Assassin’s Creed Odyssey – L’Eredità della Prima Lama Assassin’s Creed Odyssey: L’Eredità della Prima Lama – Preda

Giochi Recensioni

E’ indubbio che Assassin’s Creed Odyssey sia il capitolo più ricco e vasto dell’intera saga di Assassin’s Creed. Come scritto anche nella nostra recensione, l’ibridazione con gli elementi RPG, per quanto dannosa nei confronti della componente stealth, ha reso Odyssey uno dei più ampi e interessanti Action-RPG di questa generazione.
Non contenta di questi risultati, Ubisoft ha deciso di pianificare un supporto post lancio veramente massiccio: oltre a numerosi eventi e quest gratuite, come le “Lost Tales of Greece” o il “Discovery Tour”, la compagnia francese ha messo in cantiere due enormi espansioni narrative divise in 3 episodi ciascuna, i quali verranno pubblicati ad un ritmo di sei settimane gli uni dagli altri.
Se la seconda espansione, intitolata “Il Destino di Atlantide” si concentrerà sulla mitologia della Civiltà Perduta, la prima, intitolata “L’Eredità della Prima Lama” permetterà ai giocatori di scoprire dettagli importanti sulle origini degli Assassini, facendo incrociare al Misthios Kassandra o Alexios il misterioso Dario, originale possessore della prima Lama Celata.
Benvenuti in Preda, il primo episodio dell’arco narrativo dell’Eredità della Prima Lama.

 

IL PRIMO ASSASSINO

Preda sarà integrato perfettamente nella storyline principale del titolo e sarà accessibile a partire dalla conclusione del settimo capitolo dell’avventura, ma solo se il Misthios avrà raggiunto il livello 28.
Recandosi in Macedonia, il nostro mercenario si troverà ad incrociare la sua strada con quella di un manipolo di brutali soldati persiani, responsabili della distruzione di diversi villaggi.
Seguendo la scia di distruzione causata dai soldati, il Misthios incontrerà il loro bersaglio, il misterioso Dario. I fan storici della saga di Assassin’s Creed conosceranno alla perfezione questa figura, delineata già agli albori della serie e celebrata nel sancta sanctorum di Monteriggioni: Dario infatti è il Primo Assassino, colui che uccise Re Serse di Persia con il primo prototipo di lama celata. La comparsa di Dario fungerà chiaramente da elemento d’unione tra Assassin’s Creed Odyssey ed Origins, tratteggiando un altro importante capitolo della mitologia degli Assassini.
Nonostante l’iniziale diffidenza, Dario ed il Misthios si troveranno ad unire le forze per sbaragliare una pericolosa divisione dell’Ordine degli Antichi, creando un legame importante ma controverso.
Pertendo da già ottime premesse, questa prima parte della storyline si rivelerà molto meno banale del previsto, con alcuni dialoghi a scelta multipla piuttosto intriganti che sicuramente avranno importanti conseguenze negli episodi successivi. Il pathos di questa narrazione sarà garantito in particolare dalla figura di Dario, un personaggio ambiguo e ben lontano dall’immagine mitologica che è stata tramandata ai posteri e che non sempre ispirerà fiducia. Più volte nella storia verrà infatti chiesto al Misthios se si fida davvero di questo enigmatico figuro, vero protagonista di questo DLC. Grazie alla presenza di figure di spicco interessanti anche tra le fila dei nemici, come ad esempio il Cacciatore, ed un plot twist finale molto interessante, che getta alcune ombre sulle reali motivazioni di Dario, bisogna decisamente encomiare il lavoro svolto da Ubisoft per mantenere alta l’attenzione dei giocatori e spingerli ad attendere i prossimi due episodi: “Eredità Oscura” e “Stirpe”.

NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE DI GRECIA

Per quanto terribilmente efficace dal punto di vista narrativo, questo DLC in sé non aggiunge alcuna novità strutturale a livello di gameplay rispetto al gioco base. Durante le tre-quattro ore necessarie per completarne la storia principlae, il Misthios dovrà affrontare numerosi nemici a viso aperto, infiltrarsi in fortezze altamente sorvegliate, affinare le sue abilità investigative dando la caccia ad un traditore e gettarsi in battagli navali contro flotte di pirati. Fortunatamente, una volta completata la trama principale, il DLC offrirà alcuni compiti aggiuntivi, che arriveranno a raddoppiarne la durata con alcuni bersagli aggiuntivi da scovare ed eliminare.
Per quanto estraneo al DLC in sé, l’aggiornamento di compatibilità di quest’ultimo con il gioco base ha aggiunto alcune novità interessanti anche per i giocatori veterani del Day One: tra le novità abbiano il Mastery Level, ovvero un nuovo sistema per potenziare i personaggi raggiunto il livello 50, con relativo aumento del level cap a 70, un netto miglioramento della modalità fotografica, nuove quest, nuovi punti per il viaggio rapido e tante novità riguardanti la gestione dell’inventario e delle statistiche.

L’INIZIO DI UNA NUOVA AVVENTURA

Per quanto sarà necessario valutare l’esperienza nella sua interezza una volta completati i tre episodi prima di darne un giudizio complessivo, possiamo però tranquillamente dire che Preda, il primo episodio de “L’Eredità della prima lama” ci ha decisamente soddisfatti.
Certo, quasi la totalità dei pregi del DLC sta più che altro nella parte narrativa che non in quella ludica, essendo Preda un DLC dall’impostazione molto classica, che non aggiunge particolari innovazioni rispetto al gameplay del titolo base e si limita a far comparire, sulla mappa preesistente, nuovi personaggi ed eventi; quello che abbiamo visto, però, ci ha spinti ad esprimere un giudizio positivo, in attesa di capire come si svilupperà la nuova narrativa all’interno dei due capitoli successivi.
Decisamente il primo contenuto di questo Season Pass ci ha convinto veramente e la voglia di ritornare in Grecia per scoprire i segreti di Dario e, successivamente, i misteri di Atlantide è davvero alta.
Vi ricordiamo che Preda fa parte del Season Pass di Assassin’s Creed Odyssey. Al prezzo di 39.99 il pass contiene i Tre episodi dell’arco Narrativo “L’Eredità della Prima Lama” e quelli dell’arco narrativo “Il Destino di Atlantide”, nonché la versione rimasterizzata di Assassin’s Creed III e Assassin’s Creed Liberation. I due archi narrativi saranno acquistabili anche singolarmente al prezzo di 24€ caduno.

Good

  • Narrativa estremamente promettente
  • Dario è un personaggio intrigante

Bad

  • Nessuna novità dal punto di vista del gameplay
7.8

"PRETTY GOOD"

Dopo anni passati ad elemosinare Game Boy/Megadrive/Snes da parenti ed amici, la mia vita è cominciata ufficialmente nel 1997 quando mi fu regalata la mia prima PlayStation. Tutto sembrava andare bene, giocavo a giochi abbastanza normali come Spyro, Crash o Tomb Raider ma, ahimè, un giorno da mio zio vidi un curioso videogioco, con personaggi strambi e un gameplay stranamente magnetico. Quel gioco era Final Fantasy VII e fu l'inizio della mia grave malattia ossessivo-compulsiva verso quel magico e colorato universo chiamato JRPG! Nel tempo libero ascolto la musica di Satana, l'Heavy Metal e combatto una coraggiosa battaglia contro il tempo e la genetica per mantenere viva la mia forte chioma. Per ora sto vincendo.

Leave a Reply

Lost Password