[Gamescom 2019] Bookbound Brigade – Provato

[Gamescom 2019] Bookbound Brigade – Provato

Durante le Gamescom 2019, la redazione di Tribe Games ha avuto modo di provare con mano Bookbound Brigade, promettentissimo titolo Metroidvania tutto italiano che già aveva attirato la nostra attenzione in passato, come ad esempio al suo reveal a Lucca 2016.
Sviluppato da Digital Tales e pubblicato da Intragames, Bookbound Brigade è una nuova interpretazione del classico genere dei Metroidvania, ampliato con meccaniche uniche.


Il titolo parte da un presupposto interessante: Cosa succederebbe se tutti protagonisti dei libri classici della letteratura perdessero i loro ricordi e scomparissero nel nulla? Il nostro compito sarà di ristabilire l’ordine in un mondo sprofondato nel caos a causa del furto del B.O.B., il Libro dei Libri (Book of Books), un’enciclopedia contenente ogni opera letteraria e di fantasia mai scritta.
Il personaggio principale di Bookbound Brigade, incaricato di esplorare i vari mondi letterari e recuperare i personaggi dispersi, mettendo nel contempo a tacere quelli malvagi, è la cosiddetta Brigata, una formazione di otto eroi letterari (Dracula, Re Artù, Robin Hood, la Regina Vittoria, Nikola Tesla, Cassandra la veggente, il re scimmia Sun Wukong e Dorothy del mago di Oz), che viene controllata dal giocatore come una singola entità.
Il titolo sarà popolato da personaggi immaginari, eroi mitici e mostri leggendari provenienti da ogni angolo della letteratura umana, che dovranno essere salvati o sconfitti dal piccolo manipolo di eroi.

Tutti i personaggi, NPC e nemici, sono presi da veri libri e racconti storici: ciascuno di loro avrà, nell’Enciclopedia presente in game, una breve descrizione completa della sua storia (soddisfando così la vocazione educativa del titolo), unita ad una nuova storyline originale, ironica e divertente ma che prende spunto dalle vicende reali di tale personaggio.
Oltretutto, tutte le volte che un personaggio storico verrà salvato e ricondotto nella Libreria, egli offrirà una quest unica, che fungerà da proseguio alla storyline originale di tale persona. Per fare un esempio, quando incontreremo Giulio Cesare lo troveremo intento a cercare di ritrovare un set di coltelli che ha prestato a Bruto, mentre una volta che lo avremo salvato, lo dovremo aiutare a trovare gli ingredienti per creare la sua grande invenzione culinaria: la Ceasar Salad.
Questo breve esempio basta per rappresentare l’umorismo che permea Bookbound Brigade, un umorismo plasmato dall’irresistibile scrittura dell’inglese Dan Wilkinson, in passato scrittore e dialoghista per Little Big Planet, Worms e South Park.

L’universo di Bookbound Brigade sarà composto da quattro mappe tematiche, ciascuna legata ad un tema letterario: L’isola tropicale, basata su tutti i classici dell’avventura, da Salgari a Stevenson, la Zona Steampunk, basta su un mix di titoli dell’orrore ed il meglio di Jules Verne, la classica zona fantasy/medievale ed infine la zona classica, basata sui capolavori della letteratura Greca e sulle varie mitologie antiche.
Le quattro mappe saranno esplorabili liberamente partendo da un Hub centrale, la Biblioteca dove andranno a riposarsi tutti I personaggi salvati durante l’avventura ma, come nella classica struttura dei Metroidvania, ci saranno aree che diventeranno accessibili solo dopo aver sconfitto alcuni boss ed aver ottenuto dei nuovi power-up, alimentando così il backtracking e l’esplorazione.


Come già detto, il personaggio principale del titolo è un’entità unica composta da otto personaggi: la Brigata potrà assumere diversi assetti, noti come Bridge Mechanics, con i quali affrontare le varie sfide, le complesse bossfight o le sezioni di platforming: gli otto ad esempio potranno impilarisi l’uno sopra l’altro per raggiungere zone piùalte, mettersi in fila indiana per coprire maggiori distanza saltando, racchiudersi in una formazione a testuggine o addirittura trasformarsi in una ruota giocante, più molte altre.
Incontrando personaggi e completando quest, nonché raccogliendo oggetti sul campo, ciascuno degli 8 membri della Brigata potrà essere potenziato singolarmente, acquisendo abilità che saranno utili al resto del gruppo. Dracula ad esempio, una volta appresa la capacità di diventare un pipistrello, potrà superare grosse distanze planando, con i suoi compagni appesi a lui.

Ne approfittiamo di questa abilità di Dracula per parlare delle animazioni, uno dei pounti di forza del titolo: ciascun personaggio sarà infatti animato individualmente, con animazioni uniche sia quando si attacca, sia quando si subiscono colpi dal nemico, ma non solo: la fisica sarà presente nel titolo e se ad esempio calcoleremo male un salto con la formazione a fila indiana, potremo vedere i personaggi rimasti sulla terraferma tendersi per salvare gli amici che rischiano di cadere nel vuoto.
Lo stile visivo di Bookbound Brigate è sicuramente una delle sue caratteristiche vincenti, con un art style colorato e curato, che riesce a trasmettere l’idea di un cartone animato in movimento.

Il titolo uscirà in formato digitale entro al fine del 2019 su PlayStation 4, Nintendo Switch e PC. Non vediamo l’ora di poterlo rivedere sul suolo italico, in modo speciale alla Milano Games Week.

Dopo anni passati ad elemosinare Game Boy/Megadrive/Snes da parenti ed amici, la mia vita è cominciata ufficialmente nel 1997 quando mi fu regalata la mia prima PlayStation. Tutto sembrava andare bene, giocavo a giochi abbastanza normali come Spyro, Crash o Tomb Raider ma, ahimè, un giorno da mio zio vidi un curioso videogioco, con personaggi strambi e un gameplay stranamente magnetico. Quel gioco era Final Fantasy VII e fu l'inizio della mia grave malattia ossessivo-compulsiva verso quel magico e colorato universo chiamato JRPG! Nel tempo libero ascolto la musica di Satana, l'Heavy Metal e combatto una coraggiosa battaglia contro il tempo e la genetica per mantenere viva la mia forte chioma. Per ora sto vincendo.

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