di creare un proprio universo videoludico è ormai consolidata, tant’è che si rincorrono rumors su rumors sul prossimo gioco Remedy dedicato a Dr. Strange, e vari studio stanno lottando per questa grandissima opportunità. Presentato ormai eoni fa e ufficialmente svelato lo scorso E3, Marvel’s Avengers è finalmente visibile e soprattutto spulciabile. Abbiamo avuto modo, oltre a provare il gioco, anche di essere presenti al Panel di presentazione, con ospiti Scott Amos (capo dello Studio di Crystal Dynamics) e Valerio Schiti (disegnatore Marvel), grazie a Koch Media Italia che ci ha fornito quest’occasione unica.

A-Day

Iniziamo a parlare del livello iniziale, quello tutorial, come chiamato da Scott Amos, in cui avremo la possibilità di utilizzare tutti gli Avengers principali. L’A-Day è un giorno di festa in cui gli Avengers vengono celebrati dal pubblico, tra cui una piccolissima Kamala Khan, ma che devono subire un potente attacco terroristico che rischia di distruggere San Francisco. Qui tutti gli eroi intervengono per salvare la popolazione e il giocatore prenderà il comando inizialmente di Thor, per poter prendere confidenza con i comandi. Iniziamo dicendo che il feeling è assolutamente fantastico: poter lanciare Mjolnir, picchiare i terroristi e, mentre si viene accerchiati, richiamarlo per aprirsi uno spiraglio è una sensazione meravigliosa. La natura di doppio hitter (a distanza con il martello e corpo a corpo con cazzotti) è uno dei punti di forza del dio del Tuono e sicuramente sarà uno dei più utilizzati. Picchiando e atterrando i nemici sarà possibile caricare gli indicatori delle special con i quali scatenare i poteri di Thor e dei suoi fulmini. Mentre questi si fa strada, però, ecco intervenire il buon Iron Man e la scena si sposterà su di lui e sul suo inseguimento di terroristi armati di jet pack; questo è infatti un ottimo espediente per testare anche le capacità di Tony Stark e della sua incredibile armatura. Inizierà, infatti, a sparare raggi laser dalle mani e dal nucleo sul petto, dimostrandosi quindi un lottatore prettamente a distanza, come già immaginavamo, con svariate possibilità a sua disposizione, inclusi – più avanti nell’avventura – anche dei missili a ricerca. Il terzo personaggio che si va a scoprire è il Dottor Banner, alias Hulk. Questo, a differenza di Iron Man, è unicamente un personaggio fisico che utilizza solo i suoi pugni e la sua incredibile stazza come metodo di attacco per far male ai nemici. Hulk può prendere gli avversari e schiantarli al suolo o, addirittura, usarli come arma contundente per far male ai loro compagni sbattendoli di qua e di là. La sezione, utilizzando la Bestia Verde, mette mostra anche l’utilizzo dei QTE (prettamente limitato alle prime sezioni come ha dichiarato Amos) e delle sezioni platform in cui bisogna saltare da un pezzo di ponte a un altro per avanzare verso il centro dell’attacco nemico.

Qui la scena si sposta per farci salire sull’aerocraft degli Avengers dove è rimasto Capitan America, ultimo baluardo per la difesa di San Francisco. Qui il buon Cap deve vedersela con l’assalto di una serie di nemici che ci mostrano le particolari doti del vendicatore. Arrivati fin qui è doveroso dire che al momento -degli Eroi che abbiamo potuto provare- il Capitano è forse il più divertente pad alla mano. Le combo – con l’utilizzo dello scudo – sono particolarmente varie e proprio la sua arma è protagonista, con la possibilità di difendersi dagli attacchi nemici e al contempo di utilizzarla come arma offensiva da lancio. Le sue abilità speciali, infatti, ci permettono di lanciare lo scudo per colpire il più grande numero di nemici grazie al rimbalzo che viene effettuato sul muro, che contribuisce ad effettuare un gran numero di danni sull’ambiente circostante. Terminato il frangente del buon Capitano, in cui è possibile intravedere quello che poi sarà il tema fondamentale dell’intero gioco come vi spiegheremo dopo, prendiamo il comando di Vedova Nera, forse la più debole dell’intero gruppo. Bisogna dire che purtroppo a questo punto della demo siamo stati interrotti dal personale in quanto il tempo a nostra disposizione era terminato (20 minuti sono passati come se fossero stati 2 a dir la verità), ma abbiamo visto il proseguo dell’intera scena al Panel. Il pezzo di Vedova Nera è stato forse il più debole perché quasi interamente costituito da segmenti in QTE, dove Natasha è impegnata a sconfiggere il buon Taskmaster a suon di pugni per costringerlo poi ad atterrare e ad affrontarla corpo a corpo. Non possiamo parlarvi approfonditamente del feeling comandando la bellissima russa, ma da quel poco che abbiamo provato ci è sembrata, appunto, la più debole degli Avengers per ora presentati, proprio perché molto simile a Cap con il corpo a corpo, ma con dei timidi tentativi a distanza con la coppia di pistole d’ordinanza.

Post A-Day

L’A-Day si conclude, purtroppo, con la sconfitta dei nostri eroi e con la dipartita di Capitan America, che si è sacrificato per salvare San Francisco pur non riuscendo ad evitare un parziale disastro. Infatti, molti sono state le vittime e gli Avengers sono stati colpevolizzati per quello che è successo, andando poi a sciogliersi in quanto le conseguenze di questo disastro sono state lesive per la loro mente. Cinque anni dopo il mondo è stato “salvato” dalla AIM, una società che si occupa di sicurezza e che protegge ormai tutto il mondo anche dalla “minaccia” degli Inumani, esseri nati dalle scorie del disastro di cinque anni prima e che vengono ricercati in quanto dotati di super poteri. Qui fa la sua apparizione Kamala Khan, alias Miss Marvel, che – a detta di Amos – è stata scelta da Marvel Studios per rappresentare una linea nuova di vendicatori, pur senza dimenticare gli originali. Lo scopo di Kamala è, infatti, provare che gli Avengers sono stati incastrati e che il disastro avvenuto durante l’A-Day è stato organizzato con il solo scopo di distruggere la loro reputazione e provare al mondo che loro sono in realtà dei salvatori. Per far questo, Kamala si metterà in contatto con Bruce Banner, ormai orfano del suo Hulk, e con Tony Stark, al quale son state tolte tutte le sue armature dal governo; da qui partirà l’avventura per ritrovare gli Avengers e riunirli per sconfiggere i cattivi.

Marvel Avenger’s è uno di quei titoli definiti GaaS (Game as a Service) che tanto stanno fallendo negli ultimi mesi, basti vedere la fine di Anthem o di The Division 2 che hanno floppato clamorosamente come dichiarato da EA e Ubisoft. Scott Amos, però, ci ha tenuto a dire che il loro progetto è diverso in quanto le missioni possono essere affrontate in single e in cooperativa sì, ma saranno molto libere e legate a una storia che si andrà ad articolare per scoprire la verità sulla AIM e sul perchè gli Avengers siano stati incastrati. È possibile andare subito verso le Warzone (zone PVP disponibili sulla mappa), ma si rischia di non essere pronti e – soprattutto – di avere spoiler sulla trama ritrovandosi quindi ad utilizzare eroi che non sono stati sbloccati durante l’avventura principale. Quindi il consiglio principale di Scott Amos è quello di seguire il corso naturale delle cose e completare prima la Campagna per poi buttarsi all’interno della Warzone e competere utilizzando il proprio Avenger modificato e personalizzato. Questo perché, proprio come nei giochi nominati prima, sarà possibile personalizzare completamente il proprio Vendicatore preferito, utilizzando una miriade di costumi (alcuni si vedono nel nuovo trailer che vi postiamo di seguito, mentre altri ci son stati mostrati al panel) dedicati al mondo Marvel fumettistico e anche una serie di nuove armi (un esempio sono i razzi di Iron Man) con le proprie caratteristiche.

Siamo quindi davanti a un progetto maestoso, atto a far entrare il mondo Marvel anche sulle console seguendo le orme di Insomniac e Spider-Man, che ai botteghini ha fatto meraviglie nonostante fosse uscito unicamente su Playstation 4. Tenete le orecchie ben aperte perché sono previste novità a breve sul mondo di Marvel’s Avengers e sui suoi Villain. L’appuntamento sulle nostre console è il 15 Maggio 2020 su Playstation 4, Stadia, Xbox One e PC.

Sono un videogiocatore dal 1997, ho iniziato con SNES per poi passare al brand Playstation che ancora oggi rimane nel mio cuore pur possedendo quasi tutte le console.

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