LEGO DC Super Villains – Recensione

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Non è passato molto tempo dall’uscita dell’ultimo titolo LEGO firmato TT Games, basato sul film de “Gli Incredibili” eppure l’inossidabile team britannico è già pronto a lanciare i giocatori in una nuova avventura a base dei popolari mattoncini danesi. Per celebrare il decennale dall’uscita del primo LEGO Batman, l’ex studio Traveller’s Tale ha dato alla luce LEGO DC Super Villains, titolo che riporterà i giocatori nel cupo mondo dei fumetti DC, mettendoli però questa volta nei panni dei più perfidi criminali che abbiano mai messo piede a Gotham City o a Metropolis. Anche se la formula dei giochi LEGO sta cominciando a invecchiare, essendo rimasta pressoché immutata sin dal suo debutto in LEGO Star Wars nel 2005, va detto che TT Games riesce sempre ad offrire narrative divertenti, soprattutto quando riesce a slegarsi dalle trasposizioni/parodie di film già esistenti e si può quindi sbizzarrire con folli trame originali, come è avvenuto in questo nuovo excursus nel mondo DC. Quindi eccoci qui a recensire la nuova avventura originale del team britannico, un titolo che ci permetterà di goderci la dura vita del supercattivo.

C’E’ UN NUOVO VOLTO IN CITTA’!

Lego DC Super Villains si apre nel carcere di massima sicurezza di Stryker Island, dove l’ispettore Gordon ha richiesto la consulenza di Lex Luthor per ottenere maggiori informazioni su un misterioso nuovo criminale in grado di assorbire i poteri degli altri metaumani, comparso misteriosamente nel laboratorio di un professore associato con Luthor. Il misterioso individuo non è altri che l’avatar del giocatore, un personaggio personalizzabile nei più piccoli dettagli all’inizio dell’avventura. Lego DC Super Villains è infatti il primo titolo del franchise LEGO ad avere come protagonista principale un personaggio creato dall’utente.
Al calvo genio del crimine basteranno pochi secondi, una volta alleatosi con la muta Recluta, per organizzare l’evasione del secolo, ma i guai per i super-criminali saranno solo all’inizio: la Justice League è stata infatti intrappolata in un’altra dimensione dal Crime Syndycate of America, un gruppo di Super-criminali composto dalle versioni alternative dei super-eroi DC proveniente da Terra-3. Spacciandosi per l’eroico Justice Syndicate, il gruppo di criminali guidato da Ultraman sta infatti portando avanti un piano malvagio e solo i Super-Cattivi più temibili della Terra-1 potranno affrontarli. Lex ed il nuovo arrivato si uniranno dunque a Joker e ad Harley Quinn, unica testimone dell’avvenuto rapimento della Justice League, per creare un esercito composto dai peggiori Super-Cattivi dell’universo DC e con esso affrontare la minaccia proveniente da un’universo parallelo.
Per quanto caratterizzata da momenti di stallo e da scelte narrative non sempre comprensibili, LEGO DC Super Villains offre una narrativa divertente, in puro stile LEGO, genuina e creativa grazie anche al fatto che non è legata ad alcuna narrativa già esistete. La nuova fatica di TT Games sfrutta al meglio il pantheon dei nemici storici degli eroi DC, da Joker a Lex Luthor, da Malcom Merlyn all’Anti-Flash fino all’accoppiata Poison Ivy ed Harley Quinn proponendo una storia narrata da una prospettiva quasi paradossale che farà la gioia dei più giovani e che strapperà più di un sorriso anche all’adulto fan dei fumetti DC. Super Villains permetterà inoltre di visitare ed esplorare numerosi luoghi celebri dei fumetti della compagnia americana, non solo Metropolis e Gotham City ma anche la pacifica Smallville, l’isola di Themyscira, Nanda Parbat e altre location storiche.
Ci permettiamo inoltre di aggiungere che a parere di chi scrive la narrativa e l’umorismo presenti nel titolo ci sono parsi di fattura decisamente superiore a quelle viste nelle avventure cinematografice della Suicide Squad e della Justice League.

IL FASCINO DEL MALE

Nonostante le premesse narrative piuttosto originali, a livello di gameplay LEGO DC Super Villains non differisce, se non in minima parte, dalla rodata formula dei titoli LEGO usciti negli ultimi 10 anni. Il titolo si comporrà infatti, come da tradizione, di una quindicina di livelli principali (più 5 extra), inframezzati dall’esplorazione di una mappa open world ricca di attività ed obiettivi secondari.
Durante la narrativa del titolo, i livelli andranno giocati con i personaggi protagonisti di quella particolare sequenza narrativa, alternando salti, combattimenti e semplici enigmi basati sulle abilità uniche di ciascun personaggio (rampini, soffio congelante, armi incendiarie, super forza, ecc), inframezzati di quando in quando da boss fight piuttosto semplici ma divertenti, suddivise in svariate fasi.
C’è da dire che il level design del titolo in generale ci è parso più intuitivo e facile da leggere, limitando al minimo i momenti nei quali siamo rimasti bloccati , nonché caratterizzato da una varietà di situazioni notevoli, come una fase ispirata ai survival horror, un livello sottomarino o anche una boss fight combattuta in sella ad un t-rex robotico. Decisamente la varietà è una caratteristica vincente di questo titolo, che riesce a riflettere a pieno la natura caotica ed imprevedibile dei suoi folli protagonisti.
Per quanto i poteri siano più o meno tutte varianti di quelli già visti nei precedenti titoli supereroistici LEGO, vanno segnalate alcune piccole aggiunte, come la capacità di alcuni villains come Joker o l’Enigmista di reclutare degli scagnozzi e poi utilizzarli in diverse circostanze, oppure il potere del Joker o di Catwoman di schierare una sorta drone per risolvere alcuni enigmi a distanza.
Una volta completato il livello, lo si potrà riaffrontare in Modalità libera, scegliendo a nostro piacimento e in ogni momento i personaggi che vi prenderanno parte. Questo permetterà di accedere ad aree bonus sfruttando poteri ed abilità che non erano a disposizione degli eroi con i quali si è affrontato il livello la prima volta, ottenendo così accesso ai numerosi collezionabili che ciascun livello nasconde. Tra Minikit, Mattoncini Dorati, Mattoncini Rossi, Personaggi nascosti e ritratti da imbrattare (per poi farsi un selfie con la propria opera d’arte), DC Super Villains non smetterà mai di offrire qualcosa di stimoltante per il giocatore amante del 100%.
Come da tradizione per la serie, il titolo non offre solo i personaggi più noti, ma lascia spazio anche ai villain e agli anti-eroi più sconosciuti, per un totale di 174 personaggi giocabili, il numero più alto mai visto in un titolo LEGO fino ad oggi (numero destinato a crescere con i futuri DLC basati sui film del DC Expandend Universe e sulle svariate trasposizioni animate)
Il fulcro del titolo, nonché la sua più grande novità sarà l’Editor dei personaggi. Per quanto questa modalità fosse presente sin dal primo capitolo del franchise, in DC Super Villains raggiunge il suo apice, offrendo un editor completo e ricchissimo di possibilità estetiche, con centinaia e centinaia di combinazioni possibili. Quello che caratterizza l’editor di questo titolo è però la possibilità di personalizzare i poteri del nostro eroe.
Se durante la storyline infatti potremo ottenere solo determinati poteri, al termine dell’avventura avremo modo di modificare il nostro anti-eroe, equipaggiandolo con un massimo di 20 poteri differenti e tramutandolo in una macchina di distruzione in grado di terrorizzare persino il più potente degli eroi. La personalizzazione del nostro guerriero inoltre offre un gradino in più, permettendoci di personalizzare anche la resa visiva dei vari poteri, modificandone aspetto, colore e origine. Se il vostro sogno è sempre stato controllare un velocista dotato di superforza in grado di sparare fulmini rosa dagli occhi, un raggio congelante giallo dal petto ed un flusso incendiario verde dalle mani, in LEGO DC Super Villains potrete farlo!
Certo queste novità non bastano a mascherare alcuni difetti di fondo che la serie si porta dietro da anni, come un sistema di combattimento approssimativo e afflitto da un sistema di collisioni lacunoso, una mappatura di tasti non comodissima (assegnando al tasto triangolo determinate abilità si renderà inaccessibile la ruota di selezione dei personaggi ad esempio) ed un modello di guida delirante che renderà i velocisti come Anti-Flash decisamente più pratici dei veicoli per esplorare la mappa open world, mappa che, come da tradizione offrirà numerose sfide extra (ad esempio gare automobilistiche o svariate missioni secondarie) e una impressionante quantità di oggetti collezionabili.
Come da tradizione nella serie, è utile ricordare che il titolo può essere affrontato nella sua interezza anche in split screen con un altro giocatore.

GOTHAM-METROPOLIS – ANDATA E RITORNO

LEGO DC Super Villains è un titolo sviluppato con una certa cura, cosa visibile in primis dalla sua enorme mappa open world, la più grande della serie, caratterizzata da ottimi effetti d’illuminazione e climatici che servono a caratterizzare le sue diverse aree, dalle affollate strade della luminosa Metropolis alle tetre e piovose strade di Gotham, dalla pacifica Smallville alla lugubre atmosfera di Arkham fino all’aliena foresta nella quale si nasconde il quartier generale dei malvagi
Al di la del design della mappa, LEGO DC Super Villains propone, nei suoi menù, nel suo hud ed in generale nel resto del gioco un’estetica punk sgraziata e colorata, chiaramente ispirata al design introdotto da Suicide Squad e caratterizzata dalla presenza di colori accesi, con il dominio del Viola e del Verde.
L’ispirato art design del titolo è accompagnato da un comparto tecnico lievemente migliorato rispetto al passato, che non offre grandi passi in avanti a livello di resa grafica ma che al contempo presenta un set di animazioni veramente ben realizzate, varie e fluide.
Certo il titolo non è esente da bug e disattenzioni, e in alcune occasioni sono stato costretto ad abbandonare e riavviare una missione, segno che qualcosa di più in questo campo si poteva fare.
La colonna sonora del titolo è sicuramente gradevole, sfruttando alla perfezione le vibrazioni Punk-Rock che l’atmosfera riesce a trasmettere e proponendo ottimi brani, come l’iniziale “Joker and the Thief” della band australiana Wolf Mother o la conclusiva “I Fought the Law” della seminale band punk dei The Clash.
Il doppiaggio del titolo è particolarmente buono, sfruttando alla meglio i doppiatori ufficiali italiani degli svariati personaggi, ma la versione americana del voice-over ci è parsa decisamente superiore, grazie alla presenza nel cast di numerose super-star, tra le quali Clancy Brown (l’Hank di Detroit Become Human) nei panni di Lex Luthor e l’unico ed inimitabile Mark Hamill che torna nei panni del Joker, personaggio che doppia con maestria sin dalla serie animata dei primi anni ‘90.

IT’S GOOD TO BE BAD

Diciamolo subito: LEGO DC Super-Villains è uno dei migliori titoli LEGO prodotti da TT Games. Sin dalle prime battute è facile notare come questo titolo sia frutto di un lavoro portato avanti con una passione ed un’ispirazione sicuramente maggiori di quelle che caratterizzano le produzioni basate su tie-in tipiche della compagnia.
I fan della DC impazziranno per la quantità dei personaggi, l’ottima interpretazione delle aree di gioco e soprattutto per la trama, ricca com’è di strizzate d’occhio ad alcune delle più popolari storie del brand. LEGO DC Super-Villains è un titolo che farà impazzire i più piccoli e che di sicuro saprà regalare soddisfazione anche ai più grandicelli, siano essi fan della DC o anche dei Platform vecchia scuola. Va detto però che il titolo non offre una grande sfida e che soprattutto, al di la del piacevole editor, non offre nulla di quanto non sia già stato visto in decine di trasposizioni videoludiche in chiave LEGO di franchise famosi come Star Wars, Jurassic Park, Harry Potter o il mondo Marvel. Questo potrebbe annoiare coloro che hanno giocato quasi tutti i titoli LEGO di TT Games mentre chi non l’ha mai fatto o che è a digiuno di questa particolare categoria di titoli da un certo lasso di tempo potrà trovare in questo titolo il meglio che il sodalizio tra LEGO e TT Games è in grado di offrire.

Good

  • Una narrativa folle, divertente ed originale, guidata da personaggi iconici
  • Level design più ispirato del solito
  • Ottimo Editor dei personaggi
  • Mappa Open World ampia e ben caratterizzata
  • Il titolo offre una vena Punk-Rock deliziosa, che si esprime sia nel design che nella colonna sonora
  • Gradito il doppiaggio in Italiano, ma quello in lingua originale è stupendo
  • Mark Hamill che torna ad interpretare il Joker

Bad

  • Non offre molte novità rispetto al passato
  • Sistema di combattimento e di collisioni approssimativi come sempre
  • I poteri multipli possono provocare alcuni scomodi bug
  • Boss Fight Ripetitive
  • Non adatto a chi cerca una sfida elevata
7.5

"PRETTY GOOD"

Dopo anni passati ad elemosinare Game Boy/Megadrive/Snes da parenti ed amici, la mia vita è cominciata ufficialmente nel 1997 quando mi fu regalata la mia prima PlayStation. Tutto sembrava andare bene, giocavo a giochi abbastanza normali come Spyro, Crash o Tomb Raider ma, ahimè, un giorno da mio zio vidi un curioso videogioco, con personaggi strambi e un gameplay stranamente magnetico. Quel gioco era Final Fantasy VII e fu l'inizio della mia grave malattia ossessivo-compulsiva verso quel magico e colorato universo chiamato JRPG! Nel tempo libero ascolto la musica di Satana, l'Heavy Metal e combatto una coraggiosa battaglia contro il tempo e la genetica per mantenere viva la mia forte chioma. Per ora sto vincendo.

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